Prima serata TV, salta la promessa delle 21.30: Affari Tuoi e La Ruota iniziano sempre più tardi
Polemica sugli orari in TV: nonostante le promesse di Rai e Mediaset, la prima serata slitta di nuovo per la sfida tra Affari Tuoi e La Ruota.
Con il ritorno dei palinsesti autunnali si riaccende una delle polemiche più frustranti per i telespettatori italiani: l'orario d'inizio della prima serata. Nonostante le solenni promesse fatte nei mesi scorsi dai vertici di Rai e Mediaset, che avevano assicurato un netto cambio di rotta per riportare il prime time a orari più umani, la realtà dei fatti smentisce gli impegni presi. Anche in questa stagione, per seguire un film, una fiction o un programma di approfondimento, bisogna armarsi di pazienza e attendere ben oltre la seconda serata "teorica".
Inoltre i blocchi pubblicitari vengono incastrati fino all'ultimo minuto utile per massimizzare i ricavi commerciali. Il risultato? L'avvio effettivo della prima serata slitta sistematicamente verso le 21:45 (se non oltre), trasformando il prime time in un secondo serale mascherato. Eppure durante la presentazione delle offerte televisive per la nuova stagione, sia la dirigenza di Viale Mazzini sia quella di Cologno Monzese avevano garantito un rispetto rigoroso della puntualità.
L'obiettivo dichiarato era venire incontro alle esigenze delle famiglie e dei lavoratori che la mattina dopo devono svegliarsi presto, evitando di trascinare i programmi principali fino a notte fonda. Tuttavia, alla prova del nove dei palinsesti giornalieri, la "dittatura dell'Auditel" ha avuto di nuovo la meglio sull'etica del servizio al pubblico. La rincorsa al punto percentuale in più ha vanificato l'impegno di anticipare i palinsesti, riproponendo un effetto fisarmonica che penalizza la fruizione dei contenuti: i programmi serali iniziano con forte ritardo e finiscono a orari proibitivi e la seconda serata viene di fatto cancellata o confinata a notte inoltrata, privando il pubblico di un'offerta storica di qualità.