Monica Vitti, i suoi più bei film da vedere in streaming
Attrice fuori da ogni schema, Monica Vitti ha attraversato il cinema italiano reinventandone linguaggi e ruoli: una presenza di valore che, a distanza di anni, continua a parlare al presente e alle nuove generazioni
Se il mondo ripartisse oggi da una nuova umanità, tra i tesori da custodire e tramandare alle generazioni future ci sarebbero senza dubbio i film di Monica Vitti. Un’attrice che ha attraversato un’epoca incidendola con un segno profondo per poi lasciarla in punta di piedi, dissolvendosi come.. polvere di stelle... Ma di quelle che brillano forte e che emanano una luce particolare. E’ così che a distanza di 4 anni dalla sua morte e di ben circa 25 dal suo allontanamento dalle luci dei riflettori, viene ricordata questa grande attrice.
Simbolo della donna inquieta e moderna, con il suo sorriso irriverente e lo sguardo profondo, l’attrice romana ha portato sul grande schermo una femminilità autentica, anticipando i tempi, ma soprattutto una femminilità che piace alle donne e in cui molte si ritrovano.
Una carriera da film
Nata a Roma ma cresciuta anche a Messina e Napoli, Monica Vitti scopre il teatro in uno dei momenti più bui del Novecento. Durante la guerra, nei rifugi antiaerei, improvvisa piccoli spettacoli per distrarre chi attendeva sotto le bombe. È lì che nasce il senso profondo della recitazione come atto necessario, vitale, non ornamentale.
Il cinema arriva senza grossi clamori, ma l’incontro con Michelangelo Antonioni segna una grande svolta. I film di Monica Vitti sono contemporanei: la sua voce roca, così familiare, rappresenta oggi un simbolo di sensualità e determinazione, forza e resistenza, mentre quello sguardo ironico o spaesato ci ricorda che a volte per salvarsi è giusto prendersi poco sul serio.
Quando passa alla commedia, molti parlano di “tradimento” del cinema d’autore. In realtà, Monica Vitti compie un gesto radicale. Con La ragazza con la pistola di Mario Monicelli, ribalta i codici della commedia all’italiana: la donna non è più spalla o oggetto del desiderio, ma motore narrativo, ironico e imprevedibile. Da quel momento tiene testa a giganti come Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni. Non recita “come un uomo”, ma ridefinisce cosa può essere una protagonista femminile nella commedia popolare.
I film di Monica Vitti da (ri)vedere
Quali sono i suoi più bei film da vedere in streaming? Possiamo dire che sarebbe bello vederli tutti gli oltre 50, ma ne riportiamo almeno 13:
La ragazza con la pistola (1968-Mario Monicelli): Assunta è una giovane siciliana cresciuta in una cultura rigidamente legata all’onore. Sedotta e poi abbandonata, decide di inseguire l’uomo che l’ha compromessa fino in Inghilterra. Il viaggio diventa un percorso di emancipazione personale, in cui la vendetta iniziale lascia spazio a una progressiva presa di coscienza. Una commedia che usa l’ironia per smontare stereotipi e tradizioni. Disponibile su Amazon Prime e Rakuten TV
Dramma della gelosia - tutti i particolari in cronaca (1970-Ettoe Scola): In una Roma popolare e scoppiettante, si intreccia un triangolo sentimentale segnato da passioni, rivalità e fraintendimenti. Adelaide si muove tra due uomini molto diversi, alimentando una spirale di gelosia che scivola lentamente verso il dramma. In streaming su Rai Play-Apple Tv e Amazon Prime.
La supertestimone (1971- Franco Giraldi): Una donna sola e apparentemente insignificante diventa l’elemento chiave di un caso giudiziario. Dopo un errore che cambia il destino di un uomo, decide di assumersi una responsabilità morale inattesa. Una commedia amara che riflette su colpa, coscienza e riscatto individuale. Disponibile su RaiPlay
Gli ordini sono ordini (1972-Franco Giraldi): Una moglie modello inizia a sentire una voce interiore che la spinge a rompere ogni schema. Seguendo impulsi sempre più radicali, si allontana dalla vita che le è stata imposta. Il film usa il grottesco per raccontare il desiderio di libertà femminile e il conflitto tra convenzioni sociali e identità personale. In streaming su RaiPlay
La Tosca (1973-Luigi Magni): Nella Roma occupata del 1800, passione e politica si intrecciano in una vicenda dominata da tradimenti e sacrifici. Tosca è una donna combattuta tra amore e ideali, coinvolta in un gioco di potere più grande di lei. Luigi Magni rilegge il melodramma con uno sguardo storico e disincantato. In streaming su Prime Video.
Qui comincia l'avventura (1975-Carlo Di Palma): Due donne decidono di lasciare tutto e partire senza una meta precisa. Il viaggio diventa una fuga dalla routine e un’occasione di confronto con un’Italia in trasformazione. Una commedia “on the road” che alterna leggerezza e malinconia. Su RaiPlay
Il cilindro (1978-Eduardo De Filippo): In un contesto di miseria e piccoli imbrogli, quattro personaggi tentano di sopravvivere con astuzia e fantasia. Tra equivoci e trovate grottesche, il film mette in scena una comicità teatrale che riflette sulla dignità nella povertà. Su Rai Play
Per vivere meglio, divertitevi con noi (1978-Flavio Mogherini): Tre episodi autonomi raccontano fragilità, traumi e manie dell’Italia contemporanea. I personaggi affrontano crisi personali con toni che oscillano tra ironia e amarezza. Un affresco corale sui disagi nascosti dietro la normalità. Su Rai Play
Il mistero di Oberwald (1981-Michelangelo Antenioni): In un castello isolato, una regina e un rivoluzionario si incontrano dando vita a un rapporto ambiguo e carico di tensione. Antonioni costruisce un’opera sospesa e sperimentale, dove amore e politica diventano riflessi interiori più che azioni concrete. Su Rai Play
In copertina: Monica Vitti-Copyright dello studio di produzione e/o del distributore-badtaste