No Way Home è più bello di Spider-Man: Brand New Day? Ecco perché l'ultimo film è diverso
Kevin Feige racconta la scelta dietro Spider-Man: Brand New Day: dopo No Way Home, Marvel ha preferito andare più in profondità invece di fare le cose più in grande.
Come si supera un film che ha riunito tre generazioni di Spider-Man sullo stesso schermo? La risposta di Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, è tanto semplice quanto rivelatrice: non lo si supera. Si cambia direzione. Durante un panel al D23 dedicato ai 65 anni di Spider-Man, Feige ha condiviso la filosofia creativa dietro Spider-Man: Brand New Day, il quarto capitolo della collaborazione tra Marvel e Sony che vede ancora una volta Tom Holland nei panni dell'Arrampicamuri.
Il presidente dei Marvel Studios ha ammesso con disarmante onestà che il team creativo ha affrontato la produzione con la consapevolezza di trovarsi di fronte a una sfida impossibile:"Quando abbiamo realizzato Brand New Day, siamo partiti dicendo: 'Bene, non faremo mai più di No Way Home, non lo renderemo mai più grande di No Way Home. Quindi, andiamo semplicemente più in profondità e rendiamolo speciale'" Kevin Feige
La dichiarazione conferma ciò che molti fan avevano intuito: dopo l'esplosione multiversale di No Way Home, con Tobey Maguire e Andrew Garfield che affiancavano Holland in un evento cinematografico senza precedenti, l'unica strada percorribile era quella dell'introspezione. Ma c'è di più, visto che Feige ha raccontato un momento specifico sul set di No Way Home che ha cristallizzato questa nuova direzione creativa.
L'osservazione di Feige tocca il cuore pulsante di ciò che ha reso speciale questa incarnazione di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe. Se i film precedenti hanno costruito una mitologia multiversale epica, Brand New Day si concentra sulle relazioni umane, sul peso emotivo delle scelte di Peter Parker e sulle conseguenze personali del finale di No Way Home. Quel finale, va ricordato, ha visto Peter chiedere a Doctor Strange di lanciare un incantesimo che cancellasse la sua identità dalla memoria di chiunque lo conoscesse."Ho un ricordo, eravamo sul set di No Way Home, che ovviamente parlava di Tobey, Andrew e Tom, tre Spider-Man insieme. Come si fa a fare più grande di tre Spider-Man insieme? Bene, seduti su un carrello da golf fuori dal set c'erano Zendaya, Jacob Batalon e Tom. E guardando quei tre, mi è venuto in mente che quel trio è iconico quanto i tre Spider-Man. E ora Brand New Day lo ha dimostrato." - Kevin Feige
Un sacrificio estremo per proteggere le persone che ama, che lo ha lasciato completamente solo. Nessuno ricorda Peter Parker: né MJ, né Ned, né Happy Hogan, né gli Avengers con cui ha combattuto. Questa solitudine forzata diventa il terreno narrativo su cui Brand New Day costruisce la sua storia. Invece di alzare la posta in gioco con minacce cosmiche sempre più grandi, il film sceglie di esplorare lo stato emotivo di un Peter Parker più isolato che mai. È una scommessa rischiosa in un'epoca in cui i cinecomic sembrano competere su chi può mettere più personaggi sullo schermo o distruggere più universi paralleli.
La scelta di privilegiare la profondità emotiva rispetto alla grandiosità spettacolare rappresenta un'evoluzione matura per un franchise che ha sempre bilanciato action e cuore. Il trio formato da Tom Holland, Zendaya e Jacob Batalon ha conquistato il pubblico negli ultimi anni proprio grazie alla chimica autentica e alla rappresentazione credibile dell'amicizia adolescenziale. Vedere quel legame spezzato dall'incantesimo di Strange, e poi osservare come Peter naviga in questa nuova realtà solitaria, offre un tipo diverso di tensione drammatica.
Non si tratta più di salvare il mondo o il multiverso, ma di ritrovare se stessi quando tutto ciò che ti definiva è stato cancellato. Spider-Man: Brand New Day è ora nelle sale cinematografiche, portando avanti una storia che ha scelto consapevolmente di guardare verso l'interno piuttosto che verso l'esterno, con l'attore di Ned che ha parlato nelle scorse proprio di quel gesto nel finale. In un panorama di blockbuster sempre più affollati e rumorosi, la decisione di rallentare e scavare più a fondo potrebbe rivelarsi la mossa più coraggiosa di tutte.