Oltre Odissea: i 10 film sulla mitologia che hanno fatto la storia del cinema (e uno è italiano)
I 10 film sulla mitologia che hanno fatto la storia del cinema, per scoprire altri cult dopo la visione di Odissea di Nolan.
Gli dei della mitologia greca non erano divinità onnipotenti e distanti come quelle delle religioni moderne. Zeus, Afrodite, Ade e tutti gli altri erano, per quanto incredibilmente potenti, profondamente imperfetti e straordinariamente umani. Gelosie, vendette, capricci amorosi, interferenze continue negli affari dei mortali: il pantheon greco era un teatro di passioni dove il sacro e il profano si mescolavano continuamente, generando leggende epiche che attraversano millenni.
Non sorprende quindi che i cineasti abbiano sempre gravitato attorno a questi miti, gli antenati di tante narrazioni moderne. I migliori film sulla mitologia greca portano queste fantasie antiche in vita sullo schermo, oppure le adattano in contesti moderni e inaspettati, restituendo nuova linfa a divinità vecchie di tremila anni. Avventure mozzafiato, commedie stravaganti, musical animati e meraviglie d'autore: ecco i 10 film imperdibili che hanno saputo tradurre l'eredità della Grecia in linguaggio cinematografico.
1. Le avventure del barone di Munchausen
Le avventure del barone di Munchausen è uno dei grandi disastri produttivi della carriera di Terry Gilliam, ex Monty Python dal curriculum costellato di film tecnicamente fallimentari ma artisticamente visionari. Sforamenti di budget, montaggi imposti dagli studio, progetti abbandonati a metà: la filmografia di Gilliam è un catalogo di catastrofi. Eppure questo fiasco al botteghino è un racconto fantasy straordinario, con John Neville nei panni di un narratore tedesco che viaggia attraverso mondi allucinanti, riunendo amici dotati di superpoteri per salvare una città assediata.
Durante il viaggio si tuffano direttamente nel vulcano di Efesto, il dio della forgiatura interpretato da un irresistibile Oliver Reed, affiancato da una eterea Uma Thurman nei panni di sua moglie Afrodite. Nel film utilizzano i nomi romani, Vulcano e Venere, ma l'identità è inequivocabile. Gilliam dimostra un genio assoluto nel dare vita tattile e visivamente sbalorditiva a queste divinità, immerse in un mondo di meraviglia pura.
2. Hercules
Hercules della Disney arrivò quando il Rinascimento animato dello studio, iniziato con La Sirenetta di John Musker e Ron Clements nel 1989, stava già rallentando. La Casa di Topolino avrebbe potuto limitarsi a un racconto standard delle origini del supereroe greco più iconico, invece trattò Ercole come un underdog sportivo, che sale gradualmente alla fama grazie ai suoi poteri magici e al suo burbero allenatore personale, Filottete il satiro. Nel frattempo Ade complotta per rovesciare Zeus. Hercules cercava di essere contemporaneo, e proprio per questo è già invecchiato parecchio, ma resta un film originale nel canone Disney, che merita la sua reputazione positiva.
3. Itaca - Il Ritorno
Itaca - Il Ritorno di Uberto Pasolini è una rilettura minimalista dell'Odissea che passò quasi completamente inosservata due anni fa, ma l'interesse per il kolossal di Christopher Nolan potrebbe finalmente tirare fuori dall'oscurità questa meraviglia impressionante. Ralph Fiennes interpreta Odisseo, che si arena sulle coste di Itaca dopo dieci anni di guerra e altri dieci lunghissimi anni passati a cercare di tornare a casa.
Pasolini salta completamente la saga epica dei viaggi e va dritto alla fine, trasformando l'ultima parte della maggior parte delle storie sull'Odissea in un dramma pensieroso e pungente su un eroe leggendario che lentamente si riconcilia con ciò che ha perso, prima di decidere finalmente di riprendersi tutto. Come il film di Nolan, Il ritorno non è interessato ai brividi convenzionali. È un dramma serio che si guadagna gradualmente il suo finale drammatico e intenso.
4. Fratello, dove sei?
Fratello, dove sei? dei fratelli Joel ed Ethan Coen è probabilmente l'esempio più brillante di adattamento libero. I Coen sostengono di non aver mai letto l'Odissea di Omero prima di scrivere e dirigere questa commedia musicale che adatta liberamente la storia di un uomo che lotta per tornare a casa e impedire il matrimonio di sua moglie, affrontando lungo il cammino sirene sinistre e un pericoloso ciclope.
Se è vero, hanno certamente letto gli appunti riassuntivi, perché hanno realizzato uno dei migliori e più godibili film basati su qualsiasi mito greco. George Clooney, John Turturro e Tim Blake Nelson interpretano tre evasi che accidentalmente diventano superstar del bluegrass, completamente ignari di essere celebrità amate mentre fuggono dalla legge. Un film incredibilmente divertente, con una delle migliori colonne sonore di sempre.
5. Il testamento di Orfeo
Il testamento di Orfeo del regista francese Jean Cocteau è probabilmente meglio conosciuto negli Stati Uniti per il suo adattamento bizzarro e magico de La Bella e la Bestia (1946), che fu un'influenza innegabile sul classico animato Disney uscito quasi cinquant'anni dopo. La sua versione del mito di Orfeo vede Jean Marais, già protagonista de La Bestia, nei panni di un poeta tormentato che inciampa in un complesso quadrilatero amoroso che coinvolge anche sua moglie a lungo ignorata, un fantasma sensibile e la personificazione della morte.
Cocteau trova la magia nel quotidiano, trasformando comuni specchi in portali, usando effetti visivi inventivi che conservano ancora oggi il potere di ossessionare. Il testamento di Orfeo è un film d'autore puro, e può sembrare sfuggente agli spettatori che si aspettano intrattenimento tradizionale, ma è una resa potente di un racconto classico, tradotto poeticamente nel presente.
6. Scontro tra titani
Scontro tra titani di Desmond Davis rappresenta l'apice dei film mitologici old school, con gli effetti speciali artigianali di Ray Harryhausen che danno vita a creature leggendarie attraverso la stop-motion. Harry Hamlin interpreta Perseo in questa rivisitazione spettacolare della sua missione per salvare Andromeda e sconfiggere il Kraken.
Medusa, Pegaso, il Kraken stesso: ogni creatura è un trionfo di pazienza artigianale, fotogramma dopo fotogramma. Il film può sembrare datato rispetto agli standard CGI moderni, ma possiede un fascino tattile e una personalità che i remake computerizzati non riescono a replicare. È cinema fantasy alla vecchia maniera, dove l'artigianalità traspariva da ogni scena.
7. Gli Argonauti
Gli Argonauti di Don Chaffey, sempre con gli effetti di Harryhausen, rimane probabilmente il film mitologico più influente mai realizzato. La ricerca del vello d'oro da parte di Giasone diventa un'avventura episodica ricca di momenti iconici: l'Idra dalle sette teste, le Arpie, e soprattutto la leggendaria sequenza degli scheletri guerrieri, che richiese a Harryhausen mesi di lavoro meticoloso.
8. Lawrence d'Arabia
Lawrence d'Arabia di David Lean è unanimemente considerato uno dei più grandi kolossal mai realizzati, e il suo protagonista T.E. Lawrence, interpretato da Peter O'Toole, condivide con l'Ulisse di Matt Damon un conflitto interiore lacerante. Lawrence deve razionalizzare il suo ruolo negli sforzi bellici britannici, combattuto tra lealtà personali e doveri politici, tra identità culturale e missione imperiale.
Anche Ulisse, nella rilettura di Nolan, non è il semplice eroe astuto dei racconti: è un uomo che deve fare scelte impossibili, che si macchia le mani per tornare a casa, che scopre che la guerra cambia chi la combatte. La fotografia desertica di Lawrence, quelle inquadrature infinite dove l'uomo è un puntino nell'immensità, ricordano il senso di scala e di isolamento che Nolan ha saputo rendere nel suo viaggio per mare.
9. Noah
Noah del 2014 dimostra come il genere biblico possa ancora generare polemiche nel ventunesimo secolo. L'epica rivisitazione di Darren Aronofsky della storia dell'Arca di Noè scatenò non poche controversie: il regista si scontrò con la Paramount per il montaggio finale e la casa di produzione aggiunse un disclaimer nelle promozioni del film per placare i gruppi cristiani, dato che la pellicola si discosta dal materiale originale.
Fu persino bandito in Cina e in diversi paesi a maggioranza musulmana per motivi religiosi. Nonostante tutto il clamore, il film di Aronofsky è girato magnificamente dal celebre direttore della fotografia Matthew Libatique, vanta una performance potente di Russell Crowe nel ruolo principale e promuove un urgente messaggio ambientalista.
10. Conan il barbaro
Conan il barbaro, che tornerà con una serie TV, porta la firma dell'acclamato sceneggiatore John Milius, l'uomo che non solo co-scrisse Apocalypse Now ma lavorò anche alle riscritture di Ispettore Callaghan e Lo squalo. Questa stravaganza fantasy racconta la storia del figlio barbaro di un fabbro, Conan interpretato da Arnold Schwarzenegger, che cerca vendetta contro il malvagio leader di una setta, Thulsa Doom di James Earl Jones, dopo che questi ha assassinato i suoi genitori.
È soprattutto un film divertente per ragazzi con un cast appassionato vestito di costumi accattivanti, che ha fatto da trampolino di lancio per l'ex culturista Schwarzenegger, dimostratosi un protagonista capace e convincente.
Il genere ha attraversato diverse fasi nella storia del cinema: dall'età d'oro degli anni Cinquanta e Sessanta, quando colossal come Ben-Hur e Spartacus dominavano i botteghini, al declino degli anni Settanta e Ottanta, fino ai tentativi di resurrezione nei primi anni Duemila con Il gladiatore di Ridley Scott che riaccese temporaneamente l'interesse del pubblico. Ogni epoca ha portato la propria sensibilità estetica e narrativa, riflettendo le ansie e i desideri del momento storico in cui i film venivano realizzati.
Questi titoli rappresentano non solo pietre miliari del genere, ma testimonianze di come il cinema abbia sempre cercato di trasportare il pubblico in mondi lontani, dove gli eroi affrontano sfide sovrumane e il destino dell'umanità si gioca in battaglie epiche. Con il ritorno di Nolan al genere, forse stiamo assistendo all'inizio di una nuova era dorata per il genere "sword-and-sandal", il quale, nonostante i decenni, continua a esercitare un fascino irresistibile sugli spettatori di tutto il mondo.