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Netflix smentisce la serie su Rita De Crescenzo, ma lei l'aveva già annunciata: cosa sta succedendo?

Netflix Italia smentisce la docuserie su Rita De Crescenzo, ma il caso non è chiuso: la tiktoker l'aveva annunciata sui social prima di cancellare il post.

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Falso allarme o clamoroso dietrofront? Netflix Italia ha smentito ufficialmente all'Adnkronos le voci sulla realizzazione di una docuserie dedicata a Rita De Crescenzo, la tiktoker napoletana diventata un fenomeno virale negli ultimi anni. Nessun progetto in lavorazione, nessuna produzione avviata, nessun annuncio ufficiale: la piattaforma di streaming ha provato a fermare le tante indiscrezioni spuntate in rete in queste ultime ore.

Difatti la notizia di una presunta serie su Rita De Crescenzo aveva iniziato a circolare nei giorni scorsi, riportata dalla rivista Chi, scatenando immediatamente una reazione a catena sui social network. Commenti indignati, ironie feroci e soprattutto minacce concrete di disdire l'abbonamento Netflix: gli utenti italiani non hanno risparmiato critiche alla piattaforma per aver considerato, a loro dire, un personaggio così controverso per un progetto documentaristico.

La creator campana, d'altronde, è reduce da una nuova ondata di polemiche legate a un episodio che ha fatto discutere l'intera comunità online italiana. Durante un viaggio a Sharm el-Sheikh, Rita De Crescenzo ha acquistato una scimmietta, animale selvatico la cui detenzione in Italia è severamente vietata dalla legge. L'episodio ha immediatamente generato una valanga di critiche sui social, con associazioni animaliste e attivisti che hanno segnalato il caso alle autorità competenti, sollevando questioni serie sul traffico di animali esotici e sulla responsabilità degli influencer.

Ma la smentita di Netflix non ha convinto tutti. Giuseppe Candela, giornalista di Chi che aveva lanciato per primo l'indiscrezione, ha rilanciato su X con una versione diversa dei fatti:

"Lo scoop di Chi manda in tilt Netflix. Dopo le polemiche e le prime disdette è costretta al dietrofront. Prova a smentire ma la notizia ovviamente è vera, registrazioni iniziate mesi fa, confermata dalla stessa De Crescenzo. Fanpage ieri ha svelato pure il nome del regista". - Giuseppe Candela

Proprio ieri Rita De Crescenzo aveva pubblicato su Instagram un post che sembrava confermare il progetto: "Quando un sogno diventa realtà, non resta che accendere i riflettori. Prossimamente... Rita De Crescenzo su Netflix". Un annuncio che aveva aggiunto benzina sul fuoco delle polemiche. Eppure quel post è ora scomparso dal profilo della tiktoker, alimentando ancora di più i sospetti su un possibile ripensamento della piattaforma.

Netflix ha costruito negli anni un catalogo italiano di docuserie che spaziano da storie di cronaca nera a ritratti di personaggi controversi, passando per fenomeni culturali e sociali. Un progetto su Rita De Crescenzo, figura divisiva ma indubbiamente capace di generare discussione e visualizzazioni, avrebbe potuto rientrare in questa strategia editoriale. La forte esposizione mediatica dell'influencer, culminata anche con una memorabile ospitata nel programma Belve, aveva reso l'ipotesi credibile agli occhi di molti.

Rita De Crescenzo a Belve, fonte: YouTube

La reazione degli utenti italiani, però, è stata diversa da quella che Netflix potrebbe aver previsto. Il caso della scimmietta ha spostato la percezione pubblica su Rita De Crescenzo da semplice fenomeno virale a figura problematica, accusata di aver violato leggi sulla protezione degli animali selvatici. In un momento storico in cui la sensibilità verso le tematiche animaliste è cresciuta enormemente, anche grazie ai social network, l'associazione tra Netflix e una figura controversa per questioni di questo tipo avrebbe potuto danneggiare l'immagine della piattaforma.

Resta da capire quale delle due versioni corrisponda alla verità. Netflix sostiene che non esista alcun progetto, ma le affermazioni di Candela sulla presunta esistenza di registrazioni già avviate e la conferma della stessa De Crescenzo prima della cancellazione del post hanno alimentato dei dubbi sui social. È possibile che Netflix avesse effettivamente considerato o avviato il progetto e poi abbia fatto marcia indietro di fronte alla reazione negativa del pubblico? Oppure si è trattato sin dall'inizio di una voce infondata che ha preso piede troppo velocemente?

Al momento della stesura di questo articolo sappiamo che Netflix ha smentito l'esistenza di questa serie per la propria piattaforma di streaming. Se si sia trattato di una notizia falsa o di un progetto cancellato in corsa, forse lo scopriremo solo con il tempo.

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