FILM

Nicola Peltz arriva a Venezia 83 con un abito che non passa inosservato: il dettaglio sui fianchi ruba la scena

Nicola Peltz debutta sul red carpet di Venezia 83 con uno spettacolare abito Balenciaga firmato Pierpaolo Piccioli, stilista a cui è legata da anni.

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Nicola Peltz Beckham ha scelto Venezia per il suo primo red carpet italiano e difficilmente il suo debutto poteva passare inosservato. L’attrice americana è arrivata all’83esima Mostra del Cinema insieme al marito Brooklyn Beckham, ma a catalizzare l’attenzione è stato soprattutto il suo spettacolare abito viola firmato Balenciaga, creato sotto la direzione di Pierpaolo Piccioli. Peltz era al Lido per ricevere il Rising Star Award nell’ambito del Premio Kinéo, riconoscimento che celebra il percorso che negli ultimi anni l’ha vista muoversi non soltanto davanti alla macchina da presa, ma anche tra sceneggiatura e produzione.

Un momento importante per la 31enne, che proprio a Venezia ha iniziato a parlare anche del suo prossimo progetto cinematografico, Prima. Per l’occasione Nicola ha indossato un abito Balenciaga Haute Couture color viola ametista, costruito attorno a una silhouette decisamente particolare. Il modello presenta un corpetto drappeggiato monospalla, con una parte del tessuto che arriva fino alla testa come un cappuccio, mentre ampi cut-out lasciano scoperti i fianchi. Più in basso, la gonna a vita bassa acquista progressivamente volume fino a trasformarsi in una struttura ampia, completata da un lungo strascico.

A rendere il vestito ancora più riconoscibile è la lavorazione del tessuto. Il viola non è infatti uniforme, ma attraversato da sfumature e zone più scure che producono un effetto quasi pittorico. La costruzione richiama inoltre le celebri forme balloon entrate nella storia di Balenciaga, reinterpretate attraverso il linguaggio di Pierpaolo Piccioli. La scelta dello stilista non è affatto casuale. Tra Nicola Peltz e Piccioli esiste un rapporto creativo che risale almeno al suo matrimonio con Brooklyn Beckham nel 2022.

Quando era alla guida di Valentino, fu proprio il designer italiano a firmare l’abito da sposa dell’attrice: un modello bianco dalla linea essenziale, accompagnato da un lungo velo. Quattro anni dopo, Peltz ha deciso di affidarsi nuovamente a lui per un altro momento particolarmente importante della sua vita pubblica. Sul red carpet veneziano al suo fianco c’era Brooklyn Beckham, in completo nero. I due si sono mostrati molto affiatati davanti ai fotografi e Brooklyn è stato visto anche mentre aiutava la moglie a sistemare il voluminoso abito.

Una presenza che non è passata inosservata, considerando che negli ultimi mesi la coppia aveva ridotto sensibilmente le apparizioni pubbliche mentre continuavano a circolare notizie sulle tensioni tra Brooklyn e il resto della famiglia Beckham. Ma Venezia per Nicola Peltz non è stata soltanto moda. Per l’attrice si trattava della prima volta alla Mostra e, parlando con Vogue Italia, ha raccontato di aver trovato quasi surreale trovarsi al Lido proprio mentre comincia il percorso di Prima, film nel quale reciterà accanto a Faye Dunaway. La storia nasce da un’idea della stessa Peltz e segna il debutto alla regia dei fotografi Luca e Alessandro Morelli.

Il progetto permetterà inoltre all’attrice di entrare in un universo che la affascina da molto tempo: quello della danza. Peltz ha spiegato di aver sempre desiderato lavorare a un film ambientato nel mondo del balletto, pur non avendo mai praticato personalmente questa disciplina. Ad attirarla è soprattutto il contrasto tra l’enorme sforzo fisico richiesto ai ballerini e la leggerezza che riescono a trasmettere quando salgono sul palco. Il nuovo film arriva in una fase in cui Peltz sta cercando di consolidare ulteriormente la propria carriera da attrice.

Recentemente è apparsa anche in The Beauty di Ryan Murphy, dove ha avuto modo di lavorare con Isabella Rossellini, mentre in Prima sarà proprio Faye Dunaway uno dei nomi di maggiore richiamo. Peltz ha raccontato di essere particolarmente interessata ai personaggi femminili complessi, perché recitare le permette di comprenderne motivazioni, contraddizioni e sfumature. E proprio parlando di ciò che la fa sentire maggiormente a proprio agio, Nicola Peltz ha ammesso una curiosa contraddizione: parlare davanti a molte persone la rende nervosa, mentre tutto cambia quando si trova su un set. È lì, quando può entrare completamente nella mente di un altro personaggio, che dice di sentirsi davvero felice.

Anche il rapporto con la moda sembra seguire una filosofia simile. L’attrice la considera soprattutto uno strumento per esprimersi e sperimentare, mentre nella vita quotidiana il suo gusto è decisamente meno da red carpet: predilige uno stile street e ha una particolare passione per il vintage, soprattutto per la storia che ogni capo porta con sé. Ma come abbiamo visto poco sopra nell'articolo, a Venezia ha scelto di fare esattamente l’opposto: trasformare il suo primo tappeto rosso italiano in uno dei momenti più appariscenti della sua partecipazione al Festival, affiancando Greta Scarano e le altre star presenti al lido.

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