“Non avevamo la sceneggiatura”: Sebastian Stan svela il curioso metodo usato sul set di Avengers: Doomsday
Sebastian Stan racconta l'insolito metodo utilizzato sul set di Avengers: Doomsday: niente sceneggiatura completa e scene girate separatamente per proteggere i segreti del film.
Girare un film senza conoscere la storia completa, sembra un paradosso ma è esattamente ciò che Sebastian Stan ha sperimentato sul set di Avengers: Doomsday, il prossimo capitolo del Marvel Cinematic Universe atteso nelle sale il 18 dicembre. L'attore che da oltre un decennio interpreta Bucky Barnes, alias il Soldato d'Inverno, ha sollevato il velo su una delle strategie più peculiari e ossessive di Marvel Studios: impedire agli attori stessi di leggere la sceneggiatura per intero.
La rivelazione non è nuova nel mondo Marvel, ma sentirla confermare direttamente da uno dei veterani del franchise aggiunge peso a una prassi che da anni alimenta discussioni tra appassionati e addetti ai lavori. L'obiettivo dichiarato è chiaro: evitare che informazioni sensibili sulla trama finiscano nelle mani di giornalisti o, peggio ancora, trapelino online prima dell'uscita del film. "I produttori non volevano che la leggessimo per intero, per evitare che i giornalisti ci facessero domande", ha spiegato Stan con una risata. "Seguo questa regola da quindici anni, ormai ci sono abituato."
Quindici anni. Una cifra che restituisce la misura dell'impegno di Stan nell'MCU, iniziato nel 2011 con Captain America: The First Avenger al fianco di Chris Evans. Da allora, Bucky Barnes è diventato uno dei personaggi più complessi e amati dell'universo Marvel, evolvendosi da antagonista controllato mentalmente a membro dei Thunderbolts, come visto nel recente film del 2025. Nel mezzo, la serie Disney Plus The Falcon and the Winter Soldier del 2021, che ha ulteriormente approfondito il legame tra Bucky e Sam Wilson, interpretato da Anthony Mackie.
Ad ogni modo, nonostante i vincoli creativi e logistici imposti da questo metodo di lavoro, Stan non nasconde l'entusiasmo per i progetti di questa portata. "La bellezza di questa professione risiede anche nel partecipare a progetti di questa scala, che amo come spettatore", ha dichiarato. E in qualità di cinefilo, ha rivelato di essere "davvero impaziente di vedere Odissea di Christopher Nolan, sembra incredibile." Non è solo una questione di grandi budget o effetti speciali. Per Stan, il legame con il pubblico del Marvel Cinematic Universe ha un valore profondo, quasi personale.
L'attore ha raccontato un episodio recente in cui un amico gli ha detto di sentirsi "dispiaciuto" per lui, perché attirava un pubblico di bambini e adolescenti. La sua risposta è stata netta e sincera: "Tuttavia, tengo molto ai fan di Bucky Barnes, che invecchieranno insieme a me. So cosa devo a quel supereroe. Io stesso sono cresciuto ammirando Leonardo DiCaprio sullo schermo." È un riconoscimento raro, specialmente in un'era in cui gli attori di cinecomic vengono talvolta guardati con sufficienza da certi ambienti del cinema d'autore. Stan non solo abbraccia il suo ruolo nell'MCU, ma lo rivendica come parte fondamentale del proprio percorso artistico. E i fan gliene sono grati: la sua interpretazione di Bucky Barnes ha saputo bilanciare vulnerabilità e durezza, traumi del passato e ricerca di redenzione.
Oltre a Stan e Evans, il cast di Doomsday includerà Florence Pugh, David Harbour, Wyatt Russell, Olga Kurylenko, Hannah John-Kamen, Julia Louis-Dreyfus e Lewis Pullman dai Thunderbolts. Torneranno anche Anthony Mackie, Danny Ramirez, Paul Rudd, Tom Hiddleston, Letitia Wright, Winston Duke e Simu Liu. Ma il vero colpo di scena è il ritorno di diversi volti storici degli X-Men: Patrick Stewart, Ian McKellen, Alan Cumming, Rebecca Romijn e Kelsey Grammer. Un crossover di dimensioni epiche che promette di ridefinire gli equilibri del MCU.
La domanda che molti si pongono ora è: come si riesce a costruire una performance coerente quando non si ha accesso alla visione d'insieme? Come si può calibrare l'arco narrativo del proprio personaggio se si conoscono solo frammenti isolati della storia? Per Stan, evidentemente, la risposta sta nella fiducia nei registi. Avengers: Doomsday, con Dottor Destino come grande protagonista, arriverà nei cinema il 18 dicembre. E questa volta, nemmeno gli attori sapranno davvero cosa aspettarsi fino alla prima proiezione.