"Mi sentivo dentro in un vortice temporale": Rick Moranis racconta il suo ritorno in Balle Spaziali 2
L'amatissimo attore di diversi cult anni 80, racconta com'è stato tornare dentro in un set cinematografico dopo ben trent'anni di ritiro.
Rick Moranis ha rotto quasi tre decenni di silenzio cinematografico. L'attore che ha segnato gli anni Ottanta e Novanta con ruoli indimenticabili in Ghostbusters, Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi e il cult Spaceballs di Mel Brooks, è tornato sul set nell'autunno del 2025 per vestire nuovamente i panni di Lord Casco Nero in Spaceballs 2: The New One. Un ritorno che sa di evento storico per chi è cresciuto con le sue commedie irriverenti, ma che per lo stesso Moranis ha rappresentato un'esperienza straniante, quasi onirica.
La sensazione di trovarsi intrappolato in una sorta di wormhole temporale è stata amplificata dal costume stesso. "Mi sentivo come se fossi in un vortice temporale, ma indossavo quell'uniforme e portavo l'elmo. All'inizio è stato davvero strano, devo essere onesto. Poi però ha iniziato a sembrarmi giusto, e ho davvero cominciato ad amarlo". Quel "molto strano" iniziale si è trasformato in un'esperienza rigenerante, capace di riaccendere una passione che Moranis aveva messo da parte nel 1997.
L'ultimo ruolo live-action di Moranis in un lungometraggio risale infatti a Tesoro, ci siamo ristretti anche noi, terzo capitolo della saga che lo aveva reso celebre. Dopo quella pellicola, l'attore ha scelto di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla famiglia, in particolare dopo la morte della moglie. Il suo lavoro nel ventunesimo secolo si è limitato principalmente a ruoli vocali: ha prestato la voce ai due film d'animazione Koda, fratello orso negli anni 2000, e ha co-creato e doppiato la sitcom animata canadese Bob & Doug per due stagioni.
Per Moranis, comunque vada, questo ritorno segna già una vittoria personale. Dopo tre decenni lontano dai riflettori, ha scelto di tornare non per un progetto qualsiasi, ma per riunirsi con vecchi amici e colleghi, per indossare nuovamente un costume iconico in quello che è un film che sparerà a zero sul nuovo corso di produzioni targate Star Wars. Quel vortice temporale che all'inizio lo spaventava si è rivelato un ponte verso qualcosa che aveva dimenticato di amare. E il pubblico, che non ha mai smesso di ricordarlo, non vede l'ora di attraversare quel ponte insieme a lui.