Robert Pattinson racconta la sua umiliazione ai tempi di Twilight: tutto per colpa dell’auto dei suoi sogni
Robert Pattinson racconta il curioso acquisto fatto ai tempi di Twilight: una Shelby Mustang da sogno che continuava a lasciarlo a piedi nei momenti peggiori.
Robert Pattinson ai tempi di Twilight era improvvisamente diventato uno degli attori più famosi del pianeta. Fan ovunque, paparazzi pronti a seguirne ogni movimento e abbastanza soldi da potersi finalmente concedere uno dei sogni che coltivava fin da bambino. Così decise di comprarsi una Shelby Mustang. Peccato che quell'acquisto si sia trasformato rapidamente in una delle esperienze più “umilianti” di quegli anni.
Qualche informazione in più arriva però dal passato. Nel 2017 era stata infatti messa all'asta una Shelby GT350 Hertz del 1968 precedentemente appartenuta a Robert Pattinson. Si trattava di un esemplare decisamente raro: secondo la documentazione dell'asta citata dall'Independent, ne furono realizzati appena 224 di quella particolare versione e l'auto aveva percorso circa 400 miglia dal restauro completato nel 2011. Un piccolo gioiello per qualsiasi appassionato di motori, dunque.
Il problema è che Pattinson scoprì molto presto una differenza fondamentale tra possedere un'auto d'epoca da sogno e utilizzarla davvero tutti i giorni. La Shelby, infatti, non era esattamente il mezzo più affidabile con cui spostarsi. A volte non partiva, altre volte si fermava improvvisamente. Fin qui niente di particolarmente insolito per una vettura di quell'età, ma per Robert Pattinson c'era un problema aggiuntivo: tutto questo stava accadendo proprio mentre Twilight lo aveva trasformato in una celebrità riconoscibile praticamente ovunque.
L'immagine è quasi perfetta per raccontare il paradosso di quegli anni. Pattinson aveva raggiunto una fama tale da non poter praticamente passare inosservato e aveva finalmente acquistato l'auto desiderata fin dall'infanzia, ma finiva per ritrovarsi in strada a spingerla sotto gli occhi dei passanti. Alla fine, la pazienza terminò. “Basta, ne ho avuto abbastanza. Ho bisogno di qualcosa che semplicemente funzioni”, ricorda di aver pensato l'attore. E quell'esperienza sembra aver contribuito a chiudere definitivamente la sua fase da appassionato di automobili.
La storia assume un significato ancora più curioso se riportata agli anni della Twilight-mania. Tra il 2008 e il 2012 Pattinson interpretò Edward Cullen in tutti e cinque i film della saga insieme a Kristen Stewart, diventando uno dei volti più riconoscibili della cultura pop di quel periodo. Una popolarità che l'attore non ha sempre vissuto facilmente. Già in passato aveva raccontato quanto fosse complicato muoversi senza essere seguito dai fotografi. In una vecchia intervista a GQ ricordò persino alcuni stratagemmi utilizzati nel momento di massimo interesse mediatico: cambiarsi i vestiti con gli amici nei bagni dei ristoranti, utilizzare più automobili e arrivare addirittura a nascondersi nei bagagliai pur di seminare i paparazzi.
La nuova intervista nasce infatti dalla collaborazione di Pattinson con Jaeger-LeCoultre, di cui è diventato global ambassador. Curiosamente, anche la sua passione per gli orologi ha radici molto lontane: a circa 14 anni indossava il Reverso della madre pensando che potesse impressionare i compagni di scuola. Adesso, diventato padre, racconta invece di essere affascinato soprattutto dall'idea di poter conservare un orologio e tramandarlo un giorno a suo figlio. Nel frattempo la sua carriera continua a procedere a ritmi impressionanti. Pattinson ha spiegato di lavorare praticamente senza sosta dalla fine degli scioperi di Hollywood e attualmente si trova a Londra per le riprese di The Batman: Part II.
Nel corso del 2026 è stato impegnato anche con The Drama, Odissea, Dune: Part Three e Primetime, il nuovo film di Lance Oppenheim che lo vede coinvolto anche come produttore. Ma a quasi vent'anni dall'inizio di Twilight, tra blockbuster, cinema d'autore e il mantello di Batman, Pattinson continua a tirare fuori aneddoti capaci di raccontare quanto assurda fosse diventata la sua quotidianità durante l'esplosione della saga. Quello della Shelby forse lo fa meglio di molti altri: nel momento in cui poteva finalmente permettersi l'auto che aveva desiderato per tutta l'infanzia, Robert Pattinson, nel pieno della fama per Twilight, scoprì che il vero lusso non era guidare una rarissima Mustang. Era semplicemente avere una macchina che partisse al primo colpo.