Russell Crowe pensa ci sia una ragione precisa dietro al flop di questo suo film del 2010
Dopo Il Gladiatore, la sua nuova collaborazione con il regista Ridley Scott non ha ottenuto il successo sperato.
Uscito nel 2010, il Robin Hood di Ridley Scott con protagonista Russell Crowe sembrava una scommessa vincente, alla luce del successo che la coppia aveva ottenuto dieci anni prima con Il Gladiatore. Così non è stato: a fronte di un budget di circa 200 milioni, il film sul leggendario ladro britannico ne ha incassati appena 320 in tutto il mondo, non sufficiente a ripagare l'ingente spesa.
L'operazione non è stata accolta favorevolmente da pubblico e critica: secondo il suo protagonista, c'è una ragione ben precisa. Rispondendo recentemente su X al commento di un fan che si rammaricava del flop, l'attore ha commentato:La director's cut è il film che tutti pensavamo sarebbe uscito nelle sale. Nella versione uscita nelle sale invece sono stati tagliati 17 minuti. Un minuto è un tempo lungo sullo schermo. Immaginate uno dei vostri film preferiti con 17 minuti delle scene più emozionanti tagliate… guardate la director's cut. - Russell Crowe
In una risposta successiva a un altro utente, Crowe conferma che era sua l'idea presente nel film secondo cui il termine 'Robin Hood' non si riferisca a un singolo uomo ma venga tramandato di generazione in generazione come titolo nobiliare. Aggiunge anche che il film era stato concepito come una storia delle origini “da raccontare in tre parti”, suggerendo che lui e Scott avessero in mente di realizzare diversi sequel.
Le director's cut (la versione di un film col montaggio deciso dal regista, che solitamente differisce da quella imposta dalla produzione), sono del resto una costante della carriera di Scott. Celebre è quella di Blade Runner, che cambia un significativo dettaglio del film. Quella di Robin Hood è stata aggiunta alle edizioni home video del film ed è ora disponibile su diverse piattaforme streaming negli Stati Uniti. Presenti in particolare scene di battaglia più lunghe e un maggior approfondimento del personaggio di Marion (Cate Blachett)
Nel cast di Robin Hood troviamo anche Mark Strong, Oscar Isaac e Max von Sydow. Proponendo un taglio cupo ed epico del celebre mito, il film racconta di Robin di Locksley, nobile e abile arciere al servizio di Re Riccardo Cuor di Leone, che dopo la Guerra di Francia del XII Secolo torna in Inghilterra per scoprire le aspre condizioni in cui versa la contea di Nottingham, vessata da un dispotico sceriffo.Dopo Il gladiatore 2 (nel quale Crowe è assente), l'instancabile Ridley Scott tornerà nelle sale il prossimo agosto con The Dog Stars, film post-apocalittico con protagonista Jacob Elordi. Crowe è stato invece recentemente al cinema in Norimberga, dove molti hanno apprezzato la sua interpretazione del criminale nazista Hermann Göring. Robin Hood è disponibile su Now e a noleggio su altre piattaforme streaming.