Odissea: Nolan ha fatto qualcosa di inaspettato dentro il Cavallo di Troia, il retroscena dal set
John Leguizamo racconta un curioso retroscena dal set di Odissea: Christopher Nolan è entrato nel Cavallo di Troia insieme al cast e a una cinepresa IMAX.
Christopher Nolan non è mai stato un regista che ama osservare il set da lontano e lo dimostra ancora una volta un curioso retroscena emerso durante la première newyorkese di Odissea, dove è stato svelato come il cineasta britannico abbia scelto di girare una delle sequenze più importanti del film direttamente dall'interno del gigantesco Cavallo.
“Non riuscivo a crederci. Ho pensato: questo è un vero leader. Non ti chiederà mai di fare qualcosa che lui stesso non è disposto a provare”. - John Leguizamo
Per realizzare la sequenza, Nolan non si è limitato a dirigere gli attori dall'esterno. È entrato nella gigantesca struttura scenica insieme a una ventina di membri del cast, al direttore della fotografia Hoyte van Hoytema e persino alla pesante cinepresa IMAX, seguendo la scena da pochi metri di distanza. E la scelta non è stata soltanto simbolica, visto che il Cavallo di Troia costruito per il film doveva ospitare decine di persone, le attrezzature di ripresa e consentire comunque i movimenti della macchina da presa all'interno di uno spazio inevitabilmente ristretto.
Invece di affidarsi a soluzioni più semplici o a ricostruzioni digitali, Nolan ha preferito vivere quella scena in prima persona, studiando direttamente dall'interno ogni angolazione e ogni movimento. Anche Matt Damon, protagonista del film nei panni di Ulisse, ha confermato questo approccio. L'attore ha spiegato che il regista ha analizzato personalmente tutte le possibilità offerte dalla struttura, trasformando quella che avrebbe potuto essere una normale scena d'azione in un'esperienza costruita fisicamente insieme agli attori.
Si tratta infatti di un'attrezzatura particolarmente ingombrante e complessa da utilizzare, soprattutto in ambienti così limitati, ma capace di offrire quella qualità visiva che Nolan considera fondamentale per l'esperienza cinematografica. Con Odissea, il regista affronta una delle sfide più ambiziose della sua carriera, portando sul grande schermo il poema di Omero con un cast che comprende, oltre a Matt Damon e John Leguizamo, anche Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway, Lupita Nyong'o e Charlize Theron.
Dopo il successo di Oppenheimer, Nolan torna quindi con un progetto che punta ancora una volta su scenografie monumentali, effetti pratici e riprese in grande formato. E il racconto del Cavallo di Troia sembra confermare che il suo metodo di lavoro non è cambiato: prima di chiedere qualcosa agli attori, preferisce provarla lui stesso. Se la spettacolare sequenza del Cavallo di Troia è stata realizzata con questo livello di coinvolgimento da parte del regista, è facile immaginare che Nolan abbia affrontato con la stessa cura anche il resto della produzione.