Nicola Peltz arriva a Venezia 83 con un abito che non passa inosservato: il dettaglio sui fianchi ruba la scena
Nicola Peltz debutta sul red carpet di Venezia 83 con uno spettacolare abito Balenciaga firmato Pierpaolo Piccioli, stilista a cui è legata da anni.
Nicola Peltz Beckham ha scelto Venezia per il suo primo red carpet italiano e difficilmente il suo debutto poteva passare inosservato. L’attrice americana è arrivata all’83esima Mostra del Cinema insieme al marito Brooklyn Beckham, ma a catalizzare l’attenzione è stato soprattutto il suo spettacolare abito viola firmato Balenciaga, creato sotto la direzione di Pierpaolo Piccioli. Peltz era al Lido per ricevere il Rising Star Award nell’ambito del Premio Kinéo, riconoscimento che celebra il percorso che negli ultimi anni l’ha vista muoversi non soltanto davanti alla macchina da presa, ma anche tra sceneggiatura e produzione.
A rendere il vestito ancora più riconoscibile è la lavorazione del tessuto. Il viola non è infatti uniforme, ma attraversato da sfumature e zone più scure che producono un effetto quasi pittorico. La costruzione richiama inoltre le celebri forme balloon entrate nella storia di Balenciaga, reinterpretate attraverso il linguaggio di Pierpaolo Piccioli. La scelta dello stilista non è affatto casuale. Tra Nicola Peltz e Piccioli esiste un rapporto creativo che risale almeno al suo matrimonio con Brooklyn Beckham nel 2022.
Quando era alla guida di Valentino, fu proprio il designer italiano a firmare l’abito da sposa dell’attrice: un modello bianco dalla linea essenziale, accompagnato da un lungo velo. Quattro anni dopo, Peltz ha deciso di affidarsi nuovamente a lui per un altro momento particolarmente importante della sua vita pubblica. Sul red carpet veneziano al suo fianco c’era Brooklyn Beckham, in completo nero. I due si sono mostrati molto affiatati davanti ai fotografi e Brooklyn è stato visto anche mentre aiutava la moglie a sistemare il voluminoso abito.
Il progetto permetterà inoltre all’attrice di entrare in un universo che la affascina da molto tempo: quello della danza. Peltz ha spiegato di aver sempre desiderato lavorare a un film ambientato nel mondo del balletto, pur non avendo mai praticato personalmente questa disciplina. Ad attirarla è soprattutto il contrasto tra l’enorme sforzo fisico richiesto ai ballerini e la leggerezza che riescono a trasmettere quando salgono sul palco. Il nuovo film arriva in una fase in cui Peltz sta cercando di consolidare ulteriormente la propria carriera da attrice.
Recentemente è apparsa anche in The Beauty di Ryan Murphy, dove ha avuto modo di lavorare con Isabella Rossellini, mentre in Prima sarà proprio Faye Dunaway uno dei nomi di maggiore richiamo. Peltz ha raccontato di essere particolarmente interessata ai personaggi femminili complessi, perché recitare le permette di comprenderne motivazioni, contraddizioni e sfumature. E proprio parlando di ciò che la fa sentire maggiormente a proprio agio, Nicola Peltz ha ammesso una curiosa contraddizione: parlare davanti a molte persone la rende nervosa, mentre tutto cambia quando si trova su un set. È lì, quando può entrare completamente nella mente di un altro personaggio, che dice di sentirsi davvero felice.