Pino Campagna chiede scusa a Zelig? Il retroscena e le scuse social dopo gli insulti
Pino Campagna fa marcia indietro e chiede scusa a Zelig dopo gli insulti social per l'esclusione. Il retroscena svelato da Gino, Michele e Bozzo.
Il caso è rientrato, o quantomeno ha cambiato toni. Pino Campagna ha deciso di fare un passo indietro, affidando a Instagram un messaggio di scuse indirizzato allo storico laboratorio comico di Canale 5. Una mossa inaspettata ma inevitabile, arrivata all'indomani delle scottanti rivelazioni rilasciate da Gino, Michele e Giancarlo Bozzo, le menti creative che hanno fatto la storia del palco del viale Monza.
La situazione, tuttavia, si è ribaltata quando Gino, Michele e Bozzo, nel corso di un'intervista, hanno svelato un dettaglio beffardo e ironico: lo show, nei loro piani, stava proprio per chiamarlo, e la sfuriata social è esplosa paradossalmente proprio alla vigilia di quel contatto telefonico. I fondatori hanno teso una mano, ridimensionando l'accaduto a una delle tante dinamiche goliardiche che da sempre animano il dietro le quinte del gruppo, pur ricordando che storicamente i tormentoni venivano guardati con severità (arrivando persino a multare i comici che abusavano degli slogan).
Di fronte alla ricostruzione dei creatori dello show, Campagna ha optato per il ravvedimento operoso, ritirando gli insulti più gravi. Nelle sue scuse digitali, tuttavia, la tensione emotiva e l'amarezza per i vent'anni di distanza dai riflettori principali non sembrano essersi del tutto dissipate. Quello del comico appare a tutti gli effetti come un mea culpa focalizzato sulla forma più che sulla sostanza del rancore accumulato nel tempo.