FILM

Sam Neill, il mondo del cinema rende omaggio alla star di Jurassic Park: da Karl Urban a Colin Trevorrow

Dopo la morte di Sam Neill, il mondo del cinema gli rende omaggio: da Karl Urban a Colin Trevorrow, fino ai primi ministri di Nuova Zelanda e Australia, ecco i tributi alla star di Jurassic Park.

Condividi

Il mondo del cinema si stringe nel ricordo di Sam Neill. Dopo l'annuncio della scomparsa dell'attore neozelandese, indimenticabile protagonista di Jurassic Park e volto di Peaky Blinders, da Hollywood alla Nuova Zelanda è partita un'ondata di tributi che racconta meglio di qualsiasi film l'eredità umana e artistica lasciata dall'interprete. La famiglia ha annunciato la sua morte, definita "improvvisa e inaspettata", attraverso un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram, sottolineando come se ne sia andato "con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita".

L'attore aveva 78 anni, e la notizia ha scosso profondamente la comunità cinematografica internazionale, scatenando un'ondata di tributi che testimoniano l'impatto profondo che Neill ha avuto non solo come artista, ma come essere umano. Karl Urban, attore neozelandese noto per il suo ruolo in The Boys, ha definito il connazionale "un'ispirazione" e "un pioniere" per gli artisti della Nuova Zelanda. "Un uomo meraviglioso. Un tesoro nazionale che ha dato così tanto alla Nuova Zelanda e al mondo intero", ha scritto Urban in un post su Instagram che racchiude il sentimento condiviso da migliaia di colleghi e fan.

Colin Trevorrow, regista di Jurassic World, è stato tra i primi dell'universo dei dinosauri a commemorare la scomparsa di Neill. Nel suo messaggio, Trevorrow ha dipinto il ritratto di un uomo di rara profondità:

"Sam Neill era un uomo profondamente spirituale e bellissimo. È stato un amico e collaboratore in un momento difficile, e la sua forza ha dato forza a tutti noi. Lo ricorderò per la sua tranquillità, il suo amore per il vino e per la calma sicurezza che portava ai suoi personaggi. Non capita in ogni vita di poter chiamare amico una leggenda. Eternamente grato". Richard E. Grant, che ha lavorato con Neill nel film Palm Beach del 2019, lo ha descritto come "un ufficiale e un gentiluomo nel senso più vero del termine". - Colin Trevorrow

Anche Toni Collette, attrice australiana candidata agli Oscar che ha recitato al suo fianco in A Long Way Down e Dirty Deeds, ha ricordato l'amico come "un tesoro", una parola semplice ma carica di affetto autentico. Le istituzioni hanno riconosciuto il contributo straordinario di Neill alla cultura neozelandese e internazionale. Il Primo Ministro della Nuova Zelanda, Christopher Luxon, ha scritto:

"Sir Sam Neill era uno dei più grandi. Ha iniziato quando nel paese non esisteva praticamente un'industria cinematografica. Per più di cinquant'anni ha portato le storie neozelandesi nel mondo e il suo talento ha contribuito a trasformare la nostra industria cinematografica in quello che è oggi: una delle nostre più grandi esportazioni culturali. Il suo lavoro sarà visto e amato molto tempo dopo tutti noi". - Christopher Luxon

Anche il Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha voluto rendere omaggio all'attore:

"Sam Neill è stato protagonista di così tante amate storie australiane e si è guadagnato un posto speciale nel cuore degli australiani. Ironico e asciutto, riflessivo e laconico, Sam ha combattuto la malattia con la stessa dignità, umorismo e convinzione che hanno dato forza a ogni sua interpretazione. Sarà molto pianto e ricordato a lungo". . Anthony Albanese

Il riferimento alla malattia tocca un capitolo doloroso della vita recente di Neill. L'attore aveva rivelato pubblicamente di essere affetto da un linfoma non-Hodgkin di stadio 3, una diagnosi che aveva ricevuto nel 2022. Nonostante la battaglia contro il cancro, Neill aveva continuato a lavorare e a condividere la sua esperienza con sincerità, documentando il percorso di cura e offrendo speranza ad altri pazienti attraverso i social media e interviste. Nel panorama artistico, le testimonianze sono arrivate da ogni angolo del mondo dello spettacolo.

Kylie Minogue ha commentato semplicemente "Vale Sam", accompagnato da un cuore, mentre Rhys Darby, stella di Flight of the Conchords su HBO, ha scritto:

"Un essere umano veramente grande, una leggenda e un'ispirazione per tutti, anche oltre il mondo dell'arte. Ti ameremo sempre Sam". - Kylie Minogue

Alan Cumming, conduttore di The Traitors e amico di Neill, ha aggiunto:

"Ahhh Sam, che uomo glorioso e meraviglioso. Ci mancherai. Condoglianze alla famiglia per la vostra immensa perdita". - Ale Cuming

Matthew Deaner, amministratore delegato di Screen Producers Australia, ha sottolineato l'eredità professionale dell'attore:

"Sam Neill era una delle grandi figure dello schermo australiano e neozelandese. Il suo straordinario talento e professionalità hanno arricchito innumerevoli produzioni e ispirato generazioni di cineasti e interpreti. I produttori australiani hanno avuto il privilegio di lavorare al fianco di Sam in così tante produzioni storiche. Il suo contributo alla narrazione australiana e alla nostra cultura dello schermo è incommensurabile, e la sua eredità continuerà a ispirare il pubblico e l'industria per le generazioni a venire". - Matthew Deaner

La carriera di Sam Neill, nome d'arte di Nigel John Dermot Neill, è stata caratterizzata da una versatilità impressionante. Nato in Irlanda del Nord e cresciuto in Nuova Zelanda, ha saputo navigare con disinvoltura tra cinema d'autore e blockbuster hollywoodiani. Il ruolo del dottor Alan Grant in Jurassic Park di Steven Spielberg nel 1993 lo ha consacrato a icona globale, ma la sua filmografia abbraccia decenni di interpretazioni memorabili: da Il mio brillante amico di Gillian Armstrong a L'uomo della pioggia di Francis Ford Coppola, da Il piano di Jane Campion a The Dish.

Sam Neill in Jurassic World Il Dominio, fonte: Universal Pictures

Negli ultimi anni, Neill aveva conquistato una nuova generazione di fan grazie al ruolo di Major Chester Campbell nella serie britannica Peaky Blinders, dove interpretava un ispettore capo della Royal Irish Constabulary. Oltre alla recitazione, Neill era un appassionato viticoltore. Possedeva due vigneti nella regione neozelandese di Central Otago, dove produceva vini che riflettevano la stessa cura artigianale che dedicava ai suoi ruoli cinematografici. Questa passione per il vino, ricordata anche da Trevorrow nel suo tributo, rappresentava per Neill un modo di radicarsi nella terra della Nuova Zelanda, il paese che aveva contribuito a mettere sulla mappa cinematografica mondiale.

I tributi arrivati da colleghi, registi e istituzioni dopo la sua triste scomparsa raccontano un ritratto di un uomo ricordato prima ancora che per il suo talento, per la sua dignità, la gentilezza e l'umanità con cui ha affrontato la vita e la malattia. L'eredità di Sam Neill continuerà a vivere nei suoi film e nelle sue serie, da Jurassic Park a Peaky Blinders, ma anche nelle parole di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Un ricordo che va oltre i suoi personaggi e conferma quanto il suo impatto, dentro e fuori dal set, sia stato davvero straordinario.

Continua a leggere su BadTaste