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Niccolò Centioni replica agli articoli che lo vedono protagonista, Fanpage contrattacca: cosa sta succedendo

Nelle ultime ore la stampa italiana ha riportato le parole di Niccolò Centioni per aver sofferto la sua minima presenza all'interno del revival di I Cesaroni. L'attore ha rilasciato nuove dichiarazioni sull'accaduto. Cosa sta succedendo?

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La settima stagione de I Cesaroni ha riacceso i riflettori sulla storica fiction di Canale 5, ma non solo per i motivi sperati dalla produzione. Al centro di una polemica che sta facendo discutere il web c'è Niccolò Centioni, l'attore che per anni ha interpretato Rudi Cesaroni, uno dei personaggi più amati della serie. La controversia ruota attorno al ruolo marginale che gli sarebbe stato assegnato nel ritorno della fiction, una questione che l'attore stesso avrebbe sollevato sui social per poi fare clamorosamente marcia indietro, accusando i giornalisti di aver diffuso notizie false. Ma i video pubblicati dallo stesso Centioni racconterebbero una storia diversa.

Tutto è iniziato quando diversi fan hanno notato l'assenza quasi totale di Rudi nelle nuove puntate. Il personaggio, che nelle stagioni precedenti aveva avuto un ruolo centrale nelle dinamiche familiari e sentimentali della serie, è praticamente scomparso dalla narrazione. Le lamentele del pubblico si sono moltiplicate sui social, alimentando un malcontento già diffuso per una stagione che, stando ai commenti, non avrebbe convinto gli spettatori storici della fiction.

In questo clima di delusione, Centioni avrebbe pubblicato alcune storie su Instagram nelle quali si lamentava apertamente del trattamento ricevuto dalla produzione. Frasi come "ho fatto la comparsa", "non c'ero mai" e "dovranno cercarsi un altro Rudi" sarebbero state pronunciate dall'attore nei video pubblicati sul suo profilo, visibili ai suoi follower. Dichiarazioni che non sono passate inosservate e che sono state prontamente riprese da diverse testate giornalistiche, tra cui Fanpage (ma anche la nostra), che ha riportato le sue parole.

Niccolò Centioni sfogo sul suo ritorno sul set de I Cesaroni, fonte: YouTube



La situazione ha preso una piega inaspettata quando Centioni ha pubblicato un video di replica sui suoi canali social, affermando con veemenza di essere "vittima dell'ennesima ondata di fake news e di notizie totalmente travisate". L'attore ha puntato il dito principalmente contro Fanpage, sostenendo che l'attacco fosse partito da quella testata per poi essere ripreso da molti altri giornali. La sua accusa più grave riguarda il metodo di lavoro dei giornalisti: "Nessun giornalista mi ha chiamato e ha chiesto la mia versione, ma hanno preferito pubblicare senza il minimo rispetto nei miei confronti".

Nel suo intervento, il 33enne ha anche parlato delle conseguenze che questa vicenda starebbe avendo sulla sua carriera. Secondo le sue parole, la diffusione di quelle notizie starebbe arrecando "un danno reale alla mia immagine e ai miei progetti futuri insieme ai miei partner". Per questo motivo ha annunciato di aver deciso di affidare la gestione della questione ai legali dei suoi partner professionali, con l'obiettivo di "procedere in ogni sede opportuna per mettere a tacere una volta per tutte questa squallida situazione". Ha inoltre promesso che nei prossimi giorni rilascerà un'intervista esclusiva nella quale fornirà la sua versione completa dei fatti.

La replica del giornalista di Fanpage, Gennaro Marco Duello, non si è fatta attendere. La risposta è stata netta e documentata: "Il pezzo contestato riportava quanto Centioni aveva detto in alcune storie pubblicate sul suo profilo Instagram. Non si trattava di indiscrezioni di terzi né di ricostruzioni anonime: erano dichiarazioni rese da lui, in prima persona, in un contenuto che lui stesso aveva diffuso".



Duello ha poi chiarito un principio fondamentale del giornalismo contemporaneo: "Quando una persona pubblica racconta qualcosa in un video aperto ai suoi follower, quel materiale è una fonte a tutti gli effetti. La cronaca che lo riprende non sta inventando: sta riportando". La distanza tra ciò che Centioni ha effettivamente detto nei suoi video e quanto riportato negli articoli sarebbe, secondo il giornalista, "pari a zero". Le frasi virgolettate negli articoli corrisponderebbero esattamente alle parole pronunciate dall'attore nelle sue storie Instagram.

Sul tema della mancata intervista preventiva, Duello ha fornito una ricostruzione ancora più dettagliata. La redazione avrebbe effettivamente cercato di contattare Centioni, forte di un rapporto già avviato in precedenza: a metà aprile Fanpage aveva intervistato l'attore, che in quell'occasione aveva parlato apertamente del suo legame con la serie, raccontando persino di essere stato "mantenuto per anni dalle repliche de I Cesaroni". Quando è stata richiesta una nuova intervista in merito alle polemiche sulla settima stagione, però, la sua agente avrebbe fatto sapere che Centioni non intendeva parlare con la testata. Una versione che contraddice frontalmente l'accusa di essere stato ignorato dai giornalisti.

Cosa ne traiamo da una situazione di questo tipo? Da un lato c'è la tendenza sempre più diffusa di utilizzare Instagram e altri social come canale diretto di comunicazione con il pubblico, bypassando i filtri tradizionali dei media. Dall'altro emerge la difficoltà di gestire le conseguenze di dichiarazioni spontanee che, una volta pubblicate, diventano materiale pubblico e possono essere legittimamente riprese dalla stampa.

Fonte / Fanpage
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