FILM

"Mentivo sapendo che il film faceva schifo": Tom Holland confessa quali film ha odiato fare

Tom Holland confessa di aver promosso film scadenti mentendo al pubblico. L'attore di Spider-Man parla con sincerità delle tournée promozionali e dei progetti fallimentari.

Condividi

Tom Holland non ha peli sulla lingua. E in questo 2026 straordinario per la sua carriera, il trentenne attore britannico può permettersi di guardarsi indietro con l'onestà disarmante che lo contraddistingue. Tra un matrimonio da favola con Zendaya e due blockbuster consecutivi che stanno dominando i botteghini mondiali, Holland ha deciso di confessare cosa significhi davvero promuovere un film quando sai, nel profondo, che non vale il prezzo del biglietto.

Durante un'intervista al podcast Dish di Waitrose, condotto da Nick Grimshaw e Angela Hartnett, la star di Spider-Man ha affrontato senza giri di parole la questione delle tournée promozionali. Quando gli è stato chiesto come stesse gestendo il doppio tour per The Odyssey di Christopher Nolan e Spider-Man: Brand New Day, la risposta è arrivata immediata e sorprendentemente sincera.

"A essere onesto, me lo sto godendo un sacco. Quando fai promozione per film di cui sei davvero orgoglioso, è davvero facile. Perché quando ti chiedono perché la gente dovrebbe andare a vederlo, non stai mentendo a nessuno. Pensi davvero che dovrebbero andarlo a vedere. Ho avuto esperienze in passato in cui la gente mi chiedeva: 'Perché dovremmo vedere questo film?' E nella tua testa pensavi: 'Non dovreste, perché fa schifo'". - Tom Holland

Il candore di Holland non è una novità per chi segue la sua carriera. L'attore si è costruito una reputazione quasi leggendaria all'interno del Marvel Cinematic Universe per la sua incapacità di trattenere spoiler, al punto che i fratelli Russo gli consegnavano copioni parziali e lo tenevano all'oscuro di dettagli cruciali della trama. Ma questa confessione va oltre la semplice ingenuità: è una critica implicita al sistema hollywoodiano che obbliga gli attori a vendere prodotti in cui non credono.

Tom Holland al podcast Dish, fonte: YouTube

Sebbene Holland non abbia fatto nomi specifici, un rapido sguardo alla sua filmografia offre alcuni indizi. Cherry del 2021, diretto dai fratelli Russo e disponibile su Apple TV Plus, ha ottenuto un deludente 37% su Rotten Tomatoes. Chaos Walking del 2021, sci-fi distopico con Daisy Ridley, si è fermato a una valutazione critica disastrosa ed è rimasto negli scaffali per anni prima dell'uscita. E poi c'è Dolittle del 2020, debacle da 175 milioni di dollari che ha collezionato un imbarazzante 15% dalla critica. Uncharted, l'adattamento del videogioco del 2022, presenta un caso più complesso: bocciato dalla critica con il 41%, è stato accolto entusiasticamente dal pubblico con l'89%, generando oltre 400 milioni di dollari al box office. Un classico esempio di disconnessione tra addetti ai lavori e spettatori paganti.

Nel corso dell'intervista, Holland ha definito l'attuale ciclo promozionale come un "giro della vittoria", sottolineando "quanto sia diverso parlare di progetti in cui credi davvero". Odissea ha già superato i 300 milioni di dollari globali, stabilendo un nuovo record per Christopher Nolan e battendo persino Il Cavaliere Oscuro al secondo weekend. Il film, ambizioso adattamento dell'epica omerica con Matt Damon nei panni di Odisseo e Anne Hathaway come Penelope, vede Holland interpretare Telemaco, il figlio che attende il ritorno del padre dalla guerra di Troia.

Spider-Man: Brand New Day, in uscita il 29 luglio, rappresenta il quarto capitolo standalone del web-slinger nel MCU, ambientato quattro anni dopo l'incantesimo del Dottor Strange che ha cancellato Peter Parker dalla memoria collettiva. Il film esplora le conseguenze di quell'oblio mentre i poteri di Spider-Man attraversano una misteriosa e pericolosa evoluzione. E naturalmente, Zendaya torna nel ruolo che ha consolidato la loro storia d'amore anche fuori dallo schermo.

Continua a leggere su BadTaste