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"Sam, non farlo!": Paul McCartney interviene sul nuovo film dei Beatles dopo la foto dal set

Paul McCartney scrive a Sam Mendes dopo aver visto una foto dal set dei biopic dei Beatles: un dettaglio lo spinge a intervenire personalmente.

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Paul McCartney ha una raccomandazione precisa per Sam Mendes, il regista del nuovo ambizioso progetto cinematografico dedicato ai Beatles. L’ex bassista della band ha notato un particolare nella ricostruzione di una delle fotografie più celebri del gruppo e ha deciso di intervenire personalmente. La questione riguarda l’altezza degli interpreti, un dettaglio apparentemente secondario che, per il musicista, ha invece un peso importante. Durante una conversazione con Amy Poehler, McCartney ha raccontato il retroscena con ironia, rivelando di aver già affrontato una situazione simile in passato. I quattro film promettono di raccontare la storia dei Fab Four da prospettive diverse, ma il cantante ha una richiesta ben precisa, rispettare anche i dettagli della realtà.

Il retroscena è emerso durante Good Hang, il podcast condotto da Amy Poehler. McCartney ha spiegato che, nella fotografia originale, lui, John Lennon e George Harrison avevano un’altezza simile, mentre Ringo Starr era leggermente più basso. Quando ha visto una foto degli attori impegnati a riprodurre il celebre attraversamento pedonale di Abbey Road, ha notato che Paul Mescal, scelto per interpretarlo, sembrava più basso degli altri. Poehler ha ipotizzato che la differenza potesse dipendere dal fatto che McCartney, nello scatto storico, fosse scalzo. Il musicista ha preferito contattare direttamente Mendes, ricordandogli la questione con un messaggio piuttosto esplicito, non voleva che quella discrepanza finisse nel film. Il regista lo ha rassicurato, spiegando che l’effetto era legato al modo in cui gli attori stavano camminando, e gli ha mandato una seconda fotografia in cui i quattro apparivano della stessa altezza.

La preoccupazione di McCartney non riguarda soltanto questa produzione. Il musicista ha ricordato anche Nowhere Boy, il film del 2009 diretto da Sam Taylor-Johnson e incentrato sull’adolescenza di Lennon a Liverpool. In quella pellicola, Aaron Taylor-Johnson interpretava John, mentre Thomas Brodie-Sangster vestiva i panni di Paul. McCartney aveva trovato poco fedele la rappresentazione del rapporto fisico tra i due, sullo schermo, il suo personaggio sembrava più piccolo e veniva persino atterrato da Lennon. La regista aveva risposto che si trattava di un film, non di un documentario. Una spiegazione che l’ex Beatles non aveva apprezzato, anche perché la produzione era ormai conclusa.

Il nuovo progetto di Sam Mendes, intitolato The Beatles – A Four-Film Cinematic Event, seguirà questa volta un’impostazione particolare, quattro lungometraggi distinti, ciascuno incentrato su un membro della band. Paul Mescal interpreterà McCartney, Harris Dickinson sarà Lennon, Joseph Quinn vestirà i panni di Harrison e Barry Keoghan quelli di Starr. Nel cast figurano inoltre Saoirse Ronan nel ruolo di Linda McCartney, Anna Sawai in quello di Yoko Ono, Aimee Lou Wood come Pattie Boyd e Mia McKenna-Bruce nei panni di Maureen Starkey.

Il progetto è realizzato con l’approvazione di Apple Corps e dei membri superstiti del gruppo e potrà utilizzare la musica dei Beatles. L’uscita nelle sale è prevista per aprile 2028. McCartney aveva già espresso apprezzamento per la scelta di Mescal, definendolo molto carino, adesso, con la sua osservazione sulla statura, aggiunge un’ultima richiesta alla produzione. Per lui, raccontare la storia dei Beatles significa prestare attenzione non soltanto ai grandi eventi e alla musica, ma anche a quei particolari che possono sembrare insignificanti e che, invece, contribuiscono a rendere credibile una storia vera.

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