Nuovo Cinema Paradiso, cosa fa oggi Totò Cascio
Dall’infanzia sul grande schermo ad una vita con una grande sfida: la storia sorprendente dell’attore che ha emozionato il mondo
Nuovo Cinema Paradiso, il capolavoro del 1988 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, che ha incantato il mondo intero è indissolubilmente legato all’immagine del piccolo Totò che osserva la magia della pellicola illuminare il buio del cinema. Un personaggio che ha fatto breccia nel cuore del pubblico e che oggi a distanza di 37 anni si chiede che fine abbia fatto.
Ex enfant prodige, oggi Salvatore Cascio, classe 1979 è un uomo che ha trasformato il suo destino in un motore di rinascita artistica e personale. Una storia fatta di passi indietro, cadute, silenzi, ma anche di scelte coraggiose e ritorni inattesi.
L’infanzia davanti alla cinepresa
Nato nel 1979 a Palazzo Adriano, Totò Cascio entra nel cuore del pubblico giovanissimo. Il provino che gli cambia la vita arriva grazie a Tornatore, che lo scopre tra i bambini delle scuole siciliane. A soli 9 anni diventa il protagonista di Nuovo Cinema Paradiso, interpretando Salvatore Di Vita bambino. Il successo è immediato: premi internazionali, ospitate televisive, popolarità. Il cinema gli apre le porte e Tornatore lo richiama anche per Stanno tutti bene, confermandolo come una promessa.
La svolta arriva grazie a un incontro importante: Andrea Bocelli. Il tenore lo sprona ad affrontare la disabilità senza vergogna, spingendolo ad accettarsi e a non rinunciare alla vita pubblica. Un sostegno determinante, tanto che Bocelli firma la prefazione della sua autobiografia La gloria e la prova, uscita nel 2022. Da quel momento Cascio ritrova equilibrio e motivazione: comincia a partecipare a eventi, incontra il pubblico e torna sul set. Parallelamente porta in giro la sua storia, condividendo il suo percorso di rinascita con un pubblico che non lo ha mai dimenticato.
Foto in copertina: Copyright dello studio di produzione e/o del distributore.