Milo Infante, retroscena sull'addio alla Rai: "Io mercenario? Volevano mandarmi a Ballando"
Milo Infante rompe il silenzio prima del debutto su Mediaset: la retroscena sul rifiuto a Ballando con le Stelle e la replica a chi lo definisce "mercenario".
Alla vigilia del suo attesissimo debutto sui palinsesti Mediaset con il nuovo talk Ore 11 su Rete 4, Milo Infante torna al centro delle cronache televisive. Il conduttore e giornalista, per anni volto simbolo del daytime di Rai 2 alla guida del fortunato Ore 14, ha deciso di fare chiarezza definitiva sui motivi che lo hanno spinto a lasciare la TV pubblica, replicando senza peli sulla lingua alle critiche e svelando retroscena inediti sulla sua uscita da Viale Mazzini. Il passaggio del giornalista alla corte di Pier Silvio Berlusconi ha scatenato un acceso dibattito tra addetti ai lavori e pubblico.
Infante ha anzi sottolineato che, se si fosse trattato solo di una questione di cachet, l'opzione più conveniente per lui sarebbe stata proprio rimanere nella TV di Stato. A dimostrazione di quanto la Rai abbia cercato di trattenere il giornalista fino all'ultimo, emerge un retroscena finora rimasto nell'ombra. Tra le varie proposte avanzate dai vertici di Viale Mazzini per rinnovare la fiducia a Infante, che avrebbe compreso anche un cambio contrattuale "da talent" economicamente più vantaggioso, c’è stata persino l'ipotesi di vederlo in una veste del tutto inedita.
All'ex volto di Rai 2 era stato infatti proposto di entrare nel cast della nuova edizione di Ballando con le Stelle, lo show del sabato sera guidato da Milly Carlucci. Un'offerta rimandata al mittente con la consueta ironia che lo contraddistingue: "Quest'anno mi avevano chiesto di partecipare a Ballando con le Stelle. Ma sono un palo a ballare, non ballavo manco in discoteca a 16 anni. Ho cortesemente rifiutato", ha raccontato il conduttore.