Ritorno al Futuro, Robert Zemeckis e Bob Gale ribadiscono la loro contrarietà a un sequel
Durante la rimpatriata di Ritorno al Futuro organizzata in remoto da Josh Gad, Robert Zemeckis e Bob Gale hanno ribadito la loro contrarietà a un sequel
La sua risposta è stata abbastanza perentoria: “Non ci sarà mai e poi mai e nella maniera più assoluta un Ritorno al Futuro 4. Non ci saranno più altri Ritorno al Futuro”.
Ed è stato proprio quando Josh Gad ha iniziato a parlare della trama di un ipotetico Ritorno al Futuro 4 che Bob Gale ha detto: "Dovrebbe parlare di Doc e Marty che scoprono i nostri piani su un nuovo film di Back to the Future e tornano indietro nel tempo per impedirci di fare una cosa così folle".
Robert Zemeckis ha poi aggiunto: "Se avessi avuto un'idea da proporre a Bob con una faccia seria, l'avremmo fatto. Ma non ho una risposta a questa domanda".
Non mandi i tuoi figli a prostituirsi. È sbagliato. Abbiamo messo la scritta FINE al termine della parte tre. Abbiamo imparato osservando quello che hanno fatto altri studios che sono tornati a rimaneggiare troppe volte le loro proprietà intellettuali col pubblico che finiva per dire “Oh mio Dio, hanno rovinato la mia infanzia!”. Non vogliamo rovinare l’infanzia di nessuno e dare vita a un musical ci sembrava una maniera adeguata per dare al pubblico più Ritorno al Futuro senza incasinare quello che abbiamo fatto prima.
Anni fa Robert Zemeckis aveva spiegato che esiste una precisa clausola che impedisce alla Universal di mettere mano alla proprietà intellettuale di Ritorno al Futuro finché lui e Bob Gale sono in vita.
Stando al contratto firmato dal regista e da Gale con la Amblin e la major citata nel 1984, i due hanno il totale controllo sui film fino alla loro morte.