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Odissea, Himesh Patel difende Tenet: “È uno dei film più sottovalutati di Christopher Nolan”

La star di Odissea, Himesh Patel, elogia Tenet e spiega perché considera il thriller fantascientifico uno dei film più sottovalutati di Christopher Nolan. Ecco quanto affermato dall'attore!

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Nel mondo del cinema contemporaneo, pochi registi polarizzano il pubblico quanto Christopher Nolan e tra le sue opere più divisive spicca Tenet, l'enigmatico thriller fantascientifico del 2020 che ha fatto impazzire critica e spettatori con la sua complessa narrazione temporale inversa. Ora, a distanza di cinque anni dalla sua uscita, uno dei protagonisti del prossimo kolossal nolaniano Odissea ha deciso di prendere posizione: Tenet è un film sottovalutato, e meriterebbe ben altra considerazione nella filmografia del maestro britannico.

Himesh Patel, attore britannico di origini indiane che nel nuovo adattamento dell'Odissea interpreta Eurilogo, era già apparso in Tenet nel ruolo di Mahir. Durante una recente intervista al podcast Happy Sad Confused, Patel ha condiviso la sua valutazione personale di quel film che ancora oggi divide il pubblico tra entusiasti e perplessi.

"Oserei dire che penso che Tenet sia uno dei suoi film sottovalutati," ha dichiarato l'attore senza mezzi termini. Una presa di posizione netta, che arriva in un momento in cui il dibattito sull'eredità artistica di Nolan si fa sempre più acceso, specialmente alla vigilia dell'uscita di Odissea, prevista per il 17 luglio prossimo. Ma cosa rende Tenet così speciale agli occhi di chi ha lavorato con Nolan su due progetti distinti. Secondo Patel, la risposta sta nell'ambizione sconfinata del regista, nella sua ricerca inesausta di superare i limiti del linguaggio cinematografico.

"Quello che ottengo da Chris è che non si ferma mai con l'ambizione. Vuole solo continuare a spingersi oltre, e ancora oltre. Qual è la prossima cosa. Qual è la prossima cosa che possiamo fare per elevare l'esperienza cinematografica e lasciare un segno nella storia del cinema, capisci." - Himesh Patel

Robert Pattinson in Tenet, fonte: Warner Bros.

L'aspetto più interessante della riflessione di Patel riguarda però l'effetto fisico, quasi neurologico, che Tenet produce nello spettatore. L'attore ha descritto un'esperienza percettiva peculiare che va oltre la semplice comprensione narrativa del film.

"Ricordo la prima volta che ho visto Tenet e non sapevo come avrebbero realizzato tutta l'inversione e quel genere di cose. Ancora oggi mi fa qualcosa quando guardo delle clip, o se mi capita di rivederlo, e semplicemente mi ritrovo a pensare: fa qualcosa di strano al mio cervello quando lo guardo, più di quanto qualsiasi CGI potrà mai fare." - Himesh Patel

È proprio questo il punto cruciale, visto che in un'epoca dominata dagli effetti digitali, dove qualsiasi cosa può essere creata al computer, Nolan ha scelto la strada più complessa: girare scene d'azione con inversione temporale reale, fisicamente davanti alla macchina da presa. Il risultato è un'esperienza visiva che sfida la nostra percezione ordinaria della realtà, creando una dissonanza cognitiva che nessun effetto generato al computer riesce a replicare.

"Lui sembra capire una sorta di alchimia," ha aggiunto Patel, usando una parola che evoca trasformazione, mistero, quasi magia. Ed è proprio di questo che si tratta: dell'alchimia unica che si crea quando un regista visionario decide di piegare la fisica stessa del cinema alle sue ambizioni narrative. Questa filosofia produttiva, questa ossessione per la fisicità del mezzo cinematografico, sembra caratterizzare anche Odissea.

Tenet, fonte: Warner Bros.

In questo contesto, secondo l'attore Tenet assume un significato ancora più importante, perché non è solo un film di fantascienza complesso e cerebrale, ma rappresenta una dichiarazione d'intenti: il cinema può ancora stupire attraverso la realtà fisica delle sue immagini, non solo attraverso la potenza dei processori grafici. Può ancora manipolare la nostra percezione del tempo e dello spazio usando trucchi da prestigiatore anziché algoritmi.

Se Tenet continua ancora oggi a dividere il pubblico, tutto lascia pensare che Odissea possa rappresentare un nuovo punto di svolta nella carriera di Christopher Nolan. Le prime reazioni della stampa internazionale parlano infatti di uno dei lavori più ambiziosi e spettacolari del regista britannico, con diversi critici che lo hanno già definito tra i migliori film della sua filmografia. Ancora pochi giorni e scopriremo se Nolan riuscirà o meno a convincere pienamente il pubblico, a differenza di quanto avvenuto con Tenet.

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