The Beatles: il cast si allarga, ecco chi interpreterà la prima moglie di Lennon nel film
Sam Mendes annuncia quattro nuovi ruoli per il film sui Beatles: Morfydd Clark sarà Cynthia Lennon, Lucy Boynton Jane Asher, Harry Lawtey Stuart Sutcliffe.
Il progetto cinematografico più ambizioso mai dedicato ai Beatles continua a prendere forma. Sam Mendes, regista premio Oscar noto per la sua capacità di orchestrare narrazioni complesse, ha annunciato quattro nuovi ingressi nel cast del suo monumentale The Beatles — A Four-Film Cinematic Event.
Morfydd Clark, attrice gallese che ha conquistato il pubblico internazionale con il suo ruolo in Gli Anelli del Potere, interpreterà Cynthia Lennon, la prima moglie di John. Si sposarono nel 1962, dopo che Cynthia rimase incinta del loro figlio Julian. Il matrimonio resistette fino al 1968, quando John si immerse sempre più profondamente nella scena artistica londinese e incontrò Yoko Ono. Cynthia rappresenta il periodo formativo dei Beatles, quello delle sale da ballo di Liverpool e degli infiniti concerti ad Amburgo, prima che la Beatlemania travolgesse tutto.
Accanto a lei, Lucy Boynton darà volto e anima a Jane Asher, l'attrice che fu compagna di Paul McCartney dal 1963 al 1968. Non una semplice storia d'amore: quella relazione alimentò la creatività di McCartney in modi che ancora oggi risuonano nelle classifiche e nelle playlist di tutto il mondo. Harry Lawtey è stato scelto per interpretare Stuart Sutcliffe, il bassista originale dei Beatles e figura spesso citata quando si parla del mitico quinto Beatle. Il suo contributo rimane indelebile: fu lui, insieme a Lennon, a coniare il nome The Beatles, giocando sull'amore comune per i Crickets di Buddy Holly e sulla ricerca di un nome con doppio significato. Sutcliffe incarnava l'anima artistica bohémien del gruppo, quella che precedette il successo commerciale.
Farhan Akhtar, attore e regista indiano di grande talento, vestirà i panni di Ravi Shankar, il virtuoso del sitar che conquistò il mondo con la sua maestria musicale. Shankar non fu solo un'influenza per George Harrison: i due divennero amici autentici. Fu proprio Harrison a innamorarsi della musica di Shankar, introducendo strumenti indiani nelle composizioni dei Beatles e contribuendo a una diffusione senza precedenti della musica e della cultura indiana nella scena pop occidentale. Quella contaminazione sonora ridefinì i confini del rock e aprì porte che ancora oggi attraversiamo.
Questi quattro nomi si aggiungono a un cast che sta assumendo proporzioni titaniche. Paul Mescal sarà Paul McCartney, Harris Dickinson interpreterà John Lennon, Barry Keoghan darà vita a Ringo Starr e Joseph Quinn sarà George Harrison. Ognuno dei quattro film racconterà la storia dalla prospettiva di un diverso membro della band, un approccio narrativo che promette di restituire la complessità e le contraddizioni di un fenomeno che non fu mai monolitico.
L'intero progetto, composto da quattro lungometraggi interconnessi ma autonomi, è atteso nelle sale cinematografiche nell'aprile del 2028. Non sarà solo un biopic: sarà un'esperienza immersiva, un tentativo di catturare l'irripetibile chimica umana e creativa che generò una rivoluzione. E con un cast così ricco di sfaccettature, ogni personaggio secondario rischia di rubare la scena, proprio come accadde nella vita reale attorno ai Fab Four.