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Ryan Coogler lascia Disney e firma con Netflix: cosa cambia ora per il reboot di X-Files (e il dubbio è inevitabile)

Ryan Coogler firma un accordo esclusivo con Netflix per nuove serie TV. Ma cosa succederà ora al reboot di X-Files sviluppato per Hulu?

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Ryan Coogler, il visionario dietro Creed, Black Panther e il recente Sinners che gli è valso l'Oscar per la miglior sceneggiatura originale, sta scrivendo un nuovo capitolo della sua carriera. E lo fa in grande stile, con una mossa che ridisegna il panorama della sua produzione televisiva: dopo la fine del contratto con Disney nei primi mesi del 2026, la sua casa di produzione Proximity Media Television ha siglato un accordo esclusivo con Netflix per sviluppare serie tv originali nei prossimi anni.

La notizia, riportata da The Hollywood Reporter, segna un passaggio significativo per uno dei registi e produttori più influenti del momento. Proximity Media Television, fondata da Coogler insieme alla moglie Zinzi Coogler e a Sev Ohanian, ha costruito negli anni una reputazione solida producendo progetti come Ironheart, Hurricane Katrina: A Race Against Time e Eyes of Wakanda. Ora l'obiettivo è chiaro: espandere la divisione televisiva e farlo con il supporto del colosso dello streaming.

In una dichiarazione congiunta, i tre fondatori hanno spiegato la filosofia che guida Proximity: raccontare storie che avvicinino il pubblico a soggetti spesso trascurati, narrazioni capaci di creare eventi culturali e connessioni autentiche. Netflix, hanno aggiunto, rappresenta il partner ideale per questa missione, considerata la comprovata dedizione della piattaforma verso creatori visionari e storytelling originale. Dal canto suo, Jinny Howe, responsabile delle serie sceneggiate per Stati Uniti e Canada di Netflix, ha elogiato Proximity Media per aver costruito una reputazione notevole nel sostenere autori coraggiosi e nel produrre storie che risuonano profondamente con il pubblico globale.

L'alleanza promette dunque di portare contenuti ambiziosi, anche se al momento non sono stati annunciati progetti specifici. Ma c'è un elefante nella stanza, e ha le fattezze di Mulder e Scully. Coogler è infatti attualmente impegnato come regista e sceneggiatore del reboot di X-Files per Hulu, progetto avviato quando il suo contratto con Disney era ancora attivo. La serie, che rappresenta un rilancio del franchise cult nato su Fox e portato avanti per undici stagioni nell'arco di 25 anni, ha per ora ottenuto l'ordine di un solo episodio pilota.

Jennifer Yale è stata designata come showrunner, mentre Chris Carter, il creatore originale, ricopre il ruolo di produttore esecutivo. Il cast del reboot include nomi di peso: Danielle Deadwyler e Himesh Patel interpretano due agenti dell'FBI che indagano su casi paranormali e attività extraterrestri, affiancati da Amy Madigan, Steve Buscemi, Devery Jacobs, Ben Foster, Tantoo Cardinal, Lochlyn Munro, Sofia Grace Clifton e Joel Montgrand.

Dopo la realizzazione del pilota, Hulu valuterà se procedere con l'ordine di una serie completa, ed è qui che sorgono le domande. Con il nuovo accordo esclusivo Netflix, quale sarà il livello di coinvolgimento di Coogler in X-Files oltre l'episodio pilota? Le fonti non hanno ancora chiarito questo aspetto cruciale, ma è possibile che, essendo il progetto nato sotto l'ombrello Disney, Coogler rimanga legato come produttore, ma nulla è stato confermato ufficialmente.

Ryan Coogler agli Oscar 2026, fonte: YouTube

L'ipotesi più probabile è che il suo ruolo si ridimensioni una volta completato il pilota, permettendogli di concentrare energie e creatività sulle nuove produzioni Netflix. In attesa di avere ulteriori informazioni, è certo che Ryan Coogler si unisce a una scuderia di talenti di altissimo profilo che hanno scelto Netflix come casa creativa: Ryan Murphy, Shonda Rhimes, David Benioff e D.B. Weiss, persino Barack e Michelle Obama hanno stretto partnership pluriennali con la piattaforma, trasformandola in un polo di attrazione per storyteller capaci di muovere audience globali.

Per Coogler, che ha dimostrato di saper gestire con maestria sia blockbuster dal budget stellare che narrazioni intime e personali, l'approdo a Netflix offre libertà creativa e risorse per sperimentare nel formato seriale. Il franchise di X-Files, nel frattempo, resta sospeso in un limbo. Il progetto ha tutti gli ingredienti per funzionare: un patrimonio narrativo ricchissimo, un cast promettente e un regista premio Oscar al timone del pilota, ma il suo futuro dipenderà dalla reazione di Hulu e, forse, dalla disponibilità di Coogler a mantenere un ruolo attivo nonostante i nuovi impegni.

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