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Pluribus 2 è sempre più vicina: Vince Gilligan anticipa quando inizieranno le riprese della nuova stagione

La stagione 2 di Pluribus entra nel vivo: le sceneggiature sono in lavorazione e Vince Gilligan ha anticipato quando dovrebbero iniziare le riprese.

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Dopo mesi di incertezza e attesa, la seconda stagione di Pluribus sta finalmente prendendo forma. Eddy Cue, senior vice president of services di Apple, ha condiviso un aggiornamento significativo sullo stato dei lavori della serie creata da Vince Gilligan, il genio dietro Breaking Bad e Better Call Saul. Intervistato sul red carpet in occasione dell'evento per la quarta stagione di Ted Lasso, Cue ha confermato che le sceneggiature della nuova stagione sono in fase di sviluppo attivo, anche se personalmente non le ha ancora viste.

"Non le ho ancora viste. So che ci stanno lavorando. Lui è straordinario. Quindi non sono preoccupato. So che sarà fantastico", ha dichiarato il dirigente Apple. Parole che trasmettono fiducia totale nel processo creativo di Gilligan, ma che al contempo evidenziano come le sceneggiature non siano ancora arrivate nelle mani dei vertici della piattaforma di streaming. L'aggiornamento di Cue arriva in un momento cruciale per la produzione, visto che durante un recente podcast su Deadline, lo stesso Vince Gilligan ha rivelato che il lavoro sulla storia della seconda stagione ha compiuto progressi significativi.

Ma soprattutto, il creatore ha lasciato trapelare una timeline concreta: le riprese dovrebbero iniziare "tra un paio di mesi". Se questa tempistica verrà rispettata, le telecamere potrebbero iniziare a girare già nel corso dell'autunno 2026, portando la serie considerevolmente più vicina al suo ritorno su Apple TV. Questa finestra temporale trova conferma anche nelle parole di Karolina Wydra, l'attrice che interpreta Zosia nella serie. Ad aprile, la Wydra aveva anticipato a ScreenRant di aspettarsi di tornare ad Albuquerque per iniziare le riprese della seconda stagione proprio in autunno, anche se non conosceva ancora la data esatta. Un ulteriore tassello che si incastra perfettamente nel puzzle produttivo.

Pluribus, fonte: Apple

Pluribus ha debuttato su Apple TV il 7 novembre 2025 con Rhea Seehorn nei panni di Carol Sturka, una delle poche persone apparentemente immuni al misterioso Joining che trasforma l'umanità. La serie aveva ricevuto un ordine per due stagioni ancora prima del suo debutto, segno della fiducia che Apple riponeva nel progetto firmato Gilligan. Tuttavia, il creatore è sempre stato trasparente riguardo alla lunga timeline di produzione prevista per la seconda stagione. La prima stagione aveva iniziato le riprese ad Albuquerque nel febbraio 2024, impiegando quindi circa 21 mesi prima di arrivare sugli schermi.

Se la seconda stagione dovesse seguire una tabella di marcia simile, con le riprese che partono in autunno 2026, gli spettatori potrebbero dover attendere fino alla metà o alla fine del 2028 prima di vedere i nuovi episodi. Apple non ha ancora annunciato una data di rilascio ufficiale per la seconda stagione. In tutto questo ricordiamo che il finale della prima stagione aveva lasciato i fan con il fiato sospeso. Carol aveva interrotto la sua relazione con Zosia dopo che Gli Altri avevano localizzato i suoi ovuli congelati e pianificato di convertirla senza il suo consenso. Tradita e determinata, la protagonista si era riunita con Manousos e aveva acquisito una bomba atomica per contrattaccare. Un cliffhanger esplosivo che ha lasciato innumerevoli domande aperte sulla direzione narrativa della seconda stagione.

Le dichiarazioni di Cue non confermano che le sceneggiature complete siano già nelle mani di Apple, dato che specifica di non averle ancora viste personalmente. Tuttavia, la sua conferma che sono in fase di lavorazione, combinata con gli ultimi progressi rivelati da Gilligan e la finestra di riprese anticipata, offre un quadro sempre più chiaro dello stato della seconda stagione. Per una serie che aveva vissuto mesi di incertezza riguardo al suo sviluppo, con i fan che si chiedevano se e quando avrebbero rivisto Carol e il suo mondo post-apocalittico, questi aggiornamenti rappresentano una boccata d'aria fresca. Il ritorno alla produzione segna un momento di svolta concreto dopo un lungo silenzio.

Pluribus, fonte: Apple

Vince Gilligan è noto per il suo approccio meticoloso alla narrazione, per la cura maniacale dei dettagli e per i tempi di produzione che non sacrificano mai la qualità sull'altare della velocità. Chi ha seguito Breaking Bad e Better Call Saul sa bene che l'attesa viene sempre ripagata con una scrittura di altissimo livello, personaggi complessi e una costruzione narrativa che non lascia nulla al caso. Pluribus rappresenta per Gilligan un territorio nuovo: la fantascienza psicologica, un genere che permette di esplorare temi profondi sulla natura umana, sull'identità e sulla libertà di scelta in un contesto che amplifica questi dilemmi attraverso la lente del fantastico.

Il Joining, il fenomeno misterioso che trasforma l'umanità, è più di un semplice espediente narrativo: è una metafora potente che la serie ha solo iniziato a sviscerare. La celta di Albuquerques come location non è casuale, visto che la città del New Mexico è diventata praticamente sinonimo delle produzioni di Gilligan, che ha trasformato i suoi paesaggi desertici e la sua architettura distintiva in elementi visivi iconici. Tornare in quei luoghi per la seconda stagione garantisce non solo continuità visiva, ma anche l'accesso a una crew tecnica che ha imparato a lavorare con gli standard elevatissimi del creatore.

Apple TV continua a investire massicciamente in contenuti originali di qualità, e Pluribus rappresenta uno dei suoi progetti di punta. La piattaforma ha dimostrato di essere disposta a dare ai creatori il tempo e le risorse necessarie per realizzare la loro visione, un approccio che si allinea perfettamente con il metodo di lavoro di Gilligan. Mentre l'autunno si avvicina e la macchina produttiva si prepara a rimettersi in moto, i fan di Pluribus possono finalmente iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel dopo le notizie deludenti delle scorse settimane.

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