Percy Jackson: la terza stagione non sarà più per bambini, arrivano le conferme sulla storia

Percy Jackson stagione 3 sarà più matura secondo Walker Scobell. Scopri come cambierà il tono della serie Disney+ e cosa aspettarsi nel 2026.

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Il finale della seconda stagione di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso. Tra colpi di scena narrativi e battaglie epiche, la serie Disney+ ha dimostrato di saper evolvere rispetto al materiale originale di Rick Riordan, prendendo direzioni audaci che hanno sorpreso anche i lettori più fedeli dei romanzi. Ora, però, arriva una rivelazione: Walker Scobell, il giovane attore che interpreta il protagonista Percy Jackson, in un'intervista rilasciata a Deadline, ha dichiarato che la stagione 3 sarà significativamente più matura rispetto alle prime due. Chi aveva dodici anni quando ha letto per la prima volta i libri di Riordan oggi è un adulto, e anche i nuovi fan che hanno scoperto Percy attraverso la serie Disney+ stanno invecchiando stagione dopo stagione.

"È molto più maturo della stagione 1 e 2. Il finale della stagione 2 prepara davvero il terreno per il tono della stagione 3. È scritto per un pubblico leggermente più adulto. I creatori si aspettano che il nostro pubblico sia invecchiato rispetto alle prime due stagioni. Sono davvero entusiasta che questo accada". - Walker Scobell

La seconda stagione aveva già iniziato a mostrare i segni di questa transizione. Il finale, in particolare, ha presentato momenti di tensione drammatica più intensa rispetto alla prima stagione, con Percy, Annabeth e Grover che guidano i semidei di Camp Half-Blood in una battaglia contro Luke e la sua fazione, determinati a resuscitare il titano Kronos. La posta in gioco si è alzata, e con essa anche le conseguenze delle azioni dei protagonisti.



La serie ha anche rivelato dettagli più oscuri sul passato di Thalia: non si è trasformata in un albero per puro eroismo o sacrificio personale, come poteva sembrare inizialmente. È stato Zeus stesso a trasformarla, una decisione calcolata per mantenerla sotto controllo a Camp Half-Blood dopo che lei aveva scoperto la Grande Profezia e si era rifiutata di diventare un'arma nelle mani degli dei. Questo tipo di rivelazioni mostra una complessità morale che va oltre la narrazione in bianco e nero tipica delle storie per ragazzi.

Scobell ha sottolineato che questa evoluzione verso toni più cupi riflette "la brutale realtà del mondo in cui vivono" i personaggi. "Si tratta di una cosa normale per i semidei, in molti modi, sfortunatamente per loro", ha aggiunto. L'attore ha espresso soddisfazione per questa direzione narrativa perché dimostra che i protagonisti non sono invincibili: si fanno male, soffrono, e questo è fondamentale da ricordare, specialmente considerando le sfide che dovranno affrontare nella stagione 3 e, si spera, nelle successive.

I libri di Percy Jackson seguono il protagonista mentre cresce, e le sfide che affronta diventano progressivamente più complesse, non solo fisicamente ma anche moralmente. La terza stagione introduce temi come il sacrificio, la perdita, le scelte impossibili e le conseguenze a lungo termine delle decisioni prese. Sarebbe stato impossibile rendere giustizia a questi temi mantenendo il registro leggero e spensierato della prima stagione. Al momento della pubblicazione di queste dichiarazioni, Percy Jackson stagione 3 non ha ancora una data di uscita precisa, ma è confermata per il 2026. Questo lasso di tempo permetterà ai creatori di lavorare con cura su questa transizione di tono, assicurandosi che la maturazione narrativa sia credibile e rispettosa sia dei libri che del pubblico che li ha amati.

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