Now You See Me 4: il regista svela i piani per il futuro del franchise e perché avrà 8 protagonisti
Now You See Me 4 avrà otto protagonisti: il regista Ruben Fleischer svela i piani per il futuro del franchise con il cast raddoppiato dei Cavalieri.
Quando nel 2013 Now You See Me ha fatto il suo debutto nelle sale, pochi avrebbero scommesso che quella storia di maghi illusionisti impegnati in rapine spettacolari durante i loro show sarebbe diventata un franchise destinato a durare oltre un decennio. Eppure, dopo tre capitoli e un'evoluzione costante del cast, la saga dei Quattro Cavalieri è più viva che mai. E ora, stando alle dichiarazioni del regista Ruben Fleischer, si prepara ad affrontare la sua sfida più ambiziosa: gestire un ensemble che è letteralmente raddoppiato rispetto agli esordi.
L'ultimo capitolo della saga, Now You See Me: Now You Don't, uscito nel 2025, ha riportato sullo schermo tutti i Cavalieri storici, aggiungendo però tre nuovi volti alla compagnia. Dominic Sessa nei panni di Bosco, Ariana Greenblatt come June e Justice Smith in quelli di Charlie si sono uniti al gruppo originale, creando una dinamica inedita per il franchise. La scena finale del film suggella questa evoluzione: sul palco, tutti insieme, i protagonisti si tengono per mano e pronunciano una frase che ridefinisce l'identità stessa della serie. Non più "i quattro cavalieri", ma semplicemente "i cavalieri". Una distinzione sottile ma significativa, che Fleischer ha voluto sottolineare anche graficamente, nella ripresa aerea che chiude il film.
In un'intervista a MovieWeb, il regista ha affrontato direttamente la questione di come questo ampliamento del cast influenzerà i potenziali sequel. La sua risposta non lascia dubbi: tutti questi personaggi lavoreranno insieme nei prossimi capitoli. Non si tratta di sostituzioni o cambi di guardia, ma di una vera e propria espansione della famiglia dei Cavalieri. Otto maghi, otto storie, otto personalità da coordinare in quello che promette di essere un esercizio di equilibrismo narrativo senza precedenti per il franchise.
Dal punto di vista produttivo, gestire un cast così ampio comporta sfide logistiche non indifferenti. Coordinare le agende di otto attori protagonisti, scrivere dialoghi e situazioni che diano a ciascuno il proprio momento, costruire rapine e trucchi magici che coinvolgano tutti in modo organico: sono tutti elementi che richiedono una scrittura particolarmente attenta e una regia capace di orchestrare la complessità senza perdere ritmo o chiarezza.
La saga di Now You See Me ha sempre fatto del suo cast corale uno dei punti di forza, ma anche uno degli aspetti più delicati da bilanciare. Il primo film riusciva a dare a ciascuno dei quattro protagonisti una personalità distinta e momenti di brillantezza individuale, pur mantenendo il senso di gruppo. Il secondo aveva tentato di replicare quella formula con risultati altalenanti, dovendo gestire anche l'introduzione di nuovi antagonisti e una trama più articolata. Ora, con otto protagonisti, la sfida si fa ancora più complessa.
Il franchise, del resto, ha sempre avuto un rapporto particolare con il concetto di evoluzione e trasformazione. Come i maghi che ne sono protagonisti, anche la saga stessa si è reinventata più volte, cambiando registi, aggiungendo personaggi, spostando l'attenzione da alcuni elementi ad altri. Ora You See Me 4, se e quando arriverà, rappresenterà il test definitivo di questa capacità di adattamento. Otto cavalieri, un'unica visione, e la promessa di magie ancora più spettacolari. Il pubblico, come sempre, aspetta l'illusione successiva.