Rivelate le agghiaccianti cause del decesso di Daveigh Chase, voce di Lilo & Stitch (trapela un video dei suoi ultimi giorni)
Daveigh Chase, voce di Lilo e volto di Samara in The Ring, è morta senzatetto a 35 anni a Los Angeles. La tragica storia della star bambina di Hollywood.
Daveigh Chase si è spenta martedì 16 giugno 2026 in un ospedale di Los Angeles. Aveva 35 anni. Per milioni di persone cresciute nei primi anni Duemila, quel nome evoca immediatamente la vocina irriverente e tenera di Lilo, l'indimenticabile bambina hawaiana di Lilo & Stitch, il film d'animazione Disney del 2002 che ha segnato un'intera generazione. Ma dietro quella voce cristallina si nascondeva una storia infinitamente più oscura di quanto chiunque potesse immaginare.
La conferma della morte è arrivata dal padre, John David Schwallier, che ha rilasciato una dichiarazione al New York Times. Le parole sono state scarne, dolorose: sua figlia era senzatetto, viveva con il fidanzato nei pressi dell'ospedale dove poi è deceduta. Una caduta vertiginosa per chi, poco più che bambina, aveva prestato il volto e la voce a personaggi che avrebbero attraversato il tempo.
La causa del decesso è stata identificata in complicazioni derivanti da meningite batterica e un'infezione del sangue. Il fidanzato di Chase, Roy Hernandez, ha spiegato a TMZ che queste condizioni hanno portato a una sepsi generalizzata, causando il progressivo arresto degli organi vitali. Secondo quanto emerso, l'attrice era stata ricoverata già all'inizio di giugno per malnutrizione grave. Il suo corpo, ormai provato da mesi di vita per strada, non è riuscito a combattere l'infezione.
Nata il 24 luglio 1990 a Las Vegas, Daveigh Chase aveva debuttato sul grande schermo nel 2001 con Donnie Darko, il film cult di Richard Kelly in cui interpretava Samantha Darko, la sorella minore del protagonista. L'anno successivo arrivò la consacrazione con Lilo & Stitch, dove diede voce alla piccola Lilo Pelekai, seguita dalla serie animata che andò in onda dal 2003 al 2006.
Ma il ruolo che probabilmente l'ha resa più riconoscibile al grande pubblico è stato quello di Samara Morgan in The Ring del 2004, la bambina spettrale che terrorizzava attraverso una videocassetta maledetta. Un personaggio iconico dell'horror moderno, capace di entrare nell'immaginario collettivo e restarci. Eppure, dopo il 2016, Daveigh Chase era sparita. Si era ritirata dalle scene, lasciando dietro di sé una carriera promettente e un curriculum di tutto rispetto. Nessuno sapeva davvero cosa fosse successo. Almeno fino ad ora.
John Ryan, ex manager dell'attrice, ha descritto al California Post gli ultimi mesi di vita di Chase come una "esistenza tormentata". Amici e familiari avevano tentato disperatamente di aiutarla. Nel 2025, Ryan e la sorellastra di Daveigh, Gaia Brown, avevano persino assunto un investigatore privato per rintracciarla e convincerla ad accettare assistenza. Ma trovare qualcuno che non vuole essere trovato, specialmente nelle strade di Los Angeles, è quasi impossibile. Di seguito potete vedere uno dei rari video trovati poco prima della morte della giovane attrice, della sua condizione di senzatetto e sotto effetto di sostanze. Ci teniamo ad avvisare i lettori che le immagini che seguono possono urtare la vostra sensibilità.
Verso la fine del 2025, Ryan era venuto a conoscenza di un video pubblicato brevemente sui social media prima di essere rimosso. Le immagini mostravano una Chase "scioccantemente magra", quasi priva di sensi sul pavimento di quella che sembrava una tenda o una roulotte fatiscente. La location era Skid Row, il famigerato quartiere di Los Angeles noto per essere uno dei più grandi accampamenti di senzatetto negli Stati Uniti. Un luogo dove la miseria e la disperazione si concentrano in pochi isolati, dove migliaia di persone vivono in condizioni disumane.
Ryan era riuscito a parlare con lei per telefono, aveva cercato di organizzare un intervento. Il piano era di portarla in una struttura a Los Angeles per stabilizzarla fisicamente, poi trasferirla in un centro di riabilitazione in Costa Rica gestito da un amico. Ma quando Ryan è arrivato a Skid Row, Daveigh era già scomparsa di nuovo. "Eravamo così vicini a trovarla", ha dichiarato Ryan con evidente strazio. "Daveigh era la luce più dolce e brillante di Hollywood. Non riesco a credere che sia reale. La sua eredità e il suo lavoro vivranno per sempre".
La storia di Daveigh Chase è l'ennesima dimostrazione di come Hollywood possa essere spietata con i suoi bambini prodigio. E con alcuni vecchi video sulla bambina che sono stati ritrovati online, ci si chiede: quante volte abbiamo assistito a parabole simili? Giovani talenti che brillano intensamente per poi spegnersi in modo drammatico, schiacciati da pressioni insostenibili, da aspettative impossibili, da un sistema che consuma e poi abbandona. La transizione dall'essere una stella bambina a un adulto funzionale è un campo minato psicologico che troppi non riescono a attraversare.