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Meryl Streep diventa Aslan nel nuovo Narnia, ma c’è David Bowie dietro l’insolito look scelto da Greta Gerwig

Greta Gerwig svela il nuovo Aslan di Narnia: avrà la voce di Meryl Streep e un look ispirato a David Bowie, mentre il film avrà l’energia di una rock opera.

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Una delle scelte più sorprendenti del nuovo Narnia di Greta Gerwig è finalmente ufficiale. Dopo mesi di indiscrezioni, la regista ha confermato che sarà Meryl Streep a prestare la propria voce ad Aslan in Narnia: Il Nipote del Mago, primo film della nuova saga prodotta da Netflix. Una decisione destinata inevitabilmente a far discutere, considerando che nei romanzi di C.S. Lewis Aslan è sempre indicato al maschile e che nella precedente saga cinematografica era stato Liam Neeson a dargli la voce. Ma Gerwig aveva le idee molto chiare su ciò che stava cercando.

Parlando con Empire, la regista ha spiegato di volere per Aslan una voce capace di trasmettere autorevolezza senza risultare eccessivamente solenne. Serviva inoltre qualcuno con l'esperienza di una persona sopra i 70 anni, ma ancora capace di conservare uno sguardo quasi infantile davanti alla meraviglia. “Volevo qualcuno che fosse profondo ma non pretenzioso, che avesse autorevolezza senza una cupa seriosità”, ha spiegato Gerwig, aggiungendo poi un requisito che ha ristretto parecchio la ricerca: doveva essere anche uno dei più grandi interpreti di sempre. La lista, ha scherzato la regista, non era particolarmente lunga.

La scelta è quindi caduta su Meryl Streep, che con Gerwig aveva già lavorato in Piccole Donne, dove interpretava zia March. Netflix aveva già inserito l'attrice nel cast ufficiale del film, ma fino ad ora non aveva confermato quale personaggio avrebbe interpretato. E la voce non sarà l'unica sorpresa legata al nuovo Aslan. Empire ha infatti mostrato anche una prima immagine del personaggio, che avrà un aspetto diverso rispetto alle precedenti incarnazioni cinematografiche: il leone presenta occhi di colore differente e alcuni segni rossi sul volto.

Dietro questa scelta c'è un riferimento che difficilmente qualcuno avrebbe associato immediatamente a Narnia: David Bowie. L'influenza del cantante non si limiterà però all'aspetto di Aslan. Gerwig vuole che Il Nipote del Mago abbia la grandezza e l'energia di una rock opera, pur non essendo propriamente un musical. La musica avrà infatti un ruolo fondamentale nella sua interpretazione della storia, proprio perché nel romanzo Aslan dà vita a Narnia attraverso il canto.

Non sorprende quindi che tra le principali fonti d'ispirazione citate dalla regista ci siano alcuni dei nomi più importanti della musica britannica. Oltre a Bowie, Gerwig ha parlato di Paul McCartney, David Gilmour, Pete Townshend, Jimmy Page e Robert Plant, artisti che hanno avuto un impatto profondissimo sulla sua vita. Il Nipote del Mago permetterà inoltre a Gerwig di raccontare qualcosa che il cinema non aveva ancora mostrato: la nascita stessa di Narnia.

Il romanzo di C.S. Lewis segue Digory Kirke e Polly Plummer, due bambini che attraverso alcuni anelli magici iniziano a viaggiare tra mondi differenti e finiscono per assistere alla creazione di Narnia. Per il film Gerwig ha però apportato una modifica importante all'ambientazione: la parte terrestre della storia non sarà collocata all'inizio del Novecento come nel libro, ma nell'Inghilterra degli anni Cinquanta, mentre gli altri mondi avranno influenze visive legate anche alla cultura glam degli anni Sessanta e Settanta.

A interpretare Digory e Polly saranno David McKenna e Beatrice Campbell, affiancati da un cast decisamente importante che comprende Daniel Craig, Emma Mackey, Carey Mulligan, Ciarán Hinds, Denise Gough, Kobna Holdbrook-Smith e Susan Wokoma. Le musiche originali saranno invece firmate da Mark Ronson e Andrew Wyatt, già collaboratori di Gerwig in Barbie.

Narnia: Il Nipote del Mago arriverà nei cinema di tutto il mondo il 12 febbraio 2027, con anteprime IMAX a partire dal 10 febbraio, per poi debuttare su Netflix il 2 aprile. Sarà la prima volta che Il Nipote del Mago viene adattato per il grande schermo e, da quanto sta raccontando Gerwig, sarà anche una Narnia molto diversa da quella che il pubblico ricorda. Perché questa volta il mondo di C.S. Lewis nascerà dalla voce di Meryl Streep, ma avrà un po' di David Bowie nel suo DNA.

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