Sciopero degli attori: il primo giorno di trattative è stato "costruttivo", ma ci vorranno settimane per un accordo
La prima giornata di trattative tra SAG-AFTRA e AMPTP è stata costruttiva, ma lo sciopero degli attori potrebbe durare ancora settimane
Sembra che le trattative tra il sindacato degli attori SAG-AFTRA e l'associazione degli studios AMPTP siano partite con il piede giusto, almeno a giudicare dalla comunicazione congiunta e scarna inviata dalle due parti alla fine del primo giorno di consultazioni:
SAG-AFTRA e AMPTP si sono incontrate per una sessione di un'intera giornata di trattative, e hanno concluso il lavoro. I negoziati ripartiranno mercoledì 4 ottobre.
We have concluded our first day back in bargaining with the AMPTP and will resume talks on Wednesday, October 4.
— SAG-AFTRA (@sagaftra) October 3, 2023
Please continue to show our solidarity on the picket lines or at other strike activities this week. Your support matters. pic.twitter.com/UpuDNY10FI
SAG-AFTRA rappresenta gli interessi di circa 160 mila attori, ben di più degli 11 mila sceneggiatori che fanno parte della WGA, ed è in sciopero dal 14 luglio. È la prima volta da allora che torna a trattare con gli studios, e viene guidata da Fran Drescher, Duncan Crabtree-Ireland e Ray Rodriguez.
Fonti citate da Deadline affermano che la prima giornata di trattative sia stata "cordiale e costruttiva", e che "trattandosi di professionisti, sanno che ci sono alte aspettative. Non sono d'accordo su tutto, ma sono d'accordo che serva parlare. Sanno che devono far ripartire l'industria a beneficio di tutti". La pausa di martedì servirà alle parti per "processare e analizzare" le proposte messe sul tavolo lunedì, trovando dei compromessi.