Netflix, il 2026 inizia alla grande: dal finale di Stranger Things a Bridgerton 4, le uscite di gennaio
Un mese simbolico, carico di attese e ritorni che promettono di segnare l’inizio del nuovo anno dello streaming
Il passaggio al 2026 nel mondo di Netflix non avviene senza clamori o colpi di scena, visto che il colossal dello streaming aprirà il nuovo anno con alcuni dei titoli più chiacchierati dell’ultimo decennio e con nuove storie pronte ad attrarre pubblici diversi, dai fan delle grandi saghe agli amanti del cinema d’autore.
L'atmosfera dell’ultimo dell’anno è unica: l’occasione speciale, la fine simbolica di un ciclo, un evento condiviso con il mondo intero e un catalogo che punta sulle emozioni forti e chiusure attesissime. In arrivo anche nuove stagioni che rimettono in moto il dibattito online già dalle prime settimane.E se l’impressione iniziale è quella di un mese dominato da pochi nomi di grande impatto, basta scorrere la programmazione per capire che gennaio 2026 sarà un mese ricchissimo, fatto di thriller, drammi sentimentali e ritorni di grande cinema.
Chi ben comincia...
Il primo giorno dell’anno su Netflix si consumerà l'evento dell’evento. Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio arriva l’epilogo di Stranger Things: un finale che chiude un viaggio iniziato quasi dieci anni fa e che promette di lasciare il segno tra i fan. Un lancio notturno, pensato come evento globale, che ribadisce quanto la piattaforma fondata da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997, punti ancora sulla dimensione rituale della visione in compagnia.
Tra le novità più interessanti spicca Il Falsario, un progetto che intreccia politica, potere e ambiguità morali. Il film, tratto da un’opera letteraria di inchiesta, vede un casto ambizioso costituito da Giulia Michelini, Andrea Arcangeli, Pierluigi Gigante, Aurora Giovinazzo, con Edoardo Pesce e Claudio Santamaria, confermando l’attenzione di Netflix verso produzioni italiane dal respiro internazionale. Un titolo che guarda a un pubblico adulto, curioso e attento ai temi civili.
La fine del mese è invece dominata dal ritorno di Bridgerton, che inaugura la sua quarta stagione con una struttura divisa in due parti. Al centro della nuova narrazione c’è Benedict, personaggio finora laterale, chiamato a guidare una storia più intima e misteriosa, tra balli in maschera e identità nascoste. Una scelta che punta a rinnovare l’universo della serie senza tradirne l’estetica.
Gennaio non si esaurisce però nei titoli di punta. Il mese accoglie diversi thriller, tra tensione psicologica e investigazione, come La sua verità e I sette quadranti di Agatha Christie, affiancati da proposte romantiche come People We Meet on Vacation. Spazio anche al cinema classico, con l’arrivo in catalogo di titoli simbolo del cinema, come Toro scatenato e Rain Man, pensati per chi ama riscoprire grandi storie sul piccolo schermo.
Sul fronte delle serie, continuano produzioni di successo come Machos Alfa, mentre documentari e format sportivi ampliano l’offerta per un pubblico sempre più trasversale. Con queste scelte, Netflix apre il 2026 alzando il livello: tra finali attesissimi, nuove stagioni e film ambiziosi, gennaio diventa un mese chiave per capire la direzione editoriale della piattaforma.
In copertina: Bridgerton-Copyright dello studio di produzione e/o del distributore-badtaste