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Netflix sorprende i fan di Willy Wonka: arriva il reality nella Fabbrica di Cioccolato, ecco quando esce

Netflix trasforma l'universo di Willy Wonka in un reality show: ecco quando debutta Wonka's The Golden Ticket, come funziona la competizione e cosa aspettarsi.

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Il sogno di milioni di bambini (e adulti) sta per diventare realtà, ma non senza una massiccia dose di polemiche. Netflix ha finalmente alzato il velo su Wonka's The Golden Ticket, l’attesissimo reality show competitivo che riporterà in vita la magia e le insidie della mitica Fabbrica di Cioccolato. Con il rilascio del primo teaser trailer ufficiale, il colosso dello streaming ha confermato non solo la struttura del gioco, ma anche la data d'uscita ufficiale e un dettaglio tecnologico che sta letteralmente spaccando in due l'opinione pubblica. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul programma che dominerà le discussioni del prossimo autunno.

Segnate la data sul calendario: i cancelli della fabbrica più golosa del mondo si riapriranno ufficialmente il 23 settembre 2026. Netflix distribuirà gli episodi settimanalmente, portando gli spettatori verso un gran finale diviso in due parti, previsto per il 30 settembre 2026. Il tempismo non è casuale: il lancio del programma coinciderà infatti con una mastodontica operazione di marketing globale (che in Italia vedrà una collaborazione speciale tra Ferrero e Netflix) per il lancio commerciale di una vera e propria linea di dolciumi a marchio Wonka.

Prodotto da Eureka Productions (la stessa mente dietro il revival di successo di The Mole), lo show è stato registrato nella splendida cornice della Gold Coast in Australia, dove è stata ricostruita una versione monumentale e ipertecnologica del regno di Willy Wonka. Il meccanismo di gioco promette di essere spietato ed emozionante: 12 coppie di concorrenti, che hanno idealmente trovato il famigerato "Biglietto d'Oro", entreranno nella fabbrica per affrontare una serie di sfide fisiche, mentali e psicologiche. Proprio come nel romanzo di Roald Dahl, le prove saranno progettate per testare i difetti umani, punendo l'avidità, l'egoismo e le cattive maniere. Una sorta di Survivor immerso in fiumi di cioccolato e tentazioni zuccherine.

Se l'idea del reality aveva già catturato l'attenzione dei fan, l'annuncio del "narratore" dello show ha scatenato un vero e proprio terremoto mediatico. Netflix ha infatti deciso di non affidarsi a un conduttore tradizionale, bensì di utilizzare un algoritmo avanzato di intelligenza artificiale (in collaborazione con l'azienda ElevenLabs) per clonare la voce di Gene Wilder, l'indimenticabile attore scomparso nel 2016 e primo storico interprete di Willy Wonka nel film del 1971.

Nonostante la produzione abbia ottenuto il pieno consenso e la benedizione ufficiale degli eredi dell'attore, la reazione della rete è stata durissima. Sui social l'hashtag del programma è finito in tendenza accompagnato da critiche feroci. Molti utenti hanno definito l'operazione "agghiacciante", "distopica" e "irrispettosa della memoria di un'icona scomparsa". Per molti, resuscitare artificialmente la voce di un attore defunto trasforma un potenziale tributo nostalgico in un esperimento da brividi.

Le polemiche fermeranno lo show? Difficile. Anzi, la curiosità attorno a questo audace esperimento vocale non farà che aumentare gli ascolti al debutto di settembre. Inoltre, Netflix sembra intenzionata a puntare tutto su questo universo narrativo: è già stato confermato per il 2027 l'arrivo di un film d'animazione intitolato Charlie vs. the Chocolate Factory, che nella versione originale vanterà un cast di doppiatori stellare tra cui Kit Connor e Taika Waititi. La febbre del cioccolato è appena iniziata.

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