"Mi mancherai, figlio": Bryan Cranston distrutto per la morte di RJ Mitte, il messaggio straziante dopo l’addio
Il protagonista di Breaking Bad ricorda il legame con il giovane collega, il loro ultimo contatto e l’impegno di RJ Mitte per i diritti delle persone con disabilità.
La notizia della morte di RJ Mitte ha riportato l'attenzione su uno dei volti più riconoscibili di Breaking Bad. L'attore, che nella celebre serie interpretava il figlio di Walter White, è scomparso a 34 anni. A ricordarlo pubblicamente è stato Bryan Cranston, protagonista dello show e suo padre sullo schermo, con un messaggio che mette in luce il legame costruito durante le riprese e mantenuto anche dopo la conclusione della serie. Il suo ricordo non si limita alla carriera condivisa, racconta la crescita di un ragazzo incontrato quando era ancora adolescente e diventato, nel tempo, un professionista capace di lasciare il segno.
Fuori dal set, Mitte aveva fatto della propria esperienza personale un punto di partenza per sensibilizzare il pubblico sulla disabilità. Nato con una paralisi cerebrale, la stessa condizione attribuita al suo personaggio, aveva affrontato la carriera con determinazione e si era impegnato a favore di una maggiore inclusione delle persone con disabilità. Il suo percorso comprendeva anche attività filantropiche e altri ruoli televisivi, tra cui quelli in Switched at Birth e The Guardians of Justice, oltre ad apparizioni in Hannah Montana ed Everybody Hates Chris. Nel 2013 aveva ricevuto il SAG-AFTRA Harold Russell Award per il lavoro svolto in Breaking Bad. Un percorso che, come ha sottolineato Cranston, lasciava intravedere ancora molte possibilità per il futuro.
Nel messaggio dedicato al collega, Cranston ha rivelato un particolare che rende il suo addio ancora più doloroso, poche settimane prima della morte, i due si erano scambiati dei messaggi e avevano provato a fissare un appuntamento per pranzare insieme. L'incontro non si era ancora concretizzato e l'attore ha ammesso di non sapere se vedersi avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. Ha però ribadito quanto fosse stato importante avere Mitte nella propria vita, dentro e fuori dal set, concludendo il ricordo con una frase affettuosa: "Mi mancherai, figlio". Secondo quanto riportato dalla rivista statunitense People, la morte è stata confermata come suicidio dal rappresentante dell'attore. Cranston ha espresso tutto il proprio sgomento per la perdita, senza nascondere quanto sia difficile comprendere una tragedia simile.