Ryan Murphy trasforma la bellezza in un incubo: il trailer della nuova serie con Evan Peters
The Beauty: la nuova serie di Ryan Murphy con Bella Hadid e Ashton Kutcher. Un virus rende bellissimi ma mortali. Su FX e Hulu dal 21 gennaio 2025.
Ryan Murphy non si ferma mai. Dopo aver ridefinito i confini del body horror televisivo con American Horror Story e aver dissezionato la cultura della perfezione fisica già dai tempi di Nip/Tuck, il prolifico produttore torna con una nuova serie che promette di essere tanto affascinante quanto disturbante. The Beauty, in arrivo il 21 gennaio su FX e Hulu, in Italia su Disney+, porta sullo schermo un concept che suona come un incubo esistenziale contemporaneo: cosa saresti disposto a sacrificare per la bellezza perfetta?
Il trailer appena rilasciato da FX Networks offre un primo, inquietante sguardo su questo thriller globale che miscela glamour e orrore in parti uguali. La serie vanta un cast stellare che include Evan Peters, Rebecca Hall, Bella Hadid, Ashton Kutcher e Jeremy Pope, nomi che da soli garantiscono attenzione ma che qui si trovano immersi in una narrazione che trasforma le passerelle di moda in scenari da thriller investigativo.
La trama di The Beauty si sviluppa nel mondo dell'alta moda internazionale, quando supermodelle iniziano a morire in circostanze misteriose. Gli agenti dell'FBI Cooper Madsen, interpretato da Evan Peters, e Jordan Bennett, a cui dà volto Rebecca Hall, vengono inviati a Parigi per scoprire la verità dietro questi decessi apparentemente inspiegabili. Ma quello che scoprono va ben oltre un semplice caso di omicidi seriali.
Il cuore oscuro della serie è un virus a trasmissione sessuale che trasforma le persone comuni in visioni di perfezione fisica. È il sogno di chiunque abbia mai desiderato migliorare il proprio aspetto, materializzato in forma biologica. Ma come spesso accade nelle storie di Murphy, questo dono ha un prezzo terribile: la morte è l'inevitabile conseguenza di questa bellezza acquisita. È un'epidemia che si diffonde rapidamente, alimentata dal desiderio universale di apparire al meglio, trasformando la vanità in una condanna a morte.
Con The Beauty, Ryan Murphy aggiunge un altro tassello al suo già imponente portfolio televisivo, dimostrando ancora una volta la sua capacità di intercettare le ansie culturali del momento e trasformarle in intrattenimento di qualità. La bellezza, in questa serie, non è salvezza ma condanna, non è aspirazione ma maledizione. E forse è proprio questo ribaltamento di prospettiva a renderla così urgente da vedere.