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Rosichi per l'assenza dell'Italia ai Mondiali? Questi 5 film sul calcio sono la consolazione che meriti (e dove vederli)

L'Italia ha saltato, ancora una volta, i Mondiali di calcio perciò la cosa migliore che puoi fare è sederti davanti la tv e goderti uno di questi 5 consigli calcistici italiani.

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L'11 giugno 2026 si accendono i riflettori sulla fase finale dei Campionati del Mondo di Calcio, distribuiti tra Stati Uniti, Canada e Messico. Ma c'è un vuoto che pesa come un macigno: per la terza volta consecutiva, l'Italia non parteciperà alla competizione. Un'assenza che brucia, che lascia un sapore amaro in bocca a milioni di tifosi abituati a vedere gli azzurri protagonisti sul palcoscenico mondiale.

Eppure, proprio mentre le altre nazioni si contendono la gloria sul campo, possiamo trovare consolazione in un altro tipo di spettacolo: quello del cinema. Perché se è vero che calcio e settima arte sono nati e cresciuti insieme, diventando entrambi fenomeni di massa tra fine Ottocento e inizio Novecento, è altrettanto vero che il loro legame ha prodotto opere memorabili, capaci di raccontare non solo lo sport, ma l'umanità che vi ruota attorno.

In occasione di questi Mondiali 2026 che iniziano senza di noi, abbiamo selezionato 5 film italiani accomunati dalla capacità di trasformare il calcio in cinema di qualità. Opere per chi ama il pallone ma anche la narrazione ben costruita, la fotografia curata, la profondità dei personaggi.

1. L'allenatore nel pallone

L'allenatore nel pallone del 1984 è un film cult di cui gli appassionati conoscono tutte le battute a memoria. Oronzo Canà è il leggendario allenatore della neopromossa Longobarda, la sua Bi-zona e l'improbabile 5-5-5 i tratti inconfondibili di un film diventato storia del cinema popolare italiano. E poi il centravanti Aristoteles, i rituali per fermare Zico e Platini, la partecipazione in veste di attori di personaggi come Ancelotti, Graziani, Aldo Biscardi, Liedholm e De Sisti. Da vedere e rivedere, intramontabile.

Il film di Sergio Martino è il perfetto ritratto dei mille raggiri, truffe e menzogne che da sempre si sono nascosti sotto la pelle del sogno calcistico. Procuratori e mediatori senza arte né parte, bidoni sopravvalutati, presidenti bugiardi, tifosi beoti, e in mezzo lui, Oronzo Canà, vanaglorioso mestierante innamorato di sé stesso. Il film è disponibile su Infinity Selection (sezione di Prime Video).

2. L'uomo in più

L'uomo in più del 2001 è forse il più bello, o almeno uno dei più intensi film di Paolo Sorrentino. Ambientato nell'Italia contraddittoria e feroce degli anni 80, ruota attorno ai destini incrociati del cantante di successo Tony Pisapia, interpretato da Toni Servillo, e del famoso calciatore Antonio Pisapia, cui dà volto Andrea Renzi. Si chiamano allo stesso modo ma sono di carattere molto diverso. Tony è arrogante, narcisista, amante della bella vita e delle donne. Antonio invece è un ragazzo sensibile, timido ma risoluto, coerente e per questo, quando si ritira a causa di un infortunio, va incontro a una solitudine terribile e spietata.

Tony andrà in rovina per l'accusa di corruzione di minorenne, dai grandi concerti si troverà relegato in piccoli eventi e sagre di paese. Antonio, sempre più solo, finirà per uccidersi abbandonato da tutti. Film magnifico per potenza emotiva e ricchezza dei dialoghi, L'uomo in più ci parla di quel calcio italiano degli anni 80, corrotto, imbelle, condizionato da doping, scommesse clandestine, da un ambiente nauseante e incivile. L'Italia da bere di quegli anni, quando il nostro pallone era il più bello del mondo, celava il materialismo più osceno e immorale. Il film è disponibile su Cine autore (sezione di Prime Video).

3. Eccezzziunale... veramente

Eccezzziunale... veramente rappresenta forse il capolavoro di Carlo Vanzina, certamente quello che consegnò Diego Abatantuono alla storia del cinema italiano. L'attore milanese interpreta tre tifosi diversi: Tirzan, camionista pugliese juventino; Franco, venditore d'auto interista; Donato Cavallo, capo degli ultrà rossoneri. Tre personaggi ridicoli, comici e patetici allo stesso tempo, parodia perfetta della fedeltà opportunistica agli stemmi calcistici.

Emerge un universo di piccoli borghesi e proletari falliti che cercano nella curva quella rivalsa che la vita ha negato loro, sfogando repressioni esistenziali dietro una sciarpa. Abatantuono è straordinario nel dare corpo a questi personaggi: l'attore regala uno specchio in cui riconoscere l'assolutismo fanatico del tifoso medio italiano. Il film precede di poco l'arrivo di Berlusconi nel calcio e coglie perfettamente l'atmosfera di quegli anni Ottanta eccessivi e "pallonari", quando lo stadio era già diventato valvola di sfogo per frustrazioni sociali più profonde. Il film è disponibile per il noleggio o l'acquisto su Chili o su Google Play.

4. U.S Palmese

U.S Palmese dei Manetti Bros. è una commedia spassosa che porta indietro nel tempo, a un calcio che forse non esiste più o forse non è mai esistito se non nei nostri sogni. È una favola in dialetto calabrese, anzi in palmisano per la precisione, che segue la trasformazione di Etienne, un fuoriclasse viziato e ricchissimo che dopo essere stato squalificato deve rifarsi una reputazione.

La punizione lo porta a giocare nella Palmese, una squadra calabrese di dilettanti dove, lontano dai riflettori e dal circo mediatico, riscopre il piacere autentico di giocare a pallone. Il film auspica un ritorno ai valori di un tempo, quando il calcio era ancora un gioco prima che un business, e regala un sogno a una cittadina di 18mila abitanti. Il film è disponibile per l'acquisto su Prime Video.

5. L'ultima sfida

L'ultima sfida di Antonio Silvestre, affronta invece tematiche decisamente più oscure e attuali. Protagonista è Massimo De Core, interpretato da Gilles Rocca, calciatore a fine carriera e bandiera della sua squadra che per anni ha sfiorato la possibilità di vincere un importante trofeo senza mai riuscirci. Quando finalmente raggiunge l'insperata finale della Coppa di Lega, la città esplode di entusiasmo. Ma anche nell'ultima partita della sua vita, il Capitano rischia di veder sfumare il suo sogno: un'organizzazione criminale vuole manipolare il risultato dell'incontro.

La corruzione e le scommesse irrompono in un campo da calcio, in una storia quanto mai attuale se pensiamo alle recenti inchieste esplose sulle tifoserie di Milano. È un racconto di sogni infranti e desideri mai realizzati, che mostra come il calcio possa essere anche terreno fertile per le peggiori degenerazioni. Un'anteprima del film è disponibile su Dailymotion.

La Rai ha stravolto il suo palinsesto per lasciare spazio ai Mondiali, perciò ora sta a te decidere se seguirli anche senza la squadra nostrana oppure consolarti con il magico mondo della settima arte.

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