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Minerva – La Scuola, la sorpresa per i fan: nella serie Netflix c’è anche Raiz, ma chi interpreta?

Un liceo militare, giovani allievi alle prese con regole rigidissime e un mistero che affonda nel passato: la nuova serie teen drama diretta da Ivan Silvestrini punta su un cast giovane affiancato da nomi molto conosciuti. E tra questi spunta anche un volto sorprendente per gli appassionati di musica e fiction: Raiz.

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Minerva – La Scuola, composta da otto episodi, porta lo spettatore dentro un particolare liceo militare dove adolescenza e disciplina entrano continuamente in collisione. A dirigere il progetto è Ivan Silvestrini, regista che il pubblico conosce soprattutto per il suo lavoro su Mare Fuori. La produzione è firmata da Roberto Sessa per Picomedia, mentre la sceneggiatura è stata sviluppata da Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Tommaso Matano e Michela Straniero. È proprio Mare Fuori a creare un collegamento con la presenza di Raiz?

Al centro della storia c'è Salvo Fusco, interpretato da Ciro Minopoli. Il ragazzo arriva al Liceo Militare Minerva con una motivazione molto diversa da quella degli altri studenti: vuole capire che cosa sia realmente successo a Francesco, il suo migliore amico, cresciuto con lui in una casa famiglia e scomparso un anno prima proprio all'interno della scuola. L'ingresso nella Minerva rappresenta quindi per Salvo una sorta di viaggio alla ricerca della verità. Ma quello che inizialmente considera un luogo ostile finirà progressivamente per trasformarsi anche in uno spazio nel quale crescere, confrontarsi con gli altri e costruire una nuova identità.

Accanto a lui ci sono Vincenzo e Camilla, due matricole molto diverse. Il primo, interpretato da Biagio Venditti, proviene da una famiglia legata all'ambiente militare e sembra avere già il proprio futuro deciso. Camilla, interpretata da Margherita Buoncristiani, arriva invece alla Minerva per volere del padre, che considera la scuola il luogo ideale per darle una lezione. Il gruppo comprende anche Paola, interpretata da Beatrice Savignani, e Adele, a cui presta il volto Alicia Edogamhe. Tra gli studenti più anziani troviamo invece Diego (Simone Secce), Rachele (Nicole Malaj) e Max (Giulio Brizzi), tre ragazzi che hanno già imparato a muoversi all'interno delle rigide gerarchie dell'istituto.

Cristiana Capotondi in un una scena di Minerva-la scuola - Fonte: Netflix

Ed è proprio tra gli adulti della scuola che si trova una delle presenze più interessanti del cast. Raiz interpreta il maresciallo Gaetano Esposito, figura che occupa un ruolo importante nell'organizzazione quotidiana della Minerva. È il braccio destro del comandante Achille Giordano e, soprattutto, l'insegnante di educazione fisica dell'istituto: un uomo severo, abituato alla disciplina e poco incline a concedere sconti agli allievi.

Il personaggio permette così a Raiz di inserirsi in un universo narrativo nel quale l'autorità, l'obbedienza e il rispetto delle gerarchie sono elementi fondamentali. Al suo fianco troviamo Massimiliano Gallo, che interpreta il comandante Achille Giordano, e Michele Rosiello, nei panni del maresciallo Pietro Recchi, maestro d'armi della scuola. C'è poi Irene Maiorino, che interpreta la maggiore Teresa Bonaiuto, intenzionata a introdurre elementi di modernità in un ambiente ancora fortemente legato alle proprie tradizioni. A rompere ulteriormente gli schemi è Cristiana Capotondi, nel ruolo della professoressa Laura Canali, insegnante civile di storia e filosofia.

La presenza di Raiz in Minerva – La Scuola è particolarmente interessante perché la sua carriera nasce lontano dalla recitazione tradizionale. Il suo vero nome è Gennaro Della Volpe ed è nato a Napoli il 22 aprile 1967. Per molti anni è stato soprattutto conosciuto come la voce degli Almamegretta, formazione con la quale ha costruito una parte fondamentale del proprio percorso artistico. Parallelamente ha sviluppato una carriera da solista e ha collaborato con numerosi musicisti italiani e internazionali.

La recitazione è diventata nel tempo un'altra importante componente del suo percorso. Raiz ha lavorato con registi come i Manetti Bros., John Turturro e altri protagonisti del cinema e della televisione italiana. Tra i suoi ruoli più conosciuti ci sono quello in Ammore e Malavita e soprattutto quello di Don Salvatore Ricci in Mare Fuori. È proprio questa esperienza a creare un curioso collegamento con Minerva – La Scuola: Raiz torna infatti a lavorare in una serie diretta da Ivan Silvestrini, regista che ha avuto un ruolo importante anche nell'universo di Mare Fuori.

Poi ovviamente c'è la bravissima Cristiana Capotondi che aggiunge alla storia un ulteriore punto di vista. La sua Laura Canali non appartiene al mondo militare e rappresenta una voce differente all'interno dell'istituto. La professoressa cerca infatti di stimolare nei ragazzi il pensiero autonomo, entrando inevitabilmente in contrasto con un sistema costruito sulla disciplina e sull'obbedienza: il rapporto tra regole e libertà rappresenta uno dei temi portanti della serie. Silvestrini ha costruito il racconto intorno a interrogativi che riguardano la possibilità di conservare fragilità e individualità in un ambiente destinato a formare futuri soldati.

Minerva – La Scuola non sembra quindi voler raccontare soltanto la vita quotidiana di un gruppo di adolescenti. Dietro le divise, le gerarchie, gli allenamenti e le regole si nasconde infatti una storia di formazione nella quale ciascun personaggio è costretto a confrontarsi con le proprie aspettative e con quelle degli adulti.

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