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Preparate i fazzoletti, Tom Hanks avverte i fan di Toy Story 5: c’è una scena che potrebbe spezzare il cuore

Tom Hanks ha sfruttato il red carpet dell'evento di lancio britannico di Toy Story 5 per lanciare un vero e proprio avvertimento ai fan: c'è una scena che potrebbe farli commuovere.

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Tom Hanks, Tim Allen, Joan Cusack e la new entry Greta Lee hanno calcato nelle scorse ore il red carpet dell'evento di lancio britannico di Toy Story 5, previsto nelle sale dal 19 giugno. Ma ciò che ha catturato l'attenzione non sono state le luci o i coriandoli colorati che hanno inondato la location: sono state le parole dell'attore premio Oscar che presta la voce a Woody da oltre trent'anni. Un vero e proprio avvertimento ai fan della saga Pixar.

Hanks non ha usato mezzi termini parlando con The Hollywood Reporter, affermando che questo quinto capitolo contiene, a suo dire, “una delle scene più strazianti” che abbia mai visto nell'intera saga. E considerando che stiamo parlando di film che hanno fatto piangere intere generazioni con monologhi sul crescere e sull'abbandono, l'asticella delle potrebbe alzarsi ulteriormente.

Il tema centrale di Toy Story 5 è tremendamente attuale: la piccola Bonnie, ormai otto anni, riceve il suo primo dispositivo elettronico. E come ogni bambino della sua età, inizia a passare un tempo spropositato davanti allo schermo, con grande sgomento dei suoi giocattoli. Ma la pellicola diretta da Andrew Stanton non si limita a una critica superficiale del tempo eccessivo davanti agli schermi. Va più in profondità, toccando una piaga dolorosa dell'era digitale: il cyberbullismo infantile.

“C'è una scena in cui quella ragazzina viene ferita dai messaggi che altre persone le mandano su di lei, e non capisce perché. Non sa cosa ha fatto di sbagliato, ma fa male. E questa è una cosa tremendamente attuale da inserire in un film su bambini e giocattoli, non credi?”. - Tom Hanks

Toy Story 5, fonte: Pixar

La domanda retorica dell'attore lascia poco spazio a dubbi: Disney e Pixar hanno scelto di affrontare uno dei temi più delicati e dibattuti del nostro tempo, quello dell'impatto emotivo della tecnologia sui più piccoli. Non è da tutti i giorni vedere un colosso tecnologico come Disney, che vive di piattaforme streaming e app, mettere in discussione il proprio stesso core business. Tim Allen, l'iconico doppiatore di Buzz Lightyear, si è detto colpito proprio da questo coraggio:

“Sono davvero impressionato che Pixar abbia fatto questo. Loro sono un'azienda tecnologica. Disney è un'azienda tecnologica, e stanno attaccando se stessi, guardandosi allo specchio per capire dove si collocano”. - Tim Allen

Il regista Andrew Stanton ha rivelato che l'idea per questo film è nata quasi spontaneamente. Quando gli è stato chiesto di dirigere un nuovo capitolo, ha iniziato con tre ingredienti: voleva che la protagonista fosse Jessie, sapeva che i dispositivi elettronici erano ormai una presenza fissa nella vita dei bambini dopo la pandemia, e trovava esilarante l'idea di 50 Buzz. “Ho iniziato con questi ingredienti dal negozio di alimentari”, ha detto con la sua tipica ironia.

Tom Hanks ha inoltre ammesso che ogni volta che torna a interpretare Woody, il personaggio lo porta in luoghi emotivi inaspettati: “Mi portano sempre in qualche altro luogo emotivo e sono sia felice di andarci che arrabbiato che mi faranno fare questo”.

Toy Story 5 promette quindi di essere uno specchio della società contemporanea, rappresentando una sorta di invito a riflettere sul nostro rapporto con la tecnologia e, soprattutto, su quello dei nostri figli. E se ha fatto commuovere persino Tom Hanks, c'è da credere che avrà lo stesso effetto su molti di noi.

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