“Non ho mai aggredito nessuno”: Jared Leto rompe il silenzio dopo le gravissime accuse delle donne
L'attore risponde alle accuse contenute nel documentario della BBC, che raccoglie le testimonianze di dieci donne e respinge ogni addebito.
Jared Leto ha rilasciato una dichiarazione categorica al The Hollywood Reporter, affermando di non aver mai aggredito in modo intimo nessuno in tutta la sua vita. La smentita arriva in risposta a un documentario BBC che ha scosso l'industria dell'intrattenimento, portando alla luce accuse di cattiva condotta sessuale da parte di dieci donne diverse, quattro delle quali sostengono di essere state vittime di condotte criminali quando erano adolescenti.
Il documentario, intitolato Jared Leto: Hollywood's Dark Secret, rappresenta un'inchiesta giornalistica che copre un arco temporale di quattordici anni, dal 2002 al 2016. Le testimonianze raccolte dalla BBC dipingono un quadro inquietante di presunti abusi di potere e comportamenti inappropriati da parte dell'attore premio Oscar e frontman dei Thirty Seconds to Mars, oggi cinquantaquattrenne.Ma come abbiamo accennato ad inizio articolo, Jared Leto ha rispedito al mittente queste accuse, gravissime, condividendo la seguente dichiarazione:
“Non ho mai aggredito sessualmente nessuno in tutta la mia vita. Queste accuse sono assolutamente e categoricamente false.” - Jared Leto
Tornando alle accuse, quelle più gravi provengono da quattro donne che hanno deciso di parlare pubblicamente, raccontando episodi che le hanno coinvolte quando erano ancora minorenni. Una di loro sostiene di essere stata aggredita dall'attore in un bagno di motel quando aveva diciassette anni. Un'altra donna racconta di aver avuto un rapporto intimo con Leto alla stessa età in California. Secondo quanto riportato dall'inchiesta BBC, Leto avrebbe minimizzato le preoccupazioni riguardo alla legge californiana sul consenso.
Tra le altre testimonianze emerge quella di una donna che sostiene di essere stata manipolata psicologicamente da Leto e che l'attore avrebbe abusato della sua fama chiamandola ripetutamente con contenuti intimi espliciti quando lei aveva sedici anni. Durante almeno una di queste conversazioni, Leto avrebbe suggerito che avrebbero dovuto avere rapporti intimi. La stessa testimone afferma di aver successivamente ricevuto un accordo di non divulgazione per impedirle di parlare della sua relazione con l'attore, proposta che lei ha rifiutato di firmare. La BBC ha confermato di aver visionato il documento di riservatezza in questione.L'emittente britannica ha inoltre dichiarato di aver corroborato numerosi racconti attraverso conversazioni con amici e familiari delle donne coinvolte, un passaggio fondamentale per verificare la credibilità delle testimonianze in un'inchiesta di questa portata. Altre accuse includono telefonate definite strane e spesso molto intime da parte di Leto, oltre a un episodio in cui avrebbe fatto un commento osceno sul corpo di una quattordicenne durante un evento pubblico di firma autografi.
Comunque non è la prima volta che l'attore di Dallas Buyers Club e Tron si trova al centro di accuse simili. Nel giugno del 2025, i rappresentanti di Leto avevano già smentito le affermazioni secondo cui l'attore si sarebbe reso protagonista di condotte sessuali inappropriate o di relazioni inadeguate con donne, in seguito a un'inchiesta pubblicata da Air Mail che conteneva interviste a nove donne, la maggior parte delle quali aveva scelto di rimanere anonima.
Jared Leto è una figura di spicco nel panorama hollywoodiano e musicale. La sua carriera cinematografica è costellata di ruoli memorabili: da quelli che lo hanno reso noto negli anni Novanta in Fight Club, American Psycho e Requiem for a Dream, fino alla vittoria dell'Oscar come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Dallas Buyers Club nel 2013. Più recentemente ha interpretato il Joker in Suicide Squad del 2016 ed è apparso in Tron: Ares nel 2025, accanto a Greta Lee, Evan Peters, Gillian Anderson e Jeff Bridges. Parallelamente alla carriera cinematografica, Leto ha costruito un'identità solida come musicista.
Come voce principale e principale autore dei testi dei Thirty Seconds to Mars, ha collezionato successi internazionali con brani come The Kill, This Is War, Kings and Queens e Hurricane, diventando un'icona per milioni di fan in tutto il mondo. La pubblicazione del documentario BBC riaccende il dibattito sull'abuso di potere nell'industria dell'intrattenimento e sulla difficoltà delle vittime di farsi ascoltare quando si tratta di celebrità amate dal pubblico. Le accuse, che coprono oltre un decennio e coinvolgono molteplici testimoni, sollevano interrogativi sul confine tra vita pubblica e condotta privata, e su come la fama possa essere utilizzata per silenziare voci scomode attraverso accordi legali.
La negazione netta di Leto contrasta con il numero e la consistenza delle testimonianze raccolte dalla BBC in un'inchiesta che ha richiesto mesi di lavoro investigativo. Mentre l'attore e i suoi legali respingono categoricamente ogni accusa definendola assolutamente falsa, le donne che hanno deciso di parlare chiedono che le loro storie vengano prese sul serio e che si faccia luce su comportamenti che, secondo loro, sono stati troppo a lungo ignorati o nascosti.