Prototype 2 a Cinecittà: un incontro tra cinema e videogiochi
In occasione del lancio italiano di Prototype 2, Activision ha organizzato ieri sera una masterclass e il primo Cinematic Sequence Live...

In occasione del lancio italiano, Activision Italia ha organizzato, ieri sera (23 aprile), una serata molto speciale: in collaborazione con la NUCT – Scuola Internazionale di Cinema e Televisione – si è svolta, infatti, a Cinecittà, la Masterclass “Un videogame contaminato dal cinema” e a seguire il primo Cinematic Sequences Live nella storia del videogame, con GianmarcoTognazzi protagonista.
Cinema e Videogiochi: un flirt lungo quasi quanto la nascita dell'intrattenimento interattivo. Le connessioni, gli intrecci e gli scambi si sprecano, con prestiti di personalità, simboli e segreti dall'uno all'altro medium. Nulla di nuovo da rilevare, se non una certa variaziane d'”intensità” in questi rapporti. Ma l'impronta cinematografica, come regia, effetti spettacolari e sviluppo dei personaggi, è iniziata a diventare una costante importante nelle produzioni videoludiche recenti che si presentano sempre più come colossal dallo stampo hollywoodiano.
La morte di Aeris in Final Fantasy VII per me è stato qualcosa di scioccante che mi ha segnato profondamente. Un episodio che potrei tranquillamente avvicinare a scene filmiche passate alla storia.
Non da ultimo Davide Albano, voce di Alex Mercer nel secondo Prototype, ha voluto sottolineare come oggi le produzioni videoludiche non abbiano niente da invidiare a quelle cinematografiche, ricevendo la stessa o addirittura maggiore attenzione (e non solo dal punto di vista del budget). Due mondi che si uniscono, quindi, e che forse non sono stati mai divisi. Un esempio lampante è l'operazione cross mediale seguita al dibattito che ha visto protagonista Gianmarco Tognazzi e la troupe degli allievi della Nuct. L'attore italiano e i ragazzi si sono lanciati in un esperimento che ha trasformato I viali di Cinecittà in una novella New York, infestata da mutanti e invasa dal contagio del virus Mercer. Una fusione che si è tradotta in un piccolo cortometraggio ispirato agli eventi di Prototype 2.
In grande spolvero anche il titolo di Activision, che sembra essersi rinnovato nella giusta maniera. Radical Entertainment ha raccolto I feedback dei giocatori e ha saputo farne tesoro. Oltre alla su accennata componente fortemente cinematografica, pad alla mano ci siamo trovati di fronte ad un action free-roaming frizzante e roboante, in grado di attirare l'utenza giusta per un divertimento plug 'n' play. Nelle oltre 12 ore potremo assistere all'evoluzione del protagonista, James Heller, che dovrà fare i conti con un incattivito Alex Mercer. Nuovi poteri, combat system totalmente rinnovato che punta totalmente sul numero delle abilità e degli avversari e missioni declinate lungo una scala di variazione ampia e mai noiosa. Titolo sicuramente da tenere d'occhio soprattuto per quanti amano il genere...