Scandalous: Sydney Sweeney sarà Kim Novak nel biopic, ma sarà all'altezza delle aspettative?

Kim Novak teme che il biopic Scandalous con Sydney Sweeney riduca la sua vita a stereotipo. La sfida dell'attrice tra storia, razzismo e verità.

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Sydney Sweeney sta per interpretare uno dei ruoli più delicati e sfidanti della sua carriera: Kim Novak, l'iconica attrice degli anni '50, protagonista di Vertigo di Alfred Hitchcock e simbolo di un'epoca in cui Hollywood costruiva e distruggeva le sue stelle con la stessa disinvoltura. Il progetto si intitola Scandalous e sarà diretto da Colman Domingo, che interpreterà anche Sammy Davis Jr., l'uomo la cui relazione con Novak scosse l'America conservatrice e segregazionista di quegli anni.

Ma c'è un problema. Kim Novak, oggi novantunenne, ha espresso pubblicamente le sue preoccupazioni su come verrà ritratta in questo biopic. E non è una questione di capricci da diva: è la legittima paura di vedere ridotta la propria esistenza a una caricatura, l'ennesima "bionda fatale" del cinema classico, quando la sua storia è molto più complessa e stratificata di così.

Dopo il successo travolgente di The Housemaid, il thriller erotico che ha infranto ogni record al box office, Sweeney si trova di fronte a una sfida diversa. Non basta più incarnare l'oggetto del desiderio o la femme fatale contemporanea. Scandalous richiede profondità storica, sensibilità politica e la capacità di restituire dignità a una donna che ha pagato un prezzo altissimo per la propria visibilità.

Sydney Sweeney in Euphoria, fonte: HBO



Kim Novak non era solo una delle cosiddette Hitchcock Blondes, quelle attrici bionde e glaciali che il maestro del brivido amava mettere al centro delle sue storie di ossessione e morte. Era una donna che lottava contro un sistema che la voleva bella, silenziosa e controllabile. Vertigo, il capolavoro del 1958 in cui interpreta la misteriosa Madeleine Elster, è oggi considerato uno dei più grandi film di tutti i tempi, ma all'epoca Novak fu spesso criticata e sottovalutata come attrice, ridotta a oggetto dello sguardo voyeuristico del regista e del protagonista James Stewart.

Ed è proprio questa storia che Scandalous intende raccontare. Un film rated R, che non risparmierà i dettagli delle pressioni sociali, delle intimidazioni e della violenza sistemica che circondava una coppia interrazziale in quegli anni. Colman Domingo, attore e regista di straordinario talento, ha tutte le carte in regola per fare di Scandalous qualcosa di più di un semplice biopic romantico: un affresco storico sulla segregazione, sul potere di Hollywood e sul coraggio di chi ha osato sfidare le convenzioni.

Kim Novak in Vertigo, fonte: Universal Pictures

Le preoccupazioni di Kim Novak non vanno ignorate. In un'intervista, ha espresso il timore che Scandalous possa concentrarsi eccessivamente sulla sua immagine di sex symbol, piuttosto che sulla complessità della sua vita e delle sue scelte. È una paura fondata: Hollywood ha la pessima abitudine di ridurre le donne a stereotipi, specialmente quando si parla di icone del passato. Ma c'è anche la speranza che Sweeney, proprio perché ha vissuto sulla propria pelle la riduzione a oggetto, possa portare empatia e rispetto a questo ruolo.

Resta da vedere se il film saprà bilanciare la necessità di intrattenere il pubblico moderno con il rispetto dovuto alla verità storica e alle persone coinvolte. Vertigo continua a essere studiato, analizzato e celebrato come uno dei vertici del cinema mondiale, ma Kim Novak ha passato decenni a lottare per essere riconosciuta come qualcosa di più della musa di Hitchcock. Scandalous ha l'opportunità di restituirle quella voce, quella complessità che il cinema del suo tempo le ha negato.

Fonte / ScreenRant
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