“Sento la mia età, è molto più difficile”: Robert Pattinson racconta la fatica sul set di The Batman 2
Robert Pattinson racconta la fatica sul set di The Batman: Part II: le scene di combattimento sono più dure rispetto al primo film, ma l’attore promette un sequel “davvero fantastico”.
Robert Pattinson è tornato a indossare il costume dell'Uomo Pipistrello per The Batman: Part II, ma a distanza di alcuni anni dal primo film c'è qualcosa che sul set è cambiato parecchio: le scene d'azione pesano molto di più. L'attore ha ammesso di sentire ormai l'età durante i combattimenti e di trovare il lavoro fisico richiesto dal sequel decisamente più duro rispetto al passato. Pattinson ne ha parlato in una nuova intervista concessa a GQ, arrivata mentre la produzione dell'attesissimo secondo capitolo diretto da Matt Reeves è in pieno svolgimento nel Regno Unito.
“Sta andando alla grande. Mi sto divertendo molto. Penso che sarà davvero fantastico. È un cast molto divertente. Ma è una maratona. Sento decisamente la mia età quando combatto molto. Penso letteralmente: ‘Dannazione, è molto più difficile di quanto fosse prima’.” - Robert Pattinson
A 40 anni, quindi, Pattinson comincia ad avvertire la differenza rispetto alla prima volta in cui ha indossato il costume del Cavaliere Oscuro. Una confessione pronunciata con la consueta ironia dell'attore, ma particolarmente significativa considerando il tipo di Batman costruito da Matt Reeves. Il Bruce Wayne visto nel film del 2022 era infatti estremamente fisico: combattimenti ravvicinati, inseguimenti e un approccio al crimine di Gotham che portava Pattinson direttamente al centro dell'azione.
E The Batman: Part II non sembra intenzionato a rendergli la vita più semplice. Già alcuni mesi fa Pattinson aveva raccontato quanto sarebbe stata impegnativa la lavorazione del sequel. Dopo aver scoperto dal coordinatore degli stunt che lo aspettavano circa 11 settimane di riprese notturne, l'attore aveva ammesso di non essersi neppure reso conto fino a quel momento della portata del programma.
“Mi sono allenato ogni singolo giorno. A un certo punto mi allenavo due volte al giorno. Mi allenavo alle tre del mattino. Eppure sembrava comunque che non mi fossi allenato affatto.” - Robert Pattinson
Tra il primo e il secondo The Batman è trascorso parecchio tempo. Pattinson aveva poco più di trent'anni durante le riprese principali del film originale, mentre oggi ne ha 40, e proprio questa distanza sembra farsi sentire quando arriva il momento di affrontare le sequenze più impegnative. Nonostante la fatica, però, le sue parole sul sequel sono tutt'altro che preoccupanti. Pattinson ha spiegato che si sta divertendo molto sul set, si è detto convinto che il risultato possa essere “davvero fantastico” e ha elogiato il nuovo cast, pur definendo l'intera lavorazione una vera e propria “maratona”.
Ed effettivamente il cast di The Batman: Part II è diventato uno degli elementi più intriganti del progetto. Accanto a Pattinson torneranno alcuni dei protagonisti del primo capitolo, tra cui Jeffrey Wright, Andy Serkis e Colin Farrell, mentre tra le nuove aggiunte figurano Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Brian Tyree Henry, Charles Dance e Sebastian Koch. Warner Bros. e DC Studios continuano però a mantenere il massimo riserbo sui personaggi interpretati da buona parte dei nuovi arrivati.
Qualche piccolo indizio continua comunque ad arrivare dal set. Nel corso dell'intervista si è parlato anche delle fotografie trapelate nelle ultime settimane e, in particolare, di quelle che mostrano una persona in moto con gli abiti del Drifter, l'identità utilizzata da Bruce Wayne nel primo film per muoversi anonimamente per Gotham. Quando gli è stato chiesto se fosse davvero lui, Pattinson inizialmente è sembrato confuso:
“Quale foto? Probabilmente è uno stuntman”, ma dopo aver capito a quale immagine si riferisse l'intervistatore ha immediatamente corretto il tiro:
“Ah, quella! Sì, sono io! Sono io.” - Robert Pattinson