Pluribus 2, Vince Gilligan gela i fan: il nuovo aggiornamento non è quello che speravano
Vince Gilligan ha aggiornato i fan sullo sviluppo della seconda stagione di Pluribus, confermando che la scrittura è ancora in corso e che le riprese inizieranno solo tra alcuni mesi.
I fan di Pluribus dovranno armarsi di pazienza, visto che Vince Gilligan, il creatore della serie sci-fi che ha sbancato su Apple TV, ha fornito un aggiornamento importante sulla seconda stagione durante una conversazione con alcuni dei volti più iconici del suo universo televisivo: Rhea Seehorn, Bryan Cranston e Bob Odenkirk. E le notizie, per chi sperava in un ritorno imminente, non sono esattamente quelle sperate.
Gilligan ha rivelato che il suo team è "circa a metà strada nel capire" come si svilupperà la seconda stagione. Una dichiarazione che potrebbe sembrare incoraggiante, se non fosse per la precisazione immediata del creatore: questo non significa affatto che siano a metà della produzione. "Passeranno mesi prima che iniziamo a girare di nuovo, ma non vediamo l'ora di realizzare la seconda stagione di Pluribus", ha spiegato Gilligan durante l'intervista per Apple TV. La questione è chiara: il processo creativo è ancora in piena fase di sviluppo. Gli sceneggiatori stanno sudando su ogni singola scena, ogni dialogo, ogni svolta narrativa che dovrà mantenere gli standard altissimi stabiliti dalla prima stagione.E quando Bob Odenkirk ha ammesso di non vedere l'ora di scoprire dove andrà la storia, Gilligan ha risposto con una confessione quasi surreale per uno showrunner: "Anche noi non vediamo l'ora di scoprirlo". Odenkirk, che conosce bene il metodo Gilligan dopo anni di collaborazione tra Breaking Bad e Better Call Saul, ha commentato con affetto il fatto che il creatore stia "sudando ogni giorno" sulla scrittura. Per l'attore, questo è il segnale inequivocabile che il risultato finale sarà "buona televisione". E in effetti, chi ha seguito la carriera di Gilligan sa che la qualità richiede tempo.
Vale la pena ricordare che Apple TV aveva già dato il via libera a due stagioni di Pluribus quando ha acquisito la serie nel 2022. Tuttavia, anche con questa garanzia contrattuale, il processo di sviluppo rimane complesso e meticoloso. Gilligan non è certo uno showrunner che si accontenta o che taglia gli angoli per rispettare una deadline. La sua filosofia creativa, forgiata durante anni di lavoro su The X-Files e perfezionata con Breaking Bad, privilegia la qualità narrativa rispetto alla velocità di produzione. Considerando i tempi dichiarati, una finestra di rilascio realistica per Pluribus 2 si colloca tra la fine del 2027 e il 2028.
Sembra lontano, ma per una serie che è diventata il più grande lancio televisivo nella storia di Apple TV, l'attesa potrebbe valerne la pena. La prima stagione di Pluribus ha ridefinito gli standard per le produzioni Apple. Con nove episodi che raccontano la storia di Carol Sturka, interpretata magistralmente da Rhea Seehorn, la serie ha esplorato un futuro distopico in cui un virus alieno ha trasformato l'umanità in una mente alveare collettiva. Carol è una delle poche persone immuni, una condizione che la rende contemporaneamente privilegiata e isolata in una società che funziona secondo dinamiche completamente nuove.La performance di Seehorn le ha fruttato un Golden Globe come miglior attrice in una serie drammatica e un Critics' Choice Award, confermando che l'attrice, già amata per il ruolo di Kim Wexler in Better Call Saul, ha definitivamente conquistato lo status di protagonista assoluta. La serie stessa ha ricevuto un prestigioso Peabody Award ed è attualmente in corsa per diversi Emmy, tra cui miglior serie drammatica, con nomination anche per Carlos-Manuel Vesga e Karolina Wydra nelle categorie di supporto. Su Rotten Tomatoes, Pluribus vanta un punteggio critico quasi perfetto del 99 percento, con la certificazione Fresh.
Il pubblico si è mostrato leggermente più diviso, con un audience score del 68 percento, ma questo è spesso il destino delle serie che osano sperimentare con narrative complesse e tematiche filosofiche profonde, con Gilligan che non ha mai puntato al consenso facile.Il cast della seconda stagione includerà nuovamente Rhea Seehorn nel ruolo di Carol, affiancata da Karolina Wydra nel ruolo di Zosia, Carlos-Manuel Vesga, Miriam Shor, Samba Schutte, Menik Gooneratne e Darinka Arones.
Non ci sono ancora annunci ufficiali su eventuali nuovi ingressi nel cast, ma considerando l'universo narrativo espansivo creato nella prima stagione, non sarebbe sorprendente vedere nuovi volti unirsi alla produzione. Gli Emmy Awards rappresenteranno un momento importante per la serie. I Creative Arts Emmy si terranno il 5 e 6 settembre, mentre la cerimonia principale degli Emmy, condotta da Mariska Hargitay, andrà in onda in diretta il 14 settembre su NBC. Gilligan stesso è candidato in alcune categorie di scrittura e regia, riconoscimenti che sottolineano il suo contributo artistico oltre al ruolo di showrunner.
Mentre i mesi passano e la produzione della seconda stagione rimane all'orizzonte, i fan possono consolarsi sapendo che ogni giorno di attesa corrisponde a sceneggiatori, registi e produttori che lavorano per creare qualcosa di speciale. Nel panorama televisivo contemporaneo, dove il contenuto viene spesso prodotto e consumato a ritmi frenetici, Pluribus rappresenta un contrappunto necessario: una serie che si prende il tempo di cui ha bisogno. La timeline rimane incerta, le riprese inizieranno tra diversi mesi, e la messa in onda potrebbe arrivare solo tra un paio d'anni. Ma se c'è una cosa che Vince Gilligan ha dimostrato nel corso della sua carriera è che quando finalmente arriva il prodotto finito, l'attesa viene sempre ripagata.