Midnight Sun: Twilight torna come serie animata (e ha un gran vantaggio sui film)
Twilight ritorna come serie animata su Netflix con Midnight Sun, raccontando la saga dal punto di vista di Edward Cullen.
La saga di Twilight si prepara a una nuova vita, e questa volta il palcoscenico non sarà il grande schermo ma il piccolo mondo dello streaming, con una serie animata destinata a Netflix. Un ritorno che potrebbe sembrare tardivo, nostalgico o persino inutile, eppure nasconde una carta vincente che i film originali con Kristen Stewart e Robert Pattinson non potevano giocare.
Midnight Sun, questo il titolo del progetto, non è una semplice operazione di revival commerciale. Si tratta dell'adattamento dell'omonimo romanzo pubblicato da Stephenie Meyer nel 2020, un testo che tecnicamente racconta la stessa storia di Twilight, ma da una prospettiva completamente diversa: quella di Edward Cullen. Non più Bella Swan, la ragazza comune che si innamora del vampiro tormentato, ma Edward stesso, con i suoi pensieri, le sue paure, i suoi conflitti interiori e, soprattutto, tutto ciò che faceva mentre Bella dormiva.
È proprio questo cambio di punto di vista a rappresentare il grande vantaggio della serie rispetto ai film. I lungometraggi originali, pur fedeli ai romanzi, erano vincolati dalla prospettiva di Bella, lasciando Edward come una figura magnetica ma enigmatica, spesso ridotto a sguardi intensi e battute criptiche. Midnight Sun ribalta completamente l'impianto narrativo, permettendo di esplorare la psicologia di un personaggio che nei film restava in superficie, mostrato solo attraverso gli occhi innamorati della protagonista.
Il formato animato aggiunge un ulteriore livello di libertà creativa. Gli elementi più irrealistici del mondo di Twilight, dai vampiri che brillano alla luce del sole alle battaglie soprannaturali tra licantropi e non-morti, possono essere rappresentati senza il vincolo del budget o della verosimiglianza fisica degli attori. L'animazione consente di dare vita a sequenze che nel live-action sarebbero risultate forzate o ridicole, un problema che ha afflitto più di una scena dei film originali.
Ma c'è un altro fattore, forse ancora più decisivo: il contesto culturale è cambiato radicalmente. Quando Twilight arrivò al cinema tra il 2008 e il 2012, il franchise fu investito da un'ondata di critiche feroci. I vampiri che non temevano la luce solare, ma che anzi scintillavano come diamanti, vennero derisi senza pietà. La rappresentazione dell'amore tra Bella ed Edward fu accusata di essere tossica, infantile, priva di spessore. Il pubblico più esigente liquidò l'intera saga come una soap opera per adolescenti, e per anni Twilight è stato sinonimo di imbarazzo culturale.
Oggi, però, il fantasy ha attraversato una trasformazione profonda. La proliferazione di contenuti sulle piattaforme streaming ha abituato il pubblico a una varietà infinita di narrazioni, molte delle quali riscrivono le regole dei generi classici. I vampiri sensibili di Twilight, che all'epoca sembravano un abomino, oggi appaiono semplicemente come una delle tante versioni possibili del mito. La serialità televisiva ha inoltre sdoganato la lentezza narrativa, l'introspezione psicologica, il romance come elemento centrale e non accessorio.
In questo panorama più tollerante e aperto, Midnight Sun può godere di un'accoglienza meno ostile, se non addirittura curiosa. Il pubblico sa già cosa aspettarsi dal mondo di Twilight: non ci saranno sorprese spiacevoli, né aspettative tradite. Chi odiava la saga continuerà probabilmente a ignorarla, ma chi l'ha amata, o chi l'ha scoperta negli anni successivi attraverso il fenomeno della nostalgia pop, avrà finalmente un prodotto pensato per approfondire, non per replicare.
L'assenza di una data di uscita definita non è necessariamente un problema. Twilight continua a essere popolare, alimentato da un flusso costante di meme, contenuti virali e rivalutazioni critiche che vedono la saga con occhi meno severi e più giocosi. Netflix può permettersi di prendersi tutto il tempo necessario per sviluppare la serie nel modo giusto, senza correre il rischio di cavalcare un'onda già esaurita.
Midnight Sun potrebbe quindi rappresentare non solo un ritorno, ma una vera e propria rinascita per il franchise. Non attraverso un reboot che cerca di cancellare il passato, ma attraverso un'espansione intelligente che valorizza ciò che c'era di interessante e che i film non avevano il tempo o gli strumenti per esplorare. Edward Cullen, il vampiro centenario innamorato di una liceale, avrà finalmente la possibilità di raccontare la sua versione dei fatti. E forse, questa volta, qualcuno sarà davvero disposto ad ascoltarlo.