FILM

Millie Bobby Brown svela la sua passione per GTA: una confessione che ha sorpreso tanti fan

L'attrice di Stranger Things ha rivelato che Grand Theft Auto è il suo videogioco preferito, il tutto mentre GTA 6 fa discutere per il prezzo e le diverse edizioni disponibili al lancio.

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Millie Bobby Brown, uno dei volti più iconici di Stranger Things per quasi un decennio, ha chiuso il cerchio con la sua Undici alla fine del 2025. Un addio che ha segnato la fine di un'era, non solo per i fan della serie Netflix, ma per l'intera carriera dell'attrice britannica. Ma mentre molti piangono la scomparsa di uno dei personaggi più iconici della tv contemporanea, Brown è già altrove: su Netflix è tornata nei panni di Enola Holmes per un terzo capitolo che ha conquistato le classifiche mondiali della piattaforma, nonostante recensioni tiepide che lo descrivono come "dimenticabile" rispetto ai predecessori.

Ma non è di cinema o serie tv che si parla in queste ore... o meglio, non solo. Perché quando sei una delle stelle più luminose del firmamento hollywoodiano under 30, ogni tua opinione diventa titolo di giornale. E stavolta il tema è di quelli che fanno chiacchierare sui social: i videogiochi. Più precisamente, Grand Theft Auto 6, il titolo più atteso dell'anno, forse del decennio videoludico.

Il 19 novembre segnerà l'uscita di GTA 6, disponibile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. I pre-ordini sono partiti il 25 giugno, con due edizioni: una standard a 79,99 euro e una Ultimate Edition a 99,99 euro. È proprio quest'ultimo prezzo ad aver acceso le polemiche sui social, con migliaia di giocatori che hanno gridato allo scandalo per una cifra considerata eccessiva. In questo contesto incandescente, l'endorsement di una star del calibro di Brown assume un peso specifico particolare.

Millie Bobby Brown in Enola Holmes, fonte: Netflix

L'attrice ha infatti rivelato che Grand Theft Auto è la sua saga videoludica preferita, ma la parte più curiosa è arrivata quando ha raccontato il suo insolito modo di giocare: “Mi fermo ai semafori rossi e non investo mai nessuno”. Una confessione che ha spinto perfino il marito, Jake Bongiovi, a prenderla bonariamente in giro, chiedendole: “Perché giochi a GTA come se fosse The Sims?” Un aneddoto che ha divertito i fan e che mostra un lato decisamente inaspettato dell'attrice. Del resto, GTA è tutto fuorché un videogioco rilassante: la saga di Rockstar Games è da sempre sinonimo di contenuti maturi, violenza stilizzata e satira sociale, un universo lontanissimo dall'immagine pubblica della giovane Undici, la ragazzina dai poteri telecinetici che ha conquistato il pubblico di Stranger Things.

La scelta di Brown rivela comunque una personalità più sfaccettata di quanto l'immaginario collettivo possa suggerire, visto che Grand Theft Auto non è semplicemente un videogioco: è un fenomeno culturale che da quasi trent'anni ridefinisce i confini dell'intrattenimento interattivo. La saga di Rockstar Games ha venduto oltre 400 milioni di copie nel mondo, creando un linguaggio visivo e narrativo che ha influenzato cinema, musica, moda. Giocare a GTA significa immergersi in metropoli virtuali iperrealistiche, dove ogni angolo racconta una storia, ogni personaggio è una maschera grottesca dell'America contemporanea.

Ad ogni modo, la rivelazione di Millie Bobby Brown sorprende fino a un certo punto, ma racconta bene come stia cambiando il rapporto tra Hollywood e il mondo dei videogiochi. Oggi non esistono più confini netti tra cinema, serie TV e gaming: gli attori sono appassionati videogiocatori, gli sviluppatori coinvolgono star del grande schermo nelle performance capture e i videogiochi sono diventati un fenomeno culturale capace di influenzare il resto dell'intrattenimento. Da questo punto di vista, il fatto che una delle attrici simbolo di Netflix scelga proprio Grand Theft Auto come videogioco preferito non fa che confermare il peso ormai raggiunto dalla saga di Rockstar Games.

Sul fronte della carriera, Millie Bobby Brown sta vivendo una fase di profonda trasformazione, visto che dopo aver salutato definitivamente Undici con la conclusione di Stranger Things, l'attrice sembra intenzionata a lasciarsi alle spalle il ruolo che l'ha resa famosa per costruire una carriera sempre più varia. In queste settimane è tornata su Netflix con Enola Holmes 3, dove interpreta ancora una volta la giovane detective creata da Nancy Springer, mentre il suo nome continua a essere accostato a nuovi progetti cinematografici ad alto budget.

La volontà di Brown appare ormai evidente: dimostrare di poter essere molto più della protagonista di una delle serie più importanti dell'ultimo decennio, alternando franchise consolidati a produzioni originali e cercando di affermarsi come una delle interpreti di riferimento della sua generazione, il tutto mentre attende con ansia il lancio del sesto capitolo di Grand Theft Auto, ormai non troppo distante.

Quindi il conto alla rovescia verso il 19 novembre continua e, tra trailer, indiscrezioni e record di preordini, GTA 6 resta il titolo più atteso dell'anno. Sapere che anche una star come Millie Bobby Brown, reduce dal ritorno nei panni della protagonista di Enola Holmes 3 su Netflix, sia una grande fan della serie aggiunge un ulteriore tassello al fenomeno culturale costruito da Rockstar Games in quasi trent'anni di storia. Resta solo da capire se il gioco riuscirà davvero a essere all'altezza di aspettative che, probabilmente, nessun videogioco aveva mai dovuto affrontare prima.

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