The Beatles: il cast si allarga, ecco chi interpreterà la prima moglie di Lennon nel film
Sam Mendes annuncia quattro nuovi ruoli per il film sui Beatles: Morfydd Clark sarà Cynthia Lennon, Lucy Boynton Jane Asher, Harry Lawtey Stuart Sutcliffe.
Il progetto cinematografico più ambizioso mai dedicato ai Beatles continua a prendere forma. Sam Mendes, regista premio Oscar noto per la sua capacità di orchestrare narrazioni complesse, ha annunciato quattro nuovi ingressi nel cast del suo monumentale The Beatles — A Four-Film Cinematic Event.
Accanto a lei, Lucy Boynton darà volto e anima a Jane Asher, l'attrice che fu compagna di Paul McCartney dal 1963 al 1968. Non una semplice storia d'amore: quella relazione alimentò la creatività di McCartney in modi che ancora oggi risuonano nelle classifiche e nelle playlist di tutto il mondo. Harry Lawtey è stato scelto per interpretare Stuart Sutcliffe, il bassista originale dei Beatles e figura spesso citata quando si parla del mitico quinto Beatle. Il suo contributo rimane indelebile: fu lui, insieme a Lennon, a coniare il nome The Beatles, giocando sull'amore comune per i Crickets di Buddy Holly e sulla ricerca di un nome con doppio significato. Sutcliffe incarnava l'anima artistica bohémien del gruppo, quella che precedette il successo commerciale.
Farhan Akhtar, attore e regista indiano di grande talento, vestirà i panni di Ravi Shankar, il virtuoso del sitar che conquistò il mondo con la sua maestria musicale. Shankar non fu solo un'influenza per George Harrison: i due divennero amici autentici. Fu proprio Harrison a innamorarsi della musica di Shankar, introducendo strumenti indiani nelle composizioni dei Beatles e contribuendo a una diffusione senza precedenti della musica e della cultura indiana nella scena pop occidentale. Quella contaminazione sonora ridefinì i confini del rock e aprì porte che ancora oggi attraversiamo.
L'intero progetto, composto da quattro lungometraggi interconnessi ma autonomi, è atteso nelle sale cinematografiche nell'aprile del 2028. Non sarà solo un biopic: sarà un'esperienza immersiva, un tentativo di catturare l'irripetibile chimica umana e creativa che generò una rivoluzione. E con un cast così ricco di sfaccettature, ogni personaggio secondario rischia di rubare la scena, proprio come accadde nella vita reale attorno ai Fab Four.