Noah Wyle poteva essere il protagonista di Salvate il soldato Ryan, ma saltò tutto per un motivo ben preciso
Noah Wyle racconta di aver dovuto rinunciare a un ruolo in Salvate il soldato Ryan per gli impegni con ER: quella parte finì poi a Matt Damon, cambiando la storia del film.
Prima di tornare al camice bianco con The Pitt, Noah Wyle fu a un passo dall'indossare l'uniforme della Seconda Guerra Mondiale in uno dei film più iconici della storia del cinema. L'attore ha rivelato in un'intervista al podcast Still Here Hollywood un retroscena che potrebbe aver cambiato completamente le traiettorie di due carriere hollywoodiane: quella sua e quella di Matt Damon.
Ma la storia non finisce qui, visto che Wyle rivela che non si trattava solo del protagonista eponimo:
"In realtà c'erano due parti. Mi fu offerto anche il ruolo di Upham, quello interpretato poi da Jeremy Davies, e lui fu così fenomenale che non riesco nemmeno a immaginare di poter fare qualcosa di simile a ciò che fece lui". - Noah Wyle
Il personaggio del traduttore codardo che tradisce i compagni è infatti uno dei più controversi e memorabili del film di Steven Spielberg, una performance che Davies scolpì con sfumature psicologiche devastanti. Il capolavoro di Spielberg uscito nel 1998 non è solo considerato il miglior film sulla Seconda Guerra Mondiale mai realizzato, ma più specificamente il miglior film sul D-Day di tutti i tempi. La sequenza d'apertura sulla spiaggia di Omaha Beach ha ridefinito gli standard della rappresentazione bellica al cinema, con una violenza cruda e realistica che ancora oggi lascia lo spettatore senza fiato.
Comunque Wyle mostra una serenità quasi zen rispetto a queste occasioni mancate. "Quasi sono contento di non averle fatte, perché, sapete, quei ragazzi hanno reso quelle parti quello che sono", ha ammesso. Tra le altre opportunità sacrificate sull'altare di ER c'era anche Good Night, and Good Luck, il film del 2005 diretto da George Clooney, suo compagno di set proprio nella serie medica. Il dramma storico su Edward R. Murrow e la sua battaglia contro il senatore Joseph McCarthy ottenne sei nomination agli Oscar, inclusa quella per il miglior film, e conserva un eccellente 93% di gradimento su Rotten Tomatoes.
Mentre Hollywood gli offriva parti in pellicole destinate a entrare nella storia, Wyle scelse di rimanere fedele al piccolo schermo, una decisione che ha definito tutta la sua carriera. Oltre a ER e The Pitt, ha interpretato Flynn Carsen nella serie The Librarians e nei film TV del franchise, Tom Mason nella serie fantascientifica Falling Skies durata quattro stagioni, e Harry Wilson in tre stagioni di Leverage: Redemption. Una filmografia televisiva di tutto rispetto, ma indubbiamente diversa dalla traiettoria che avrebbe potuto intraprendere.