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MobLand avrà una terza stagione, ma la vera notizia riguarda Tom Hardy dopo mesi di voci sul suo addio

Paramount+ rinnova MobLand per una terza stagione e conferma il ritorno di Tom Hardy dopo mesi di indiscrezioni sulle tensioni dietro le quinte.

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MobLand non ha alcuna intenzione di fermarsi. Paramount+ ha ufficializzato il rinnovo della serie crime per una terza stagione ancora prima dell'arrivo della seconda e, soprattutto, ha messo fine a uno dei casi che negli ultimi mesi avevano fatto maggiormente discutere intorno allo show: Tom Hardy tornerà nei panni di Harry Da Souza.

La conferma è arrivata direttamente dalla piattaforma, che ha annunciato il ritorno non soltanto di Hardy, ma anche di Pierce Brosnan e Helen Mirren, rispettivamente Conrad e Maeve Harrigan. Il trio centrale resterà quindi intatto anche nel prossimo capitolo della storia, nonostante soltanto pochi mesi fa il futuro della star di Venom sembrasse decisamente più incerto. La vicenda era esplosa a maggio, quando alcuni report avevano sostenuto che Hardy avrebbe lasciato MobLand dopo la seconda stagione, parlando di tensioni dietro le quinte e di un rapporto complicato con lo sceneggiatore e produttore Jez Butterworth e con David Glasser di 101 Studios.

Le indiscrezioni avevano rapidamente assunto contorni ancora più pesanti, arrivando a parlare di un vero e proprio licenziamento. Poco dopo, però, Variety aveva ridimensionato nettamente quella ricostruzione: secondo fonti vicine alla produzione, Tom Hardy non era mai stato licenziato e la porta per un suo ritorno nella terza stagione era rimasta aperta. Questo non significa che dietro le quinte fosse tutto tranquillo.

MobLand, fonte: Paramount

Variety aveva confermato l'esistenza di reali divergenze creative, ricostruendo una situazione piuttosto complessa. Tra i punti di attrito sarebbero emersi i ritardi di Hardy sul set e la sua tendenza a chiedere modifiche alle sceneggiature, mentre dall'altra parte l'attore sarebbe stato poco soddisfatto dei tempi con cui gli script gli venivano consegnati. Hardy, secondo una fonte, avrebbe infatti avuto bisogno di maggiore tempo per preparare le scene, mentre alcune sceneggiature sarebbero arrivate anche soltanto una settimana prima delle riprese.

L'assenza abituale di Butterworth dal set avrebbe complicato ulteriormente la gestione delle modifiche richieste dall'attore, soprattutto negli episodi non diretti personalmente da Guy Ritchie. Proprio Guy Ritchie avrebbe avuto un ruolo importante nel riavvicinamento delle parti. Il regista conosce Hardy da molti anni – i due avevano già lavorato insieme in RocknRolla – e secondo quanto riportato nei mesi scorsi avrebbe spinto affinché venisse trovata una soluzione.

A fine giugno la situazione era già cambiata: Hardy avrebbe incontrato Butterworth e Glasser a Londra per affrontare direttamente le divergenze e trovare un accordo che permettesse a Harry Da Souza di restare al centro della serie. Adesso non c'è più spazio per i dubbi. Paramount+ ha confermato ufficialmente Hardy nella terza stagione, insieme a Brosnan e Mirren, trasformando quello che fino a poche settimane fa era soltanto lo scenario più probabile in una certezza. E il rinnovo anticipato testimonia quanto la piattaforma continui a puntare sul progetto.

MobLand, fonte: Paramount

Non è difficile comprenderne il motivo. La prima stagione di MobLand si era trasformata rapidamente in uno dei maggiori successi nella storia di Paramount+. Il debutto aveva attirato 2,2 milioni di spettatori a livello globale nel primo giorno, stabilendo all'epoca il miglior lancio di sempre per una serie originale sulla piattaforma; il pubblico era poi salito a 8,8 milioni nei primi sette giorni.

Prima di pensare alla terza stagione, tuttavia, bisognerà scoprire cosa accadrà nella seconda. MobLand 2 debutterà globalmente su Paramount+ il 18 settembre con una stagione composta da dieci episodi, distribuiti settimanalmente ogni venerdì fino al finale previsto per il 20 novembre. La storia ripartirà dagli Harrigan, chiamati a mostrare un fronte compatto mentre nuovi avversari minacciano un impero criminale sempre più fragile. In mezzo ci sarà ancora una volta Harry Da Souza, costretto a muoversi tra alleanze che iniziano a spezzarsi, tensioni interne alla famiglia e una violenza sempre più difficile da controllare.

Accanto a Hardy, Brosnan e Mirren torneranno Paddy Considine, Joanne Froggatt, Lara Pulver, Anson Boon, Mandeep Dhillon, Jasmine Jobson, Teddie Allen, Emmett J. Scanlan, Johnny Flynn e Ophelia Lovibond, ai quali si aggiungono Janet McTeer e Toby Jones. Il rinnovo permette soprattutto a Paramount+ di chiudere definitivamente un caso che rischiava di pesare sul futuro della serie. Tom Hardy non era stato licenziato da MobLand e ora sappiamo che non lascerà nemmeno la famiglia Harrigan con la seconda stagione: dopo mesi di indiscrezioni e tensioni raccontate dalla stampa americana, Harry Da Souza è ufficialmente pronto a sporcarsi ancora le mani nella terza stagione.

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