Michael Cimino è morto, addio al regista di Il Cacciatore e I Cancelli del Cielo
È morto Michael Cimino, regista di Il Cacciatore e I Cancelli del Cielo
Non è chiaro quanti anni avesse realmente, ma si pensa avesse 77 anni compiuti (si diceva fosse nato il 3 febbraio 1939 anche se vi sono notizie contrastanti).
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Ma andiamo con ordine. Dopo il suo primo film, Una Calibro 20 per lo Specialista (1974, con Clint Eastwood e Jeff Bridges), Cimino firmò un contratto con la Universal e la EMI per dirigere Il Cacciatore (1978). La produzione della pellicola fu complessa, con sforamenti nei tempi e nel budget, ma il pubblico e la critica apprezzarono molto il film, che venne nominato a nove Oscar (tra cui la prima nomination di Meryl Streep) e ne vinse cinque, di cui due andarono allo stesso cimino (miglior regista e miglior film, era infatti anche uno dei quattro produttori). A quel punto la United Artist coinvolse il regista in un western, I Cancelli del Cielo (1980): desiderosa di un successo di pubblico e critica, la casa di produzione concesse contrattualmente a Cimino il completo controllo creativo sulla produzione. Le riprese durarono 11 mesi (si dice che "al sesto giorno di riprese, cinque erano già di ritardo") e costarono 11.5 milioni di dollari (di 7.5 previsti), ma il budget lievitò a 35.1 milioni di dollari per il marketing. Nonostante l'imponente investimento per la promozione, il film si rivelò un flop (incassò solo 4 milioni) e rappresentò un durissimo colpo sia per la UA che per il regista, che negli anni successivi diresse solo quattro altri film (L'Anno del Dragone, Il Siciliano, Ore Disperate e Verso il Sole, quest'ultimo del 1996) mantenendo poi un profilo bassissimo, il che alimentò le voci e sulla sua persona, tra cui quelle sulla possibilità che stesse cambiando sesso (a causa dei numerosi interventi di chirurgia plastica ai quali si era sottoposto e che avevano cambiato i suoi connotati).
Nel 2015 aveva ricevuto il Pardo d'Onore al Festival di Locarno.