Report riparte senza Ranucci: chi sono Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi e perché la Rai ha scelto proprio loro
Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi sono i nuovi conduttori di Report: dalle inchieste sul campo all’aggressione di Ostia, ecco chi sono.
Per Report sta per cominciare una nuova era. Dopo anni con Sigfrido Ranucci al timone, la Rai ha ufficializzato i nomi dei giornalisti chiamati a raccoglierne l'eredità: saranno Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi a guidare insieme lo storico programma d'inchiesta di Rai 3 a partire dalla prossima stagione. Una scelta che introduce per la trasmissione anche una novità nella formula, con una conduzione a due affidata a due giornalisti che arrivano entrambi dal lavoro sul campo e sono risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti.
Il legame con Report comincia poco dopo. Presutti collabora con la trasmissione dal 2017 e dal giugno 2018 ne è inviata, occupandosi negli anni di politica, cronaca giudiziaria e numerosi temi di interesse pubblico. Un percorso che nel 2026 le è valso anche il Premio Giuseppe Fava Giovani per il lavoro dedicato alla corruzione e alla gestione della cosa pubblica in Sicilia. Non solo: nella selezione Rai per giornalisti professionisti Presutti si è classificata al primo posto. Il volto nuovo di Report, quindi, arriva almeno in parte direttamente dall'interno del programma.
Molto diverso, ma altrettanto legato al giornalismo d'inchiesta, è invece il percorso di Daniele Piervincenzi. Romano, classe 1981 e laureato in Scienze della Comunicazione alla Sapienza, Piervincenzi ha alle spalle persino un passato nel rugby agonistico. Dopo gli inizi a La7 e un'esperienza nella redazione di Otto e Mezzo, è approdato in Rai lavorando come inviato e autore di Nemo - Nessuno escluso. Ed è proprio durante quel programma che il suo nome è diventato conosciuto ben oltre il pubblico televisivo.
Negli ultimi anni si è spostato anche sui principali scenari internazionali di crisi, seguendo sul campo la guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente. Nel suo curriculum figurano inoltre riconoscimenti come il Premio Paolo Borsellino, il Premio Guidarello, il Premio Antonio Russo per il Giornalismo di Guerra e il Premio Articolo 21. La Rai ha spiegato di aver scelto Presutti e Piervincenzi proprio per puntare sulla loro esperienza nel giornalismo investigativo, aprendo quella che l'azienda definisce una nuova fase per Report. Ma il passaggio di consegne è tutt'altro che tranquillo.
La decisione significa infatti l'uscita dalla conduzione di Sigfrido Ranucci, al quale la Rai ha sottoposto tre diverse possibilità di ricollocazione professionale: un incarico a RaiNews, uno al Tg3 oppure una corrispondenza dall'estero. E la reazione della squadra di Report non si è fatta attendere. Gli inviati storici hanno definito la decisione della Rai “completamente irricevibile”, contestandola sia nel metodo sia nel merito e arrivando ad annunciare la possibilità di lasciare in blocco il programma qualora l'azienda non tornasse sui propri passi.