Odissea, una performance ha ricordato a Nolan quella di Heath Ledger: “La troupe l'ha applaudita”
Christopher Nolan rivela che la troupe di Odissea ha applaudito spontaneamente una performance di un'attrice, un episodio che non accadeva dai tempi di Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro.
Christopher Nolan ha visto molte performance straordinarie nella sua carriera, d'altronde ha diretto attori del calibro di Christian Bale, Matthew McConaughey, Leonardo DiCaprio e Cillian Murphy. Ma in quasi vent'anni di produzioni solo due volte la sua troupe ha interrotto il lavoro per esplodere in un applauso spontaneo dopo un ciak. La prima volta fu con Heath Ledger durante le riprese de Il Cavaliere Oscuro. La seconda è accaduta sul set di Odissea, con un'attrice che molti non si aspetterebbero: Samantha Morton.
In un'intervista al Los Angeles Times, il regista britannico ha rivelato questo momento eccezionale, sottolineando come Morton, che interpreta la dea Circe, abbia letteralmente cambiato le dinamiche dell'intero film nonostante il suo tempo sullo schermo sia relativamente limitato."Questo era un film mastodontico e lei è una di quelle persone che entra e cambia tutto. In qualche strano modo, il film viveva o moriva su quel personaggio. Era il fulcro". - Christopher Nolan
La scelta di paragonare la performance di Morton a quella di Ledger non è casuale né leggera, visto che l'interpretazione del Joker ne Il Cavaliere Oscuro rimane una delle più acclamate della storia del cinema recente, valsa all'attore un Oscar postumo e consacrata come pietra miliare del genere supereroistico. Che Nolan tracci un parallelo simile dice molto sulla potenza emotiva di ciò che Morton ha portato sul set.
Le prime reazioni al film da parte dei giornalisti che hanno assistito alle proiezioni stampa confermano l'impressione del regista. Un critico di The Independent ha scritto senza mezzi termini: "Samantha Morton ruba letteralmente lo spettacolo con le poche scene in cui appare". Un risultato notevole per un'attrice che, pur avendo una carriera solida alle spalle con ruoli in Minority Report e The Walking Dead, non gode della stessa visibilità mediatica di altri membri del cast stellare."Ho sempre ammirato il lavoro di Samantha, porta così tanta profondità di pensiero al suo ruolo, non ci sono limitazioni nella sua performance. Dopo una delle sue riprese, la troupe le ha tributato un grande applauso. Ne parlavo con Emma [Thomas, produttrice e moglie di Nolan] dopo e si è ricordata che l'ultima volta che era successo era stato con Heath Ledger su The Dark Knight". - Christopher Nolan
Proprio il cast è stato uno degli elementi su cui Nolan ha investito maggiormente. "Queste sono figure mitologiche, iconiche per certi versi. Volevo un cast importante, riunire il gruppo migliore di attori possibile", ha spiegato il regista. Una strategia che si riflette nei nomi coinvolti: da Matt Damon nel ruolo del protagonista Odisseo a Anne Hathaway come Penelope, da Tom Holland come Telemaco a Robert Pattinson nei panni di Antinoo.
Tralasciando il cast del film, ricordiamo che Odissea rappresenta un importante traguardo tecnico oltre che narrativo, visto che è il primo film mai girato interamente in formato Imax, un'impresa che Nolan ha portato avanti con la convinzione che l'epica omerica meritasse la massima resa visiva possibile. Con una durata di 2 ore e 53 minuti, il film promette di immergere gli spettatori nel viaggio fantastico e tormentato di Odisseo dalla guerra fino al ritorno a Itaca, dove lo attendono la fedele moglie Penelope e il figlio Telemaco.
La storia del viaggio di Odisseo è uno dei testi fondativi della cultura occidentale, un racconto che per millenni ha esplorato temi universali: il desiderio di casa, il costo della guerra, la fedeltà, l'orgoglio, il confronto con l'ignoto. Che Nolan abbia scelto di affrontarlo con la stessa ambizione con cui ha reinventato Batman o esplorato il tempo in Interstellar e Tenet dice molto delle sue aspirazioni come cineasta.
E al centro di questo ambizioso progetto c'è un momento, una performance, una scena in cui Samantha Morton ha catturato qualcosa di così autentico e potente da fermare un'intera troupe cinematografica. Un momento che riporta alla mente l'ultima volta che era successo: quando Heath Ledger, vestito da Joker, aveva portato sul set di The Dark Knight una delle interpretazioni più memorabili della storia del cinema.
E a giudicare dalle prime reazioni della stampa internazionale, il regista potrebbe aver visto giusto ancora una volta: diversi critici hanno infatti indicato proprio Morton come una delle grandi sorprese del film, capace di rubare la scena nonostante un minutaggio relativamente limitato.