Quanti album hanno fatto insieme gli 883: Mauro Repetto e quei brani firmati anche dopo l'addio
Dai primi successi con Mauro Repetto alla carriera solista: scopri come Max Pezzali ha portato avanti gli 883 e quali legami sono rimasti con il passato.
Quando si parla degli 883, è facile associare il gruppo soprattutto a Max Pezzali e Mauro Repetto, i due amici che hanno dato vita a uno dei progetti musicali più amati degli anni Novanta. La loro storia discografica non si esaurisce nei primi successi. Gli album in studio pubblicati con il nome 883 sono sei, ma soltanto i primi due vedono la collaborazione dei fondatori prima dell'uscita di Repetto dal gruppo. È proprio questa separazione a segnare una svolta nella storia della band.
Nel 1994 Mauro Repetto lascia gli 883, ma il suo contributo alla musica del gruppo non si interrompe del tutto con la sua partenza. Max Pezzali decide di proseguire il progetto mantenendone il nome, mentre alcuni brani pubblicati negli anni successivi riportano ancora il nome del suo storico compagno nei crediti autoriali. È il caso di Tieni il tempo, contenuto nell'album La donna il sogno & il grande incubo del 1995, e di Se tornerai e Finalmente tu, presenti in La dura legge del gol! del 1997.
Repetto non fa più parte della formazione, ma il suo contributo alla scrittura rimane legato ad alcune canzoni pubblicate dopo il suo addio. Il successo del progetto prosegue anche senza la formazione originale, il nome 883 rimane legato a Max Pezzali, che porta avanti il percorso musicale attraverso nuovi dischi e singoli, mentre la collaborazione artistica con il vecchio compagno di avventure appartiene ormai alla prima fase della storia del gruppo.
La storia degli 883 dimostra che l'addio di Mauro Repetto non ha cancellato il progetto, ma ne ha cambiato profondamente la natura. I primi due album raccontano la collaborazione tra i due fondatori e la nascita di un fenomeno generazionale. I successivi documentano il percorso portato avanti da Pezzali, che ha continuato a usare il nome 883 fino alla conclusione del progetto discografico. In totale, gli album in studio sono sei, due realizzati nella fase originaria del duo e quattro pubblicati dopo l'uscita di Repetto. La carriera solista di Pezzali sarebbe poi proseguita, mantenendo vivo il legame con quel repertorio che aveva contribuito a costruire insieme al suo storico compagno.