Physical Italia, è polemica tra Federica Pellegrini e Abou Kane: cosa è successo
Federica Pellegrini nella bufera dopo Physical Italia: lo scontro con Abou Kane, le critiche social e la risposta del concorrente alle accuse di razzismo.
La sesta puntata di Physical Italia: da 100 a 1 ha acceso una discussione che è andata ben oltre il risultato di una prova. Al centro della polemica è finita Federica Pellegrini, dopo il confronto avuto con Abou Kane al termine della sfida delle bighe. La squadra guidata da Alvise Rigo è rimasta fuori dalla qualificazione per appena nove secondi e Pellegrini ha individuato in Kane uno dei motivi della sconfitta. Il confronto televisivo ha però generato numerose reazioni sui social, proseguite anche dopo la puntata. A distanza di mesi dalle registrazioni, infatti, entrambi sono tornati pubblicamente sulla vicenda, offrendo due letture differenti di quanto accaduto.
È stato soprattutto questo passaggio a dividere il pubblico. Molti spettatori hanno contestato a Federica Pellegrini il fatto di aver ricondotto una sconfitta di squadra alla prestazione di un singolo concorrente, considerando anche l'aiuto fornito da Kane a Cesarini. Le critiche sono poi arrivate direttamente sui profili social della campionessa. A chi le faceva notare di essere stata poco sportiva, Pellegrini ha risposto facendo riferimento a situazioni avvenute durante il programma che, secondo lei, non sarebbero state mostrate al pubblico, lasciando quindi intendere che il confronto avesse anche un contesto precedente non visibile nella puntata.
A far crescere ulteriormente la polemica è stata un'altra risposta di Pellegrini. A un utente che si dichiarava dispiaciuto per Kane perché finito nella squadra sbagliata, la campionessa ha ricordato che, secondo quanto lei stessa ricordava, il concorrente era entrato nel suo gruppo perché non era stato scelto dagli altri. La frase ha provocato nuove critiche e alcuni utenti hanno interpretato il comportamento nei confronti di Kane come discriminatorio, arrivando anche a parlare di razzismo. Lo stesso Abou, però, ha respinto questa interpretazione. In un lungo intervento sui social ha spiegato di ritenere sbagliato attribuire una prova collettiva a una sola persona e ha criticato il comportamento di Pellegrini, giudicandolo inappropriato in quella circostanza, ma ha specificato di non considerarlo razzista.