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Severus Piton era temutissimo, ma Alan Rickman aveva un’abitudine speciale con i bambini sul set di Harry Potter

Gary Oldman svela il lato più generoso di Alan Rickman: sul set di Harry Potter portava ogni giorno bambini da scuole e ospedali per regalare loro un momento speciale.

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Severus Piton, il professor dall'espressione glaciale e dallo sguardo penetrante, terrorizzava gli studenti di Hogwarts con la sua presenza austera e il suo sarcasmo tagliente. Ma l'uomo dietro quella maschera nera, Alan Rickman, era qualcosa di completamente diverso. Una rivelazione emersa durante il Toronto International Film Festival 2026 ha svelato un lato dell'attore che pochi conoscevano, un gesto di generosità quotidiana che trasformava i set di Harry Potter in luoghi di gioia e meraviglia per chi ne aveva più bisogno.

Gary Oldman, che nella saga interpretava Sirius Black, ha raccontato come il suo collega portasse "bambini ogni singolo giorno" sui set cinematografici. Non si trattava di visite sporadiche o eventi organizzati dalla produzione, ma di un impegno personale che Rickman si era assunto con dedizione costante. "Li portava dalle scuole, li portava dagli ospedali, portava amici con i loro figli ogni singolo giorno durante le pause pranzo e in altri momenti", ha spiegato Oldman durante l'incontro con la stampa.

L'attore britannico organizzava tour completi dei set per questi giovani visitatori, permettendo loro di immergersi nella magia del mondo creato da J.K. Rowling. Immaginatevi la scena: bambini che magari stavano affrontando cure difficili in ospedale, che all'improvviso si ritrovavano a camminare tra le sale di Hogwarts, a toccare con mano gli oggetti di scena, a incontrare gli attori in costume. Per Rickman, condividere quella esperienza non era un dovere, era una missione.

Severus Piton in Harry Potter, fonte: Warner Bros. Pictures

Oldman ha sottolineato come il suo collega comprendesse perfettamente "quanto fosse straordinario trovarsi in quel mondo, poterci entrare ogni giorno", e soprattutto "quanto significasse per quei bambini". Questa consapevolezza lo spingeva a voler condividere quel privilegio. Non si limitava a posare per qualche foto: Rickman era, usando le parole di Oldman, "il cheerleader" di tutta l'operazione, completamente coinvolto e impegnato nel rendere quelle visite memorabili.

Il contrasto tra il personaggio e l'uomo non potrebbe essere più marcato. Severus Piton rappresentava l'archetipo del professore severo, apparentemente privo di compassione verso gli studenti, anche se la saga avrebbe poi rivelato la complessità e la profondità del suo personaggio. Alan Rickman, invece, incarnava la generosità discreta, quella che non cerca riflettori ma agisce per il puro piacere di portare felicità agli altri.

Questa rivelazione si aggiunge al ricco mosaico di testimonianze sulla personalità dell'attore scomparso il 14 gennaio 2016, dopo una battaglia contro il cancro. Rickman, che aveva costruito una carriera straordinaria con ruoli iconici in film come "Die Hard" e "Truly Madly Deeply", ha lasciato un'eredità che va oltre le sue interpretazioni magistrali. Ha dimostrato come il successo e la fama possano essere utilizzati per fare la differenza nella vita delle persone, soprattutto dei più vulnerabili.

Severus Piton in Harry Potter, fonte: Warner Bros. Pictures

Durante lo stesso evento al TIFF, Oldman ha anche discusso della prossima serie televisiva HBO dedicata a Harry Potter, esprimendo l'opinione che il formato seriale permetterà di raccontare la storia in modo "più soddisfacente" rispetto ai film. "Abbiamo dovuto tagliare molto, e comunque riuscivamo a ridurre i film solo a circa tre ore", ha spiegato l'attore. La nuova produzione, secondo quanto riportato, seguirà il materiale originale "praticamente parola per parola", offrendo ai fan la possibilità di esplorare aspetti del mondo magico che i film non avevano potuto approfondire.

Quella di Rickman rimane una lezione di umanità che trascende il set cinematografico. In un'industria spesso criticata per superficialità ed egocentrismo, il suo esempio dimostra come la gentilezza possa diventare una forma di magia altrettanto potente di quella raccontata sullo schermo. Ogni bambino che ha avuto la fortuna di incontrarlo, di camminare tra quelle scenografie grazie alla sua generosità, ha vissuto un momento che probabilmente ricorderà per sempre.

Il professor Piton aveva un lato nascosto che solo alla fine della saga veniva rivelato, una profondità emotiva celata dietro anni di apparente freddezza, caratteristiche queste che verranno messe in risalto anche nella serie TV di HBO. Anche Alan Rickman aveva il suo segreto, ma di natura completamente diversa: un cuore grande quanto la Sala Grande di Hogwarts, sempre aperto per chi aveva bisogno di un po' di magia nella vita reale.

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